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Lunedì 27 luglio 202609:57117.869 articoli pubblicati

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Faraona 4.0: un secondo piatto d’autore tra tecnica e territorio

Faraona cotta con quattro tecniche diverse, accompagnata da maionese all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, salsa di lamponi e cipolline borettane. Un piatto gourmet tra tradizione e innovazione

Tipologia Cucina: Italiana contemporanea
Categoria: Secondo di carne
Difficoltà: Alta
Costo: Alto
Tempo di preparazione: 225 minuti
Calorie: 575 kcal
12 giugno 2026 alle ore 10:30

La Faraona 4.0 all’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, lamponi e cipolline borettane è un piatto che celebra la tradizione emiliana attraverso una lettura contemporanea e tecnica. Lo chef Andrea Medici dell’Osteria in Scandiano valorizza ogni parte della faraona con differenti metodi di cottura: il petto viene cotto in vasocottura per preservarne succosità e delicatezza, la coscia è proposta arrosto per esaltarne il sapore intenso, la sovracoscia viene grigliata per conferire note affumicate, mentre le ali vengono fritte per aggiungere croccantezza.

Preparazione

Faraona

1

Petti: vasocottura; Cosce: arrosto; Sovracosce: grigliate; Ali: fritte.

Salsa di lamponi

1

Cuocere i lamponi con lo zucchero, mixare e filtrare ottenendo una crema.

Cipolline all’aceto balsamico

1

pelare le cipolle, cuocere in abbondante acqua salata con aceto di vino, sale, zucchero e vino bianco per mezz’ora. Una volta cotte colarle e tirarle nell’aceto balsamico. Addensare con un po’ di fecola.

Maionese all’aceto balsamico

1

Montare i tuorli con l‘olio di oliva e infine aggiungere sale e aceto balsamico.

L’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia diventa il filo conduttore del piatto, presente nella maionese vellutata e nelle cipolline borettane glassate. La dolce acidità della salsa di lamponi dona freschezza e vivacità, creando un elegante equilibrio tra sapidità, acidità e dolcezza. A completare la preparazione intervengono fiori edibili, acetosella e sale alle erbe aromatiche, che regalano profumi e sfumature vegetali. Una ricetta raffinata che racconta il territorio attraverso tecniche moderne e un’attenta ricerca dell’armonia gustativa.

© Riproduzione riservata

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Alberto Lupini

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