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martedì 24 febbraio 2026  | aggiornato alle 15:47 | 117606 articoli pubblicati

Guida Michelin Italia 2027, altri 10 nuovi ristoranti in selezione

A febbraio sono dieci i nuovi ristoranti inseriti nella selezione della Guida Michelin Italia 2027, che prende forma nel corso del 2026 in vista della presentazione ufficiale della Rossa che avverrà a fine anno, momento in cui si scoprirà se questi locali entreranno tra gli stellati, i Bib Gourmand o resteranno tra le semplici segnalazioni

24 febbraio 2026 | 13:18
Guida Michelin Italia 2027, altri 10 nuovi ristoranti in selezione
Guida Michelin Italia 2027, altri 10 nuovi ristoranti in selezione

Guida Michelin Italia 2027, altri 10 nuovi ristoranti in selezione

A febbraio sono dieci i nuovi ristoranti inseriti nella selezione della Guida Michelin Italia 2027, che prende forma nel corso del 2026 in vista della presentazione ufficiale della Rossa che avverrà a fine anno, momento in cui si scoprirà se questi locali entreranno tra gli stellati, i Bib Gourmand o resteranno tra le semplici segnalazioni

24 febbraio 2026 | 13:18
 

Dopo i primi dieci ingressi annunciati a gennaio, anche febbraio porta in dote altrettanti dieci nuovi ristoranti nella selezione della Guida Michelin Italia 2027. Gli ispettori della Rossa continuano così ad aggiornare l’elenco degli indirizzi che compariranno nella prossima edizione, in uscita a fine anno. Solo allora, ricordiamo, si capirà se questi locali conquisteranno una stella, un Bib Gourmand o resteranno tra le semplici segnalazioni. Per ora, il dato certo è un altro: i nuovi ingressi delineano una mappa gastronomica eterogenea, tra cucine radicate nel territorio, approcci contemporanei e percorsi di ricerca su materie prime e tecniche.

I nuovi 10 ingressi nella Guida Michelin 2027

I ristoranti sono già segnalati sul sito ufficiale della Michelin Italia e all’interno dell’app dedicata. Ecco di seguito i "dieci" che già possono dirsi certi del loro nome segnalato nella guida 2027, con le rispettive motivazioni.

The Tasting Room by Marcello Corrado (Merano, Bolzano)

The Tasting Room by Marcello Corrado (Merano, Bolzano)
The Tasting Room by Marcello Corrado (Merano, Bolzano)

A Merano, nell’elegante cornice di Villa Eden, una saletta raccolta impreziosita da tocchi dorati e appena quattro tavoli introduce a un’esperienza gastronomica esclusiva, costruita sul fascino discreto della luce di candela. Qui lo chef Marcello Corrado firma un percorso multisensoriale di forte identità: il menu degustazione a otto portate “Otto elementi”, espressione sincera della sua filosofia culinaria, della creatività e di un talento che dialoga con il territorio e la sua straordinaria biodiversità. In alternativa, “Eden Essence” propone una selezione accurata dei piatti più emblematici di Otto elementi, restituendone l’essenza in forma più snella ma altrettanto evocativa. La cucina si muove tra leggerezza e appagamento, con piatti costruiti con mano elegante e fantasia misurata, mentre il servizio, attento e impeccabile, completa una sosta gastronomica di rara finezza.

Casa Romano (Alzano Lombardo, Bergamo)

Casa Romano (Alzano Lombardo, Bergamo)
Casa Romano (Alzano Lombardo, Bergamo)

Il ristorante di famiglia, sulla piazza da una sessantina e specializzato nell'organizzare banchetti, è stato ristrutturato dalle giovani generazioni (fratelli e cugini) per trasformarlo invece in un ambiente elegante (e panoramico, grazie alle grandi vetrate affacciate sul circondario) dove il trentenne Luca Adobati in cucina, già forgiato da importanti esperienze anche estere, propone i suoi piatti colorati e gustosi seguendo le stagionalità dei prodotti e organizzandoli in un piccolo menù alla carta e in un percorso degustazione a sorpresa di sette portate. Noi abbiano apprezzato moltissimo - ad esempio - la ricciola con la sua profumata e golosa trilogia di funghi, così come la conclusione a base di mela sfogliata, gelato al fieno e zabaione. Per il pranzo infrasettimanale, proposta anche di un business lunch più veloce.

Deschevaliers (Napoli)

Deschevaliers (Napoli)
Deschevaliers (Napoli)

Sotto la guida del pluristellato Nino Di Costanzo, prende vita un ristorante fine dining lungo una delle strade più gourmet d’Italia, incastonato negli spazi eleganti di un hotel internazionale che qui sfoggia il suo marchio più esclusivo. L’atmosfera è di raffinata contemporaneità: luci morbide, arredi essenziali e opere di artisti locali che dialogano con lo spazio. In tavola, la napoletanità si racconta con nomi dialettali e si veste di estetica attuale: piatti che profumano di tradizione ma si accendono di dettagli moderni, in un equilibrio di colori e consistenze. Il servizio, puntuale e professionale, accompagna con discrezione un’esperienza che unisce radici e innovazione, tra sapori autentici e suggestioni d’autore.

Trattoria del Bollito (Alba, Cuneo)

Trattoria del Bollito (Alba, Cuneo)
Trattoria del Bollito (Alba, Cuneo)

Nel cuore di Alba, questa trattoria accoglie con un’atmosfera calda e familiare, dove il legno delle sale e il sorriso del personale creano un senso di intimità. Il servizio è dinamico e cortese, mentre dalla cucina arrivano profumi che raccontano la tradizione piemontese. La carta dei vini, curata con attenzione, celebra le etichette del territorio e delle Langhe, invitando a scoprire sfumature autentiche. Tra i piatti che conquistano, spicca il tajarin al coniglio e nocciole: fili sottili di pasta che si intrecciano con la delicatezza della carne e il croccante delle nocciole, in un equilibrio goloso e rassicurante.

Nero&Oro (Napoli)

Nero&Oro (Napoli)
Nero&Oro (Napoli)

Il sogno realizzato da un giovane chef napoletano prende forma in un rifugio intimo e curato, incastonato tra le eleganti vie che collegano il Vomero alla riviera di Chiaia. Qui i piatti si accendono di colori vividi e profumi mediterranei, con tocchi contemporanei che raccontano personalità e ricerca. Due percorsi degustazione alla cieca invitano alla sorpresa, oppure una carta equilibrata tra terra e mare, in cui ogni ingrediente si rivela nitido, con lievi sfumature esotiche che stuzzicano i sensi. La cantina, dominata da etichette campane, profuma di tradizione, ma su richiesta si apre anche a calici selezionati, per completare un’esperienza che gioca su armonia e curiosità.

La Piazzetta Lake Como (Cernobbio, Como)

La Piazzetta Lake Como (Cernobbio, Como)
La Piazzetta Lake Como (Cernobbio, Como)

Tra le vie pittoresche di Cernobbio si cela un bistrot moderno e accogliente, dove il fascino rétro incontra arredi contemporanei e dettagli personalizzati. All’ingresso, una saletta con banco bar invita a sorseggiare aperitivi e cocktail d’autore, mentre d’estate il dehors esterno regala momenti di piacere immersi nella brezza del lago. In cucina, una brigata giovane e dinamica reinterpreta i sapori mediterranei con ricette contemporanee, autentiche e profumate. Imperdibili: "Pappa e Gambero" - gamberi in crosta su pappa al pomodoro e basilico, nonché  "Tagliolino ai tre pomodori" - un omaggio alla semplicità raffinata.

Coro (Orvieto, Terni) 

Coro (Orvieto, Terni)
Coro (Orvieto, Terni)

Nel centro di Orvieto, il ristorante Coro trova casa nella suggestiva chiesa sconsacrata di San Giuseppe. Lo stile moderno e raffinato fa da cornice alla cucina dello chef Ronald Bukri, che intreccia memoria, innovazione e contaminazioni in piatti dal forte carattere contemporaneo.

Gasthaus Lamm (San Martino in Passiria, Bolzano) 

Gasthaus Lamm (San Martino in Passiria, Bolzano)
Gasthaus Lamm (San Martino in Passiria, Bolzano)

Nel centro storico del piccolo ma grazioso paese, qui troverete una trattoria in vita dal 1777. Oggi, nell'attuale gestione familiare, i legni delle sale ripropongono le tipiche e calde atmosfere tirolesi, come la cucina, che sforna un'interessante carrellata di specialità locali. L'agnello, in omaggio al nome del ristorante, la capra, la trota della Val Passiria, il bue della Val Sarentino, ovviamente lo speck, lo strudel e tanto altro, interpretato ad ottimi livelli.

Il Frate (Urgnano, Bergamo) 

Il Frate (Urgnano, Bergamo)
Il Frate (Urgnano, Bergamo)

Nel 2025 questo locale ha festeggiato un secolo di vita, un vero scrigno di storia che ha conservato intatta la sua anima familiare. Oggi ai fornelli c’è Lorenza, erede di una tradizione che profuma di Emilia e Piacenza, la stessa che sua madre custodiva con amore. I piatti arrivano in tavola generosi e fumanti, con sapori classici che seducono lo sguardo e il palato. La carta dei vini, ora in veste digitale, sfoggia circa 350 etichette: prevalgono i tesori del Nord Italia, ma non mancano note internazionali. Per l’abbinamento perfetto, lasciatevi guidare da Giorgio, quarta generazione in sala, che con garbo e competenza saprà trasformare ogni sorso in armonia con il piatto.

Bottega del Re (Genova)

Bottega del Re (Genova)
Bottega del Re (Genova)

Nel cuore tranquillo del quartiere residenziale di Albaro, un fresco cortiletto estivo accoglie con il profumo dei fiori e il fruscio leggero delle foglie. All’interno, ambienti caldi che mescolano il fascino rustico con tocchi eleganti, creando un’atmosfera avvolgente e raffinata. La cucina è un viaggio tra terra e mare, dove la tradizione incontra la stagionalità: ogni piatto racconta il sapore autentico degli ingredienti scelti con cura dal giovane e talentuoso chef Orlandi. Imperdibile la “quaglia della bottega”, farcita con una giardiniera di verdure croccanti e profumate, che sprigiona aromi intensi ad ogni morso. Consiglio: lasciate spazio per i dessert, veri capolavori di dolcezza che chiudono il pasto con note vellutate e sorprendenti.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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