Con i Giochi di Milano-Cortina 2026 che hanno già preso il via, l’attenzione del mondo è sulle gare e le medaglie, ma un altro protagonista emerge sui social: il cibo italiano. Nei primi giorni di permanenza al villaggio olimpico, molti sportivi hanno condiviso video mostrando la sorpresa davanti a gnocchi, lasagne, tiramisù e pizza. Così diventano veri influencer gastronomici, promuovendo la cucina italiana tra i follower di tutto il mondo. Ad un ulteriore riprova - se mai ce ne fosse stato bisogno - che non serviva andare in Slovenia per selezionare i catering.

Atleti entusiasti del cibo italiano al Villaggio Olimpico
Il cibo italiano come ponte culturale
La mensa del villaggio, aperta 24 ore su 24, ha conquistato gli atleti fin dai primi pasti. «Mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e anche quelli degli atleti che ho incontrato durante la visita al Villaggio olimpico», ha dichiarato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, a Sky Tg 24. «Tutti mi hanno detto che è il miglior Villaggio olimpico mai frequentato, si trovano bene e mangiano bene».
Fontana ha sottolineato come questi primi riscontri siano significativi dopo le polemiche iniziali: «È fonte di soddisfazione. Anche il tempo si sta rasserenando, un elemento che ci fa essere ottimisti». La preparazione delle Olimpiadi, ha ricordato, è stata «un lavoro molto lungo, durante il quale abbiamo attraversato anche il Covid, che ha rallentato se non impedito alcune fasi organizzative». Gli atleti nei momenti tra un allenamento e l'altro in vista delle gare, continuano a condividere la propria esperienza gastronomica, diventando ambasciatori del gusto italiano. Pattinatori, sciatori e giocatori di hockey documentano su TikTok, Instagram e Reels piatti tradizionali, trasformando la cucina in un linguaggio comune e in un ponte culturale che supera lingue e nazionalità.
Non solo cibo: il bidet diventa virale
Oltre al cibo, gli atleti e i giornalisti stranieri mostrano curiosità per dettagli tipici della vita italiana. Nella propria camera di albergo, Alicia Lewis, anchor e reporter di Kare 11 a Minneapolis, Minnesota, ha condiviso sui social un incontro ravvicinato con un oggetto a lei sconosciuto: il bidet. «È un orinatoio? È stupido, dovrei saperlo», scrive in un post diventato virale in poche ore.

Il Villaggio Olimpico di Milano
La giornalista ammette di non comprenderne il funzionamento: «C’è dell’acqua, è solo acqua che riempie questa tazza. Pensavo che l’acqua dovesse spruzzare verso l’alto in un bidet. È un orinatoio? È stupido, dovrei saperlo». Tra i commenti, utenti italiani spiegano pazientemente il corretto uso dell’oggetto, sottolineando la pratica quotidiana in Italia, con ironia e leggerezza. Eppure già il sindaco di New York, Zohran Mamdani, aveva sdoganato il bidet oltre Oceano.
Una prima vittoria a tavola
Tra un espresso e una lasagna che ricorda una domenica in famiglia, il villaggio olimpico si trasforma in uno spazio dove la competizione lascia spazio al piacere condiviso del cibo. Pizza, pasta, mozzarella, focaccia, dolci e caffè diventano protagonisti di post e video che confermano come, almeno a tavola, l’Italia stia già vincendo grazie all’effetto virale degli atleti-influencer e alla curiosità suscitata dai dettagli della vita quotidiana italiana.