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Piatti da cortile

Un temporary restaurant… sotto i sassi per gustare l’Appennino emiliano

Il Bed and Breakfast Sotto i Sassi, immerso nel Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, apre il nuovo temporary restaurant estivo. In cucina la chef Simonetta Garelli e le ricette della tradizione contadina

 
23 luglio 2021 | 10:33

Un temporary restaurant… sotto i sassi per gustare l’Appennino emiliano

Il Bed and Breakfast Sotto i Sassi, immerso nel Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, apre il nuovo temporary restaurant estivo. In cucina la chef Simonetta Garelli e le ricette della tradizione contadina

23 luglio 2021 | 10:33
 

A un’ora di distanza da Modena e Bologna, nei pressi di Guiglia (Mo), si stagliano “i Sassi”: due spettacolari monoliti di arenaria che dominano il paesaggio locale catturando lo sguardo incantato di viaggiatori ed escursionisti. Un’oasi di pace circondata da calanchi, castagneti, pascoli e frutteti e tutelata dal 1988 con l’istituzione del “Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina” per la ricchezza di flora e fauna dell’area. Una meta apprezzata dagli sportivi locali e dai viaggiatori internazionali che a piedi e in mountain bike esplorano il reticolo di sentieri che attraversa il polmone verde di 2.300 ettari.

 

Luogo d’eccezione per conoscere l’Appennino emiliano

Dopo diversi anni trascorsi oltreoceano, nel 2000 Matteo Bizzini torna in Italia e incontra Fiorenza Luzietti, colei che di lì a poco diventerà la sua compagna di vita oltre che di una meravigliosa nuova avventura. Una nuova percezione dei luoghi di origine, da un lato, uno sguardo diverso sull’Emilia portato da altrove, dall’altro. Così l'antico borgo, collocato proprio sotto ai torrioni di pietra e tramandato per generazioni nella famiglia, diventa la cornice di un sogno: trasformare il vecchio caseggiato e le stalle in un luogo di accoglienza che stimoli una modalità di fruizione e conoscenza autentica dell’Appennino emiliano. Nel 2015 il bed and breakfast apre i battenti: il nome, va da sé, è Sotto i Sassi.

 

Un luogo dell’anima e del turismo slow

Negli anni Sotto i Sassi è diventato un “luogo dell’anima” per tutti coloro che cercano un contatto autentico con la natura e i boschi dell’Appennino modenese, a poca distanza dalle città emiliane più note. L’atmosfera familiare del casolare crea nuove amicizie durature all’insegna del turismo slow e all’aria aperta anche da parte degli italiani.

 

Aperto il temporary restaurant

Forte della richiesta degli ospiti che desiderano ristorare in un contesto così inconsueto, da quest’anno Sotto i Sassi ospita un temporary restaurant estivo che mira ad offrire un’esperienza gastronomica affine alla filosofia del luogo. Anche questa novità è portata da un incontro inaspettato: quello, durante il lockdown, con la chef Simonetta Garelli, che conquistata dal fascino dei “Sassi” ha raccolto la sfida di Matteo entrando a far parte di questo progetto.

Dal venerdì alla domenica, la chef realizzerà piatti orgogliosamente incentrati sui prodotti dell’Appennino emiliano, secondo un menu ispirato alla tradizione ma – proprio come Sotto i Sassi – aperto all’esplorazione e al gioco con gli ingredienti del territorio.

 

Nel piatto i classici della cucina di cortile

Un esempio sono le crocchette di patate e ceci “Montese Crock” dove un simbolo della cucina internazionale e del comfort food che piace a tutte le età, le crocchette, incontra una chicca agricola della zona, la patata di Montese. Un altro classico della cucina di cortile, il coniglio, incontrerà il favore dei palati più edonisti nel primo piatto “Passatelli dell’aia”, dove i passatelli asciutti sono serviti con un condimento di coniglio tagliato al coltello.

Il cortile dei casali appenninici è al centro anche del “Petto d’anatra cherry red”, dove l’anatra è abbinata a una salsa di ciliegie raccolte nel frutteto. I visitatori locali e non si troveranno facilmente d’accordo anche sulla scelta di dolci, che vede la rilettura di cavalli di battaglia come la “brazadela” dell’Appennino, farcita di crema inglese e cioccolato nello stuzzicante “Bensone dei Sassi”.

 

Local anche la carta del vini

Punta al local anche la carta dei vini, con una attenta selezione delle migliori etichette provenienti da piccole realtà del territorio, più alcune eccezioni ispirate da affinità elettive con realtà fuori zona.


 

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