Sono sette i nuovi indirizzi italiani che entrano nella Guida 2026 di Teritoria, la rete internazionale guidata dallo chef e imprenditore Alain Ducasse che riunisce hotel e ristoranti indipendenti legati da una stessa idea di ospitalità: radicata nei territori, attenta alle comunità locali e capace di valorizzare prodotti e tradizioni gastronomiche. Nello specifico: UVE Rooms & Wine Bar a La Morra (Cn), Convento dell’Annunciata Wine Retreat di Rovato (Bs), Palazzo Trezza a Verona, Palazzo Martinelli a Sorrento, Hotel Rivage Taormina a Mazzeo-Letojanni (Me), Il Ristorante Alain Ducasse Roma all’interno dell’hotel Romeo Roma e Anna Ghisolfi Ristorante a Tortona (Al).

La Guida Teritoria 2026
I numeri della guida
La nuova edizione della guida - riconoscibile per la sua copertina arancione - raccoglie 320 indirizzi tra hotel di charme e ristoranti gastronomici distribuiti in sei Paesi. La Francia resta il mercato principale con 255 destinazioni, mentre l’Italia si conferma il secondo Paese per presenza con 57 esperienze selezionate. A completare la mappa europea Belgio, Spagna, Principato di Monaco e Regno Unito. Guardando più da vicino alla nuova selezione italiana, l’ingresso di queste sette strutture consente al network di estendersi in alcune delle aree più significative dell’enogastronomia nazionale - come, ad esempio, nelle Langhe e nella Franciacorta.
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Alla guida di Teritoria c‘è lo chef e imprenditore Alain Ducasse
Come funziona la guida
Per orientarsi tra gli indirizzi selezionati, la guida utilizza un sistema di simboli pensato per rendere immediata la lettura. Ogni maison è introdotta da una breve frase evocativa che sintetizza l’esperienza proposta, accompagnata dalla fotografia del proprietario e da alcune immagini degli ambienti o dei piatti rappresentativi. A questo si aggiungono diversi pittogrammi, che segnalano servizi interni e riconoscimenti. Tra questi figurano, ad esempio, Clorofil, attribuito alle strutture che hanno effettuato il calcolo della propria impronta di carbonio, e Peace & Work, che identifica le realtà che hanno analizzato la qualità della vita sul posto di lavoro.
Per quanto riguarda la ristorazione, la guida utilizza il simbolo dei “cucchiai”, da uno a quattro, per classificare le Table Remarquable, ovvero i ristoranti che si distinguono per il livello della cucina. La scala procede, in ordine crescente, da Bonne Table a Grande Table, fino a Table d’Excellence e Table d’Exception. Gli hotel sono invece contrassegnati dal sistema delle “chiavi”, da tre a cinque, che identifica strutture confortevoli, di carattere o dimore d’Exception.
Teritoria 2026, le novità italiane
Entrando quindi nel dettaglio, ecco i nuovi indirizzi italiani presenti nella Guida 2026. Di seguito, come riportato nella guida stessa, i commenti ufficiali che accompagnano ciascuna struttura.
UVE Rooms & Wine Bar

Una delle camere dell'UVE Rooms and Wine Bar
«Relais di charme a La Morra, ricavato nell’antico convento di San Sebastiano, risalente al XVIII secolo. La storicità della struttura si fonde con opere d’arte ispirate al mondo del vino e ai paesaggi UNESCO delle Langhe, rendendo uniche le otto suite. In cucina, il viaggio culinario si delinea attraverso un menu che esalta i sapori locali».
Convento dell’Annunciata Wine Retreat

Una delle camere del Convento dell’Annunciata Wine Retreat
«Nel cuore della Franciacorta, sulle alture del Monte Orfano, il convento fondato nel 1449 dai Frati Servi di Maria rinasce sotto la guida della famiglia Moretti (fondatori della cantina Bellavista). Camere affacciate sul chiostro centrale, tra volumi monastici e interventi contemporanei, arredi artigianali e memoria del territorio».
Palazzo Trezza
«A Verona, di prossima apertura, nel centro storico a pochi passi dall’Arena: una dimora antica di grande charme con 16 camere che arricchirà l’offerta premium in città».
Palazzo Martinelli

Una delle camere di Palazzo Martinelli
«Boutique hotel nel corso principale di Sorrento, unisce anima storica e stile contemporaneo. Dieci camere dal design esclusivo, domotica, letti tessili fatti a mano e cabine armadio firmate Piero Lissoni per Porro. Area wellness privata con sauna, bagno turco e trattamenti in camera».
Hotel Rivage Taormina

Una delle camere dell'Hotel Rivage Taormina
«Direttamente affacciato sul lungomare di Mazzeo, a pochi passi dalla spiaggia e dal centro di Letojanni, incarna perfettamente il concetto di hotel pied dans l’eau. Gli ambienti interni, dal design contemporaneo, richiamano con eleganza i colori e le atmosfere della tradizione mediterranea. Fiore all’occhiello della struttura sono il rinnovato dehors immerso tra limoni e ulivi, con piscina, e il lido privato attrezzato, pensato per offrire un’esperienza di soggiorno all’insegna del comfort e del relax».
Il Ristorante Alain Ducasse Roma

La sala de Il Ristorante Alain Ducasse Roma
«All’interno dell’hotel Romeo Roma, di recente apertura, si presenta come uno spazio moderno, animato da specchi dalle curve fluide e dai riflessi mutevoli, al crocevia tra arte e design. La guida della cucina è stata affidata allo chef Iacopo Iualè, formatosi accanto ad Alain Ducasse, e propone un menu dai contrasti audaci e armoniosi».
Anna Ghisolfi Ristorante (presto online)

Un tavolo di Anna Ghisolfi Ristorante
«A Tortona, in Piemonte, all’interno di una chiesa sconsacrata, è possibile vivere un’esperienza gastronomica che celebra i sapori della tradizione piemontese e dei Colli Tortonesi, interpretati con creatività, equilibrio e stimolante leggerezza dalla chef Anna Ghisolfi».