Quali che siano le condizioni socioeconomiche del nostro Bel Paese, fossimo nell’era del boom economico (e chi se lo ricorda, ormai!), fossimo nella melanconica penombra della recessione e, ahinoi, all’interno di un contesto mondiale dove le guerre ci sono e a patirne le conseguenze siamo tutti, un fatto è pressoché certo: l’Italia si salva, rema nella direzione giusta e dona piacevolezza a sé stessa e al resto del mondo, quando... fa l’Italia!
Il porto di Marina di Puolo, una delle frazioni di Massa Lubrense (Na)
E fare l’Italia, diciamolo in due parole, significa fare cose belle e buone che piacciono al mondo, e farle all’ombra del campanile. Di ciò vi è contezza in quel luogo così bello del nostro Bel Paese che costituisce la propaggine estrema della Penisola Sorrentina: Massa Lubrense (Na) con le sue diciotto frazioni.
Massa Lubrense e la Tavola dei 300: l’evento che valorizza la ristorazione locale
Qualcuno, non si serba memoria di chi sia stato, definì questo lembo fatato... la Penisola della Penisola! Essendo territorio a naturale vocazione turistica, considerevole è il volano economico innescato dalle presenze dei turisti, ed effetto di ciò (ma anche causa) è la presenza di numerosi ristoranti, tutti di ottimo livello e alcuni addirittura eccellenti e famosi nel mondo. Orbene, questi ristoratori, nel periodo gramo della pandemia, ad attività chiuse e con flussi turistici azzerati, consapevoli che è vincente saper cantare in coro, hanno fondato l’Associazione Ristoratori Lubrensi (ARL).
Grande successo a Massa Lubrense per la terza edizione de La Tavola dei 300
Tra le finalità, quella duplice volta all’incremento di visibilità e al posizionamento distintivo. Ne è sortita una gioiosa kermesse svoltasi la scorsa settimana: “La Tavola dei 300”, giunta alla sua terza edizione. Teatro di questa terza edizione, gli incantevoli borghi di Marina della Lobra e Marina di Puolo.
I tre valori della Tavola dei 300: ospitalità, inclusione e identità territoriale
Occhio ai tre messaggi “soft” lanciati dall’Associazione Ristoratori Lubrensi.
Primo messaggio: noi non siamo esclusivi; anzi ripudiamo il concetto stesso di esclusività laddove esso debba significare accesso agli happy few e fuori tutti gli altri.
Secondo messaggio: qui “hospites sacri sunt”; e lo sono talmente che i forestieri si mescolano con naturalezza ai massesi e piuttosto che turisti diventano graditi e bene accolti temporary citizen della comunità.
I turisti, anche durante questa manifestazione, sono stati numerosi e ben accolti a Massa Lubrense
Terzo messaggio: qui è il “Paradiso”; il luogo è talmente bello, punto d’incontro della Penisola Sorrentina con la Costiera Amalfitana, Capri di fronte, così vicina che sembra di lambirla, che per renderlo ancora più attrattivo ci si adopera per tenere alto e addirittura ulteriormente innalzare lo standing della ristorazione. Qui fioriscono i limoni, qui ci sono gli ulivi, qui ci sono ortaggi dal sapore unico, qui c’è il pescato locale. Qui c’è la competenza e la fantasia di cuochi eccellenti. Qui il servizio di sala è impeccabile.
Turismo gastronomico a Massa Lubrense: quando la ristorazione attrae viaggiatori gourmet
Ecco perché si diceva, e qui opportunamente ribadiamo, che la ristorazione qui non è solo “effetto” di flusso turistico, bensì anche “causa” di presenze di turisti gourmet. Ascoltiamo Francesco Gargiulo, presidente dell’Associazione Ristoratori Lubrensi: «Ringrazio i nostri partner, fornitori, associati, consulenti, istituzioni, forze dell’ordine, l’Asl e quanti hanno contribuito a rendere unica questa III edizione. Si respira un grande entusiasmo ed affiatamento tra gli associati, già impegnati con nuove idee e progetti per la promozione del territorio massese e dell’esperienza gastronomica che ci contraddistingue. Inoltre, stiamo ora collaborando con i parroci delle varie frazioni di Massa Lubrense, per attivare gli interventi di beneficenza a favore delle famiglie meno fortunate del nostro territorio. L’obiettivo è cercare di regalare un sorriso e un po' di serenità ai tanti bambini, che fanno parte della nostra comunità. Suggestivo è stato l’intervento del tenore in navigazione, a Marina di Puolo, magicamente illuminata dal falcetto di luna».
Francesco Gargiulo, presidente dell’Associazione Ristoratori Lubrensi
Massa Lubrense modello di accoglienza tra cucina d’eccellenza e spirito di comunità
L’Italia vince quando fa l’Italia. Massa Lubrense, con i suoi corali comportamenti virtuosi, con la sua vera identità borghigiana e con la consapevolezza dei massesi che vivere in luoghi belli è viatico di serenità da condividere generosamente con ospiti trattati con squisita gentilezza. Qui il senso dell’ospitalità è innato e costituisce testimonianza gioiosa dell’assunto secondo cui l’Italia vince quando fa l’Italia che, a riproporlo in scala, diviene: Massa Lubrense vince quando fa Massa Lubrense.
Una splendida vista notturna del porto di Marina di Puolo
Di certo il management di ARL, in armonia con tutti gli associati, subito dopo il picco dell’alta stagione, allorquando sono tutti impegnati a lavorare H24, comincerà a ideare e progettare la IV edizione. Cambiare qualcosa? Se la reazione a questo sommesso suggerimento è... “e perché mai dovremmo?” va pure bene e ce la teniamo. Se la reazione è... “ah, giusto, e perché no”, allora va benissimo e la IV edizione sarà ancora più bella della bella III edizione.