Nei vigneti della Lugana, a Pozzolengo, fino al 15 agosto si tengono le ''Olimpiadi della vita". «Parlare  di vendemmia (che per noi sarà buona) è presto, anche se ci stiamo già preparando per metà settembre» dicono i responsabili della Comunità dei Lautari. «Intanto però, chiamiamo a raccolta qui, a Borgo La Caccia, 300 giovani provenienti da tutta Italia che lottano contro le dipendenze, tutte le dipendenze».

Nella Lugana fino al 15 agosto vanno in scena le “Olimpiadi della Vita”
Vendemmia e scopo sociale alla Comunità dei Lautari

Obiettivo: vincere la sfida quotidiana che porta alla rinascita mentale e fisica. Come? Anzitutto lavorando a contatto con la terra, nelle vigne dove la comunità produce uno dei migliori bianchi d'Italia utilizzando, per l'invecchiamento, anfore in terracotta.

Olimpiadi della vita: quando la vendemmia è sociale

In centinaia fino al 15 agosto si sfideranno nella 29° edizione della manifestazione sportiva, praticando le varie discipline previste dalle Olimpiadi, soprattutto quelle dell'atletica leggera. Borgo la Caccia è l'anima e il cuore pulsante della seconda comunità di recupero d'Italia, dopo quella di San Patrignano e sarà il ''villaggio olimpico'' durante la settimana delle gare. Tutti i giovani sono ospitati nelle strutture dell'Associazione presieduta da Andrea Bonomelli. Una cinquantina dormiranno nel nuovo B&B del Borgo. Lo sport è un momento di inclusione sociale e promuove valori positivi, in questo caso facilita anche  la riappropriazione del proprio corpo. In 30 anni migliaia di giovani "borderline" sono passati dalla Comunità dei Lautari che si occupa soprattutto di attività agricole, eventi e ristorazione.

Interessanti e in qualche modo anche impressionati i dati illustrati da Andrea Bonomelli durante la conferenza stampa di presentazione delle Olimpiadi. «Ogni giorno - ha detto il Presidente - abbiamo mediamente tre ingressi: le richieste sono aumentate da inizio anno. Nelle nostre comunità sparse nelle diverse sedi: Bedizzole, Como, Pordenone, Firenze e Roma ospitiamo 300 giovani dai 18 anni in su che stanno combattendo contro le dipendenze, anzitutto alcool e droga. Migliaia di ragazzi sono passati dai Lautari sperimentando difficoltà e soddisfazioni per la rinascita. Questa manifestazione, che si svolge nei nostri vigneti e fra le colline moreniche dell'entroterra gardesano, per loro è un'occasione di riscatto e di ritorno alla vita sociale».