Dal vino abruzzese alla distillazione romana, passando per l’industria lattiero-casearia e l’ortofrutta, le nuove nomine a Cavalieri del Lavoro fotografano un’Italia produttiva che continua a fare della qualità, della continuità familiare e del legame con il territorio i propri punti di forza. Tra i 25 insigniti nominati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella emergono infatti diversi protagonisti del comparto agroalimentare, capaci negli anni di consolidare marchi storici e proiettare le proprie aziende sui mercati internazionali. Si tratta di Marina Cvetic, Sabato D’Amico, Gioconda Gritti, Ambrogio Invernizzi, Micaela Pallini, Bruno Piraccini e Giacomo Ponti.
Marina Cvetic, il volto della viticoltura abruzzese contemporanea
Nel vino, l’onorificenza premia Marina Cvetic, nome simbolo di Masciarelli Tenute Agricole e della viticoltura abruzzese contemporanea. Dopo la scomparsa di Gianni Masciarelli, il gruppo ha consolidato il proprio posizionamento sui mercati internazionali, contribuendo alla valorizzazione del Montepulciano d’Abruzzo e del territorio regionale attraverso una forte identità produttiva e un importante lavoro sul fronte dell’accoglienza e dell’enoturismo.
Marina Cvetic, alla guida di Masciarelli Wines
Sabato D’Amico, erede di una delle storiche famiglie delle conserve italiane
Tra i nuovi Cavalieri del Lavoro compare anche Sabato D’Amico, esponente della famiglia alla guida della D'Amico, marchio storico delle conserve e dell’alimentare italiano. L’azienda campana ha costruito negli anni una presenza consolidata nella distribuzione italiana ed estera, legando il proprio nome soprattutto al comparto vegetale conserviero.
Marina Cvetic, alla guida di Masciarelli Wines
Gioconda Gritti, anima della famiglia Cerea e del gruppo Da Vittorio
Tra i riconoscimenti che più hanno attirato l’attenzione nel settore figura quello assegnato a Gioconda Gritti, per tutti Bruna Cerea, figura storica della famiglia Cerea e vedova di Vittorio Cerea, fondatore di Da Vittorio. Oggi il gruppo bergamasco è una delle realtà più strutturate della ristorazione italiana, con attività che spaziano dall’alta cucina al catering, fino all’hotellerie. Un modello imprenditoriale cresciuto ben oltre il perimetro del ristorante tristellato di Brusaporto e diventato negli anni un marchio internazionale dell’ospitalità italiana.
Gioconda Gritti, per tutti Bruna Cerea, anima del gruppo Da Vittorio
Ambrogio Invernizzi, protagonista della crescita di Inalpi nel lattiero-caseario
Riconoscimento anche per Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi, realtà piemontese diventata negli anni uno dei nomi più solidi della filiera del latte italiano. L’azienda ha puntato fortemente sulla valorizzazione della materia prima nazionale e su accordi di filiera con gli allevatori, ampliando parallelamente la presenza industriale e internazionale del gruppo.
Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi
Micaela Pallini, tra distillati italiani e rappresentanza del settore spirits
Nel mondo degli spirits viene premiata Micaela Pallini, presidente e amministratore delegato della storica Pallini. Sotto la sua guida l’azienda romana ha rafforzato il posizionamento internazionale dei propri prodotti, in particolare del limoncello, consolidando la presenza del marchio sui mercati esteri.
Micaela Pallini, ad dell‘omonima azienda
Bruno Piraccini, il manager che ha rafforzato il modello cooperativo di Orogel
Nomina a Cavaliere del Lavoro anche per Bruno Piraccini, presidente di Orogel, una delle più importanti realtà italiane dell’ortofrutta e del surgelato. La cooperativa cesenate rappresenta oggi una delle principali esperienze italiane di integrazione agricola e industriale, con una filiera che coinvolge centinaia di produttori.
Bruno Piraccini, presidente di Orogel
Giacomo Ponti, alla guida di uno dei marchi storici dell’alimentare italiano
Tra i nomi storici dell’alimentare italiano spicca poi quello di Giacomo Ponti, alla guida di Ponti, marchio piemontese noto soprattutto per aceti, sottaceti e conserve. Un’azienda familiare che negli anni ha saputo mantenere forte il legame con la tradizione industriale italiana, ampliando al tempo stesso export e presenza nella grande distribuzione. Ponti, inoltre, è presidente di Federvini
Giacomo Ponti, alla guida dell‘omonima azienda e presidente di Federvini
I 25 Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente Mattarella
Ecco l'elenco completo di tutti i Cavalieri del Lavoro nominati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella:
- Andronaco Vincenzo - Terziario Commercio prodotti alimentari - Estero
- Coin Roberto - Artigianato Orafo - Veneto
- Cvetic Marina - Agricoltura Vitivinicola - Abruzzo
- Da Ros Katia - Industria Prodotti refrigeranti - Veneto
- D’Amico Sabato - Industria Produzione alimentare - Campania
- Delladio Lorenzo - Industria Abbigliamento sportivo - Trentino - Alto Adige
- Dogliani Matterino - Industria Costruzione infrastrutture - Piemonte
- Fontana Giuseppe - Industria Metalmeccanica - Lombardia
- Fontana Sergio - Industria Farmaceutica e cosmetica - Puglia
- Girondi Giorgio - Industria Tecnologie di filtrazione - Veneto
- Gozzi Antonio - Industria Siderurgica - Liguria
- Gritti Gioconda - Terziario Ristorazione - Lombardia
- Ibba Giangiacomo - Terziario Grande distribuzione - Sardegna
- Invernizzi Ambrogio - Agricoltura Produzione lattiero casearia - Piemonte
- Lastrucci Carlo -- Industria Elettronica - Toscana
- Marsiaj Giorgio - Industria Componenti auto e spazio - Piemonte
- Moro Elisabetta - Industria Macchine dosatura - Veneto
- Negro Giancarlo - Terziario Servizi informatici - Puglia
- Pallini Micaela - Industria Distilleria - Lazio
- Piraccini Bruno - Industria Ortofrutta - Emilia - Romagna
- Ponti Giacomo - Industria Alimentare - Piemonte
- Sorbini Alberto - Industria Produzione integratori alimentari - Lombardia
- Trombetti Marco - Terziario Informatica - Lazio
- Vitale Giuseppa - Terziario Commercio al dettaglio alimentare - Sicilia
- Zucchi Patrizia - Industria Distribuzione energia - Emilia - Romagna
