Indice
- 1Le Fucine Gourmet a Buttrio (Ud), tra cucina friulana contemporanea e percorsi degustazione
- 2Gustificio a Carmignano di Brenta (Vi), il ristorante dove la brace è protagonista
- 3Casa Marconi a Crodo (Vb), tradizione alpina e cucina di famiglia all’ingresso della Val Formazza
- 4Altatto a Milano, il ristorante vegetariano che interpreta la cucina contemporanea
- 5Cura Cucina Contemporanea a Marina di Davoli (Cz), un menu degustazione tra terra e mare
- 6Sushi Matsu Omakase a Milano, esperienza giapponese con il banco davanti agli ospiti
- 7Casa Celesia a Oleggio, cucina stagionale e tecnica nel cuore del Novarese
- 8Olio Fishbar a Saronno (Va), il bistrot moderno dedicato al pesce
- 9Blanco Osteria da Fabio a Siderno (Rc), cucina di mare e pasta fresca fatta in casa
- 10Inka a Verona, cucina peruviana e influenze giapponesi della tradizione nikkei
Dal vegetariano urbano all’omakase giapponese, dalla brace veneta alle contaminazioni nikkei, passando per bistrot di pesce e reinterpretazioni della tradizione regionale, emerge una scena gastronomica fatta di identità locali e aperture internazionali. Sono dieci i ristoranti entrati a marzo 2026 nella prossima Guida Michelin. Si tratta dellla terza anticipazione svelata dalla Rossa, dopo i ristoranti annunciati a gennaio e ai locali rivelati a febbraio, per un totale di 30 indirizzi già segnalati, anche se solo con la presentazione della Guida 2027 si scoprirà quale tipo di riconoscimento si vederanno assegnati questi nuovi ingressi, dalla stella alla menzione, passando per il Bib Gourmand.
Le Fucine Gourmet a Buttrio (Ud), tra cucina friulana contemporanea e percorsi degustazione
Le Fucine Gourmet a Buttrio (Ud)
All’interno dell’albergo Le Fucine, a Buttrio, Le Fucine Gourmet propone una sala dal design contemporaneo e una cucina a vista che diventa parte dell’esperienza. Lo chef Andrea Fantini, friulano, costruisce percorsi degustazione che si muovono tra tradizione regionale e suggestioni raccolte nei suoi viaggi professionali. I piatti puntano su equilibrio e profondità di gusto, con ingredienti come funghi e tartufo utilizzati per esprimere con precisione i profumi del territorio.
Gustificio a Carmignano di Brenta (Pd), il ristorante dove la brace è protagonista
Gustificio a Carmignano di Brenta (Pd)
A Carmignano di Brenta Gustificio si presenta come una locanda dinamica, dove il centro della scena è occupato dalla brace a carbone. Lo chef e patron Andrea Poli lavora su tagli di carne selezionati e su una cucina che valorizza la materia prima con preparazioni dirette. Accanto alle carni non mancano piatti più creativi, come gli gnocchetti di radicchio alla brace con besciamella, salsa al vino rosso e nocciole croccanti. Il mercoledì l’offerta si amplia con una piccola proposta di pizze gastronomiche.
Casa Marconi a Crodo (Vb), tradizione alpina e cucina di famiglia all’ingresso della Val Formazza
Casa Marconi a Crodo (Vb)
Nel paese di Crodo, all’ingresso della Val Formazza, Casa Marconi mantiene un’impronta familiare. In cucina Denis, affiancato dalla moglie Sabrina in sala, propone una lettura contemporanea della tradizione montana. Tra le specialità spicca il «filetto di manzo Walser», piatto simbolo del locale, accanto a preparazioni stagionali come l’ossobuco di cervo con crema di patate e composta di mirtilli, che unisce tecnica e memoria gastronomica.
Altatto a Milano, il ristorante vegetariano che interpreta la cucina contemporanea
Nella zona sud-ovest di Milano Altatto porta avanti una proposta gastronomica interamente vegetariana. La cucina utilizza tecniche attuali e ingredienti vegetali per costruire piatti complessi ma leggibili, dove acidità, dolcezze naturali e consistenze si alternano con equilibrio. Il risotto al mascarpone con fondo di sedano rapa e noci rappresenta bene questa filosofia, mentre l’ambiente essenziale e il servizio informale completano l’esperienza.
Cura Cucina Contemporanea a Marina di Davoli (Cz), un menu degustazione tra terra e mare
Cura Cucina Contemporanea a Marina di Davoli (Cz)
A Marina di Davoli Cura Cucina Contemporanea accoglie gli ospiti in una ex stalla ristrutturata, dove le pareti in pietra mantengono il carattere originario dello spazio. Lo chef Massimo propone un unico percorso degustazione che attraversa ingredienti di terra e di mare. Alcuni piatti giocano su contrasti delicati, come quelli costruiti attorno alla cipolla con crema di formaggio, mentre altre preparazioni evocano il sottobosco attraverso porcini e note di frutti rossi.
Sushi Matsu Omakase a Milano, esperienza giapponese con il banco davanti agli ospiti
Sushi Matsu Omakase a Milano
A Milano Sushi Matsu Omakase propone un’esperienza concentrata e quasi teatrale. Quattordici ospiti siedono attorno al banco mentre gli chef preparano ogni portata davanti ai commensali. Il percorso segue la tradizione giapponese dell’omakase, in cui è il cuoco a guidare la sequenza dei piatti. Tra gli assaggi che hanno colpito gli ispettori figurano la cappasanta giapponese e la tartare di calamaro, accompagnate da leggere note di soia e yuzu e da un wasabi utilizzato con precisione.
Casa Celesia a Oleggio, cucina stagionale e tecnica nel cuore del Novarese
Casa Celesia a Oleggio (No)
Sotto i portici della piazza principale di Oleggio Casa Celesia rappresenta il progetto dello chef Corrado Lombardo, che porta in tavola una cucina tecnica ma radicata nella tradizione italiana. Il locale, raccolto e discreto, accompagna una proposta gastronomica che segue il ritmo delle stagioni. Spezie e contrasti aromatici sono utilizzati con misura per valorizzare ingredienti freschi e preparazioni classiche reinterpretate.
Olio Fishbar a Saronno (Va), il bistrot moderno dedicato al pesce
Olio Fishbar a Saronno (Va)
Nel centro di Saronno Olio Fishbar adotta la formula del bistrot contemporaneo. Il menu ruota attorno al pesce, con ampio spazio ai crudi e a piatti diretti come il fish and chips di merluzzo carbonaro. Non compaiono primi piatti, scelta che rafforza l’identità della proposta. Il percorso può chiudersi con un cannolo siciliano reinterpretato, mentre la carta dei vini resta essenziale ma coerente con lo stile del locale.
Blanco Osteria da Fabio a Siderno (Rc), cucina di mare e pasta fresca fatta in casa
Blanco Osteria da Fabio a Siderno (Rc)
A pochi passi dal lungomare di Siderno Blanco Osteria da Fabio propone una cucina che guarda alla tradizione marinara calabrese. Il menu è contenuto ma costruito su preparazioni curate e ingredienti freschi. Tra i piatti più richiesti spiccano gli scialatielli ai gamberi e stracciatella e i maccheroncini di pasta fresca, preparazioni che raccontano una cucina semplice ma precisa.
Inka a Verona, cucina peruviana e influenze giapponesi della tradizione nikkei
Nel centro storico di Verona Inka introduce una proposta di cucina peruviana arricchita da influenze giapponesi. Il risultato è una lettura della tradizione nikkei, nata dall’incontro tra le due culture gastronomiche. Accanto ai ceviche compaiono piatti complessi per struttura e spezie, in cui tecniche nipponiche e ingredienti sudamericani convivono in un equilibrio ormai consolidato nella scena culinaria internazionale.