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lunedì 30 marzo 2026  | aggiornato alle 13:54 | 118304 articoli pubblicati

Polizza catastrofi, scadenza imminente: cosa cambia per ristoranti e hotel

Le micro e piccole imprese di turismo, ristorazione, pesca e acquacoltura devono sottoscrivere la polizza contro le calamità naturali entro il 31 marzo. Nessuna sanzione prevista, ma senza copertura si perdono contributi pubblici

 
30 marzo 2026 | 11:52

Polizza catastrofi, scadenza imminente: cosa cambia per ristoranti e hotel

Le micro e piccole imprese di turismo, ristorazione, pesca e acquacoltura devono sottoscrivere la polizza contro le calamità naturali entro il 31 marzo. Nessuna sanzione prevista, ma senza copertura si perdono contributi pubblici

30 marzo 2026 | 11:52
 

Ultime ore per adeguarsi all’obbligo di copertura contro i danni da calamità naturali per le micro e piccole imprese del comparto turistico e della ristorazione. La scadenza è fissata infatti al 31 marzo e riguarda anche le attività della pesca e dell’acquacoltura, chiamate a dotarsi della cosiddetta polizza «Cat Nat».

Polizza catastrofi, scadenza imminente: cosa cambia per ristoranti e hotel

La scadenza per sottoscrivere l'assicurazione contro i danni da calamità naturali è fissata al 31 marzo

Quanto costa assicurarsi

A fare il punto sui costi è una nota diffusa da Facile.it insieme a Italfinance e Finital, che ha elaborato alcune simulazioni su attività tipo in tre città campione: Milano, Roma e Palermo. Nel caso di un ristorante con valori assicurati medi, il premio annuo parte da circa 272 euro a Milano, sale a 628 euro a Palermo e raggiunge i 776 euro a Roma. Per una struttura alberghiera, con capitali assicurati più elevati, i costi crescono ma restano contenuti rispetto ai valori coperti. Si parte da 556 euro a Milano, mentre a Roma il premio minimo stimato è di 835 euro e a Palermo supera i 2mila euro.

Le variabili che incidono sui premi

Le differenze tra territori non sono casuali. I tecnici evidenziano come il prezzo della polizza dipenda da diversi fattori: la rischiosità dell’area, la probabilità di eventi calamitosi, le caratteristiche costruttive degli immobili e la vulnerabilità dei beni assicurati. Incidono anche la tipologia di attività, la posizione dell’immobile all’interno dell’edificio e il capitale complessivo da coprire, oltre alle politiche tariffarie delle compagnie.

Polizza catastrofi, scadenza imminente: cosa cambia per ristoranti e hotel

Ristoranti e hotel, senza polizza niente aiuti pubblici

Obbligo senza sanzioni, ma con effetti concreti

Al momento non sono previste sanzioni dirette per chi non sottoscrive la polizza. Tuttavia, la mancata adesione comporta conseguenze rilevanti. Le imprese non assicurate, infatti, non potranno accedere a contributi o agevolazioni pubbliche e, in caso di calamità, dovranno sostenere autonomamente i costi dei danni senza poter contare su ristori statali. Come ricordato nella nota, «l’importante è valutare la copertura non solo come un obbligo, ma come uno strumento di tutela operativa», soprattutto in un contesto in cui gli eventi estremi risultano sempre più frequenti anche in Italia.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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