CopenPay
Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente
Il programma CopenPay di Copenaghen diventa permanente e attivo tutto l’anno, premiando i turisti che adottano comportamenti sostenibili come bici, raccolta rifiuti e arrivi in treno
Il programma di Copenaghen, sviluppato da Wonderful Copenhagen, sarà lanciato il 22 giugno come piattaforma stabile attiva tutto l’anno. L’obiettivo è incentivare comportamenti positivi da parte dei visitatori attraverso esperienze e premi legati ad azioni sostenibili. Tra le attività proposte: spostarsi in bicicletta, partecipare alla raccolta dei rifiuti o utilizzare il treno per arrivare in città. In cambio, i turisti possono ottenere esperienze come caffè, tour in kayak o accessi gratuiti ad attività culturali.
Turismo sostenibile e nuove esperienze urbane
Il modello di CopenPay si basa su un principio semplice: trasformare le azioni quotidiane in esperienze turistiche. Arrivare in treno, ad esempio, può dare accesso a noleggi gratuiti di biciclette o lezioni di ciclismo, mentre la mobilità elettrica è incentivata con parcheggi gratuiti e sconti sulla ricarica. Tra le esperienze più significative rientrano iniziative come la raccolta dei rifiuti con pranzo biologico presso BaneGaarden o il riciclo di abiti al Designmuseum Danmark.
I dati: i turisti cercano esperienze significative
Secondo una ricerca di Booking.com (2025), il 69% dei viaggiatori desidera contribuire positivamente alle destinazioni visitate. Un’analisi dell’agenzia Maple evidenzia che solo il 23% è motivato dai premi, mentre il 48% lo è dall’esperienza. Inoltre, 7 turisti su 10 dichiarano di aver cambiato le proprie abitudini dopo il viaggio.
Un modello di turismo che diventa racconto globale
Il progetto ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui la selezione tra le migliori invenzioni dell’anno da parte di TIME e il giudizio della Commissione Europea, che lo ha definito un “percorso di transizione per il turismo”. Il modello si è evoluto nel progetto globale DestinationPay, già adottato o in fase di test in oltre 350 destinazioni, tra cui Germania, Francia, Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia. In Europa, città come Berlino hanno già avviato iniziative simili. In Italia, anche Firenze e Ravenna stanno valutando o adottando il modello, con un crescente interesse verso forme di turismo partecipativo e a basso impatto.
Il principio guida: l’esperienza come “ricompensa”
“CopenPay è una favola dei giorni nostri”, afferma Rikke Holm Petersen, Director of Behaviour presso Wonderful Copenhagen. «Un’idea un po’ folle: che i turisti trascorressero parte delle loro preziose vacanze facendo qualcosa di buono per la città - come raccogliere i rifiuti - in cambio di esperienze. E proprio come in una favola, l’idea alla fine non si è rivelata poi così folle».
Il modello punta così a rendere il turismo un’esperienza sempre più partecipata, in cui le azioni dei visitatori contribuiscono direttamente alla qualità della destinazione. Un approccio che sta già influenzando strategie turistiche in diverse città a livello internazionale.

