Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
sabato 24 agosto 2019 | aggiornato alle 06:41| 60542 articoli in archivio
Ros Forniture Alberghiere
Pentole Agnelli
HOME     BEVANDE     SPIRITS
di Gabriele Ancona
vicedirettore
Gabriele Ancona
Gabriele Ancona
di Gabriele Ancona

Brandy italiano artigianale
I “moschettieri” uniti per fare sistema

Brandy italiano artigianale 
I “moschettieri” uniti per fare sistema
Brandy italiano artigianale I “moschettieri” uniti per fare sistema
Pubblicato il 12 febbraio 2019 | 11:07

Brandy italiano artigianale-Storie di uomini, d’uve e di alambicchi” è stato il titolo di una conversazione informale che ha visto presenti degli artisti in purezza della distillazione con alcuni prodotti.

L’incontro si è svolto a tavola, al Design Elementi Neff Collection di Milano, in compagnia dei piatti di Stefano Cafarri e intorno ai distillati di vino di Guido Fini Zarri (Villa Zarri, Castel Maggiore, Bo), Bruno Pilzer (Distilleria Pilzer, Faver, Tn), Vittorio Gianni Capovilla (Capovilla, Rosà, Vi) e Bruno Pojer (Pojer e Sandri, Faedo, Tn).

(Brandy italiano artigianale I moschettieri uniti per fare sistema)
Vittorio Gianni Capovilla, Guido Fini Zarri, Bruno Pojer e Bruno Pilzer

Quattro artigiani che stanno facendo sistema, animati dai medesimi valori: per loro distillare vino è tecnica e arte, è esperienza e coraggio di sperimentare. È soprattutto passione e senso di libertà. L’artigiano, del resto, fa il prodotto come piace a lui e se il mercato lo segue tanto meglio. In fase di invecchiamento ognuno esprime la propria personalità che si traduce poi in bottiglie uniche. A Milano le hanno proposte con l’orgoglio di chi sa realizzare prodotti senza compromessi e la consapevolezza che il Brandy italiano è sottovalutato e quello artigianale pressoché sconosciuto.

«Anche in Italia il brandy si fa bene - hanno puntualizzato all’unisono - non mettiamo in bottiglia distillati abbelliti artificialmente con zuccheri e aromi. La morbidezza è naturale e l’autenticità è il valore primario».

(Brandy italiano artigianale I moschettieri uniti per fare sistema)

Produrre in modo artigianale per i moschettieri del brandy significa selezione accurata dell’uva, processo di fermentazione senza aggiunta di anidride solforosa, utilizzare alambicchi (Charentais o a bagnomaria) che estraggano gli aromi con delicatezza e lasciare che il distillato di vino invecchi in botti di rovere per tutto il tempo necessario per raggiungere l’equilibrio tra aromi naturali e alcol secondo lo stile e il gusto soggettivo. Il fronte del no è categorico: non aggiungere aromi naturali o artificiali, zucchero o caramello ed evitare qualsiasi manipolazione prima dell’imbottigliamento, effettuando la filtrazione a temperatura ambiente.

(Brandy italiano artigianale I moschettieri uniti per fare sistema)

A tavola non si è svolta una degustazione liturgica. I brandy sono stati serviti tutti insieme e in seconda battuta sono sfilate le ricette elaborate da Stefano Cafarri. Nell’ordine, Distillato di Vino 1998 Capovilla, Brandy italiano assemblaggio tradizionale 10 anni Villa Zarri, Historiae Brandy Portegnac 13 anni Pilzer, Acquavite Divino Dolomiti Vendemmia 2000 Pojer e Sandri. Intensità e invecchiamenti diversi, eleganza e raffinatezza trasversali.

Dalla cucina: Capasanta brasata nel grasso del bue grasso, maionese di coralli, crema di latte di soia (brandy svaporato), Cappellotti di sfoglia di zucca, ripieno di Grana stravecchio, consumato di pollo, polvere di zucca (brandy crudo a gocce nel brodo), Cappello del prete cotto a bassa temperatura (20 ore), fondo bruno al brandy, pere leggermente marinate (brandy cotto), Cioccolato Passion Cocoa di Paolo Devoti e Brandy italiano artigianale.

distillato spirits brandy italiano artigianale fare sistema Stefano Cafarri Villa Zarri Distilleria Pilzer Capovilla Pojer e Sandri Design Elementi Neff Collection Paolo Devoti Cioccolato Passion Cocoa

SCRIVI UN COMMENTO    
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

ARTICOLI CORRELATI
Loading...
Mostra più articoli >

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >



Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160
& Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Il portale www.italiaatavola.net è strettamente integrato a tutti i mezzi del network: la rivista mensile per la ristorazione Italia a Tavola, la rivista in versione digitale per un pubblico più vasto, le diverse newsletter Italia a Tavola settimanale rivolte ad un pubblico di esperti ed appassionati, i canali video, il tg pomeridiano (Iat Live news) e la presenza su tutti i principali social (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch)