La Casereccia nasce nel 2007 come ristorante capace di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo salde le radici della cucina classica. La sua identità si fonda su una continua contaminazione tra passato e presente, tra saperi storici e visione contemporanea. Accanto al rispetto della tradizionalità più autentica, il ristorante integra l’uso consapevole della tecnologia, intesa come strumento per rendere la cucina più precisa e scientifica. Un equilibrio costante tra vecchio e nuovo che definisce una proposta gastronomica coerente, evoluta e riconoscibile.
Lo chef owner Luigi Iamunno scopre la propria vocazione per la cucina molto presto, attraverso una vera e propria epifania vissuta accanto alla nonna paterna Antonietta, che lo avvicina ai gesti e ai profumi della cucina di casa. Questa passione si rafforza negli anni trascorsi in Germania, dove la famiglia gestiva il ristorante Bretonne, un ristorante di impronta francese che segna profondamente la sua formazione. È proprio in quel contesto che Luigi comprende che la cucina non è solo un mestiere, ma il suo linguaggio naturale. Da allora, la cucina diventa per lui un luogo di appartenenza, identità e racconto.
Ziti tagliati alla genovese: cipolle di Montoro e carne di scottona cotte lentamente per ore fino a diventare una crema intensa e profumata. Un grande classico della tradizione napoletana, ricco e avvolgente
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