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Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente

Il programma CopenPay di Copenaghen diventa permanente e attivo tutto l’anno, premiando i turisti che adottano comportamenti sostenibili come bici, raccolta rifiuti e arrivi in treno

 
10 giugno 2026 | 19:21

Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente

Il programma CopenPay di Copenaghen diventa permanente e attivo tutto l’anno, premiando i turisti che adottano comportamenti sostenibili come bici, raccolta rifiuti e arrivi in treno

10 giugno 2026 | 19:21
 

Il programma di Copenaghen, sviluppato da Wonderful Copenhagen, sarà lanciato il 22 giugno come piattaforma stabile attiva tutto l’anno. L’obiettivo è incentivare comportamenti positivi da parte dei visitatori attraverso esperienze e premi legati ad azioni sostenibili. Tra le attività proposte: spostarsi in bicicletta, partecipare alla raccolta dei rifiuti o utilizzare il treno per arrivare in città. In cambio, i turisti possono ottenere esperienze come caffè, tour in kayak o accessi gratuiti ad attività culturali.

Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente

La mobilità sostenibile è uno dei pilastri del programma CopenPay nella capitale danese (foto: Daniel Rasmussen)

Turismo sostenibile e nuove esperienze urbane

Il modello di CopenPay si basa su un principio semplice: trasformare le azioni quotidiane in esperienze turistiche. Arrivare in treno, ad esempio, può dare accesso a noleggi gratuiti di biciclette o lezioni di ciclismo, mentre la mobilità elettrica è incentivata con parcheggi gratuiti e sconti sulla ricarica. Tra le esperienze più significative rientrano iniziative come la raccolta dei rifiuti con pranzo biologico presso BaneGaarden o il riciclo di abiti al Designmuseum Danmark.

Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente

Esperienze lungo i canali: il turismo attivo premiato dal sistema CopenPay (foto: Daniel Rasmussen)

I dati: i turisti cercano esperienze significative

Secondo una ricerca di Booking.com (2025), il 69% dei viaggiatori desidera contribuire positivamente alle destinazioni visitate. Un’analisi dell’agenzia Maple evidenzia che solo il 23% è motivato dai premi, mentre il 48% lo è dall’esperienza. Inoltre, 7 turisti su 10 dichiarano di aver cambiato le proprie abitudini dopo il viaggio.

Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente

L’arrivo in treno viene incentivato come scelta sostenibile nel modello CopenPay (foto: Mellanie Gandø)

Un modello di turismo che diventa racconto globale

Il progetto ha ricevuto riconoscimenti internazionali, tra cui la selezione tra le migliori invenzioni dell’anno da parte di TIME e il giudizio della Commissione Europea, che lo ha definito un “percorso di transizione per il turismo”. Il modello si è evoluto nel progetto globale DestinationPay, già adottato o in fase di test in oltre 350 destinazioni, tra cui Germania, Francia, Stati Uniti, Canada, Giappone e Australia. In Europa, città come Berlino hanno già avviato iniziative simili. In Italia, anche Firenze e Ravenna stanno valutando o adottando il modello, con un crescente interesse verso forme di turismo partecipativo e a basso impatto.

Copenaghen premia i turisti per le azioni sostenibili: il programma diventa permanente

Copenaghen promuove un turismo urbano a basso impatto ambientale (foto: Martin Auchenberg)

Il principio guida: l’esperienza come “ricompensa”

“CopenPay è una favola dei giorni nostri”, afferma Rikke Holm Petersen, Director of Behaviour presso Wonderful Copenhagen. «Un’idea un po’ folle: che i turisti trascorressero parte delle loro preziose vacanze facendo qualcosa di buono per la città - come raccogliere i rifiuti - in cambio di esperienze. E proprio come in una favola, l’idea alla fine non si è rivelata poi così folle».

Il modello punta così a rendere il turismo un’esperienza sempre più partecipata, in cui le azioni dei visitatori contribuiscono direttamente alla qualità della destinazione. Un approccio che sta già influenzando strategie turistiche in diverse città a livello internazionale.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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