Conclusa a Torino l’edizione 2023 di Grandi Langhe (settima edizione, ma la seconda ospitata nelle Officine Grandi Riparazioni). Oltre 240 produttori hanno presentato le nuove annate delle Docg e Doc del Consorzio del Barolo Barbaresco Alba Langhe Dogliani e del Consorzio del Roero (in particolare, Barolo 2019 e Riserva 2017, Barbaresco 2020 e Riserva 2018; Roero 2020 e Riserva 2019, Roero Arneis 2022 e Riserva 2020).

Dalle Langhe le soluzioni per il lavoro in vigna: meno irregolari e più formazione
Conclusa a Torino l’edizione 2023 di Grandi Langhe


Come gestire la manodopera in vigna

La giornata di apertura ha ospitato il convegno Changes, un momento di dibattito e confronto su un argomento di attualità dal tema Gestione della manodopera in vigna: fenomeno, problematiche e possibili soluzioni. Secondo i risultati della ricerca condotta dall’Osservatorio Placido Rizzotto di Flai Cgil presentati dal presidente Jean-Renè Bilongo, in Italia sono 230mila i lavoratori irregolari nel corso del 2021 che rappresentano oltre un quarto del totale degli occupati del setttore di cui le donne sono 55mila. Esiste uno strumento per arginare il fenomeno del caporalato ed il lavoro nero nel settore agricolo del nostro paese: la rete del lavoro agricolo di qualità.

Secondo intervento quello di Davide Donatiello, docente di Sociologia dell’Università di Torino, che ha focalizzato il suo intervento sulle dinamiche e le tendenze che si sono verificate nel corso degli anni. Negli anni Novanta sono arrivati macedoni, albanese e rumeni che si sono integrati sul territorio, il fenomeno nuovo sono i rifugiati politici che non hanno competenze agricole e sono i soggetti destinati a finire nel mercato della manodopera irregolare.

Dopo i due interventi di presentazione dei dati di ricerca, un talk con altre informazioni importanti. Sollecitati da Valentina Furlanetto, giornalista di Radio 24 ed autrice dei libro Noi Schiavisti, sono intervenuti: Stefano Quadro, segretario generale di Confcooperative Piemonte, che ha evidenziato come solo il 40% delle cooperative nazionali sono iscritte ad un’associazione di rappresentanza. Il problema è quello della falsa cooperativa. Monica Ciaburro, componente della 13ª Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, ha ricordato che il nuovo Governo ha subito messo in campo un decreto sulla condizione sociale che comprende anche il caporalato con sanzioni pesanti. Francesca Dentis, sostituto Procuratore della Repubblica di Asti con competenze anche sul territorio di Langhe e Roero, ha fatto presente che ci sono circa 2800 fascicoli iscritti all’anno di cui 3 per caporalato in vigna andati a giudizio dal 2019 al 2022. I lavoratori interessati arrivano dal Senegal, Nigeria, Nuova Guinea e Gambia. Imputati sono albanesi e macedoni, e nessun imprenditore vitivinicolo, ma solo intermediari.


Matteo Ascheri, presidente del Consorzio del Barolo, Matteo Ascheri, racconta che oltre 4mila persone sono impiegate nelle loro vigne, di cui la metà sono assunti dalle aziende. L’altro 50% arriva dalle intermediazione legata alle cooperative e di questo un ulteriore 50% dalla collaborazione con Confcooperative Cuneo. Il problema vero è quel 25% di lavoratori che fanno capo a cooperative spurie.

Dalle Langhe le soluzioni per il lavoro in vigna: meno irregolari e più formazione
Oltre 240 produttori a Grandi Langhe 2023

Presentato il progetto Accademia della vigna

L’evento è stata l’occasione per presentare con Angelo Perrez, fondatore dell’impresa sociale Weco, il progetto Accademia della Vigna in partnership con le imprese vitivinicole locali. Un progetto che vuole essere un modello applicbile anche in altre geografiche di produzione vitivinicola per faciitare il reperimento di risorse umane qualificate sulle operazioni di viticoltura, aumentare le competenze e per contrastare i comportamenti non eticamente corretti che possono danneggiare l’intera filiera e incidere negativamente sulla sostenibilità dell’intera produzione di qualità dei territori delle Langhe e del Roero. Accademia dela vigna è attiva da settembre 2022 e vede coinvolte 13 imprese, 10 partecipanti di cui 3 già inseriti con contratto presso le imprese partner e 7 in fase di inserimento. Ulteriori 20 candidati sono in fase di valutazione.