Al Mercato Centrale di Torino ha aperto a giugno Emporio Sabaudo, il primo spazio fisico di Eat Piemonte, il blog fondato da Dario Ujetto. Non un semplice negozio e neppure un cocktail bar, ma un hub culturale che unisce vendita al dettaglio, degustazione e community. L’obiettivo è trasformare i prodotti enogastronomici piemontesi in ambasciatori culturali, strumenti di inclusione sociale e chiavi per leggere un territorio che continua a reinventarsi attraverso il cibo.

Emporio Sabaudo si trova al Mercato Centrale di Torino
Un progetto nato da sinergie locali
Il progetto nasce da un ecosistema di aziende locali, in collaborazione con la società di consulenza Feelthebeat - coordinatore editoriale di Eat Piemonte - e con Affini, storico locale torinese che ha dato concretezza all’iniziativa.

Dario Ujetto, fondatore di Eat Piemonte
«Ci lavoravo da anni, ma i tempi non erano ancora maturi - racconta Ujetto -. Oggi lo sono: vogliamo dare vita a un cambiamento che era nell’aria, creando sinergie tra produttori, aziende e appassionati. Perché il cibo non è solo nutrimento, ma anche strumento di cultura e inclusione».
La comunità dei “gastronauti sabaudi”
Emporio Sabaudo si definisce come una comunità di “gastronauti sabaudi”: appassionati e professionisti che vedono nelle tradizioni piemontesi non un repertorio immobile ma un mezzo per costruire ponti e dialoghi.

Oltre 24 aziende hanno aderito al progetto, per un totale di più di quattrocento prodotti sugli scaffali
Oltre ventiquattro aziende hanno aderito al progetto, per un totale di più di quattrocento prodotti sugli scaffali, organizzati per territori e tradizioni. Lo spazio è articolato in tre anime: il retail, l’area degustazione con tavolo comunitario e un calendario culturale che ospita incontri, presentazioni di libri, vernissage ed eventi tematici.
Partnership tecnologiche e culturali
Alle partnership enogastronomiche si affiancano quelle tecnologiche e culturali: l’app torinese Kicè permette il networking durante gli eventi, mentre l’associazione Savoir Faire APS porta il suo sguardo dedicato alla bellezza e alla cultura.
Un momento favorevole per Torino
L’apertura arriva in un momento favorevole per Torino, che nel 2023 ha registrato 2,7 milioni di arrivi turistici, con il 25% della spesa destinato all’enogastronomia. Una cornice che rende Emporio Sabaudo non solo vetrina di prodotto ma tassello strategico per un turismo esperienziale di qualità.

Emporio Sabaudo non è solo vetrina di prodotto ma tassello strategico per un turismo esperienziale
Il calendario di appuntamenti AperiSabaudo
Il calendario di appuntamenti conferma la vocazione inclusiva e conviviale del progetto. Gli AperiSabaudo propongono cocktail firmati Affini e abbinamenti con le eccellenze del territorio:
- 30 settembre, serata al loft PoVenti5 in via Po 25 con i cocktail di Affini realizzati con i prodotti Bugin in abbinamento alle creazioni vegetali di Antonio Chiodi Latini.
- 2 ottobre, degustazione al Mercato Centrale con le birre di Filo di Lana, l’Amaro del Corvo, i prodotti Gaifrè e il cioccolato B.Langhe.
- 9 ottobre, sempre al Mercato Centrale, protagonisti i vini Grin Ghigna e il cioccolato di Francesca Caon.

Gli AperiSabaudo propongono cocktail firmati Affini
Il ciclo LievitatiSabaudi
Il ciclo mette al centro la cultura dei lievitati e della panificazione:
- Giovedì 2 ottobre, Pane con Rosario Frandina (Phorno Star), esperto di panificazione contemporanea.
- Giovedì 9 ottobre, Torte da credenza con Pasticceria Mazza, specializzata in dolci da forno e pasticceria classica.
- Giovedì 16 ottobre, Senza glutine con Freedom Gluten Free, punto di riferimento torinese per la cucina gluten free.
Visione e missione
La vision è chiara: trasformare l’esperienza d’acquisto dei prodotti piemontesi in un viaggio culturale che connette cittadini e visitatori alle storie e ai territori di produzione. La missione è far sì che quei prodotti diventino ambasciatori autentici, capaci di unire vendita, degustazione e cultura. A guidare questo percorso è Dario Ujetto, convinto che «il cibo possa e debba essere il linguaggio più universale del Piemonte contemporaneo».
c/o Mercato Centrale di Torino, Piazza della Repubblica 25 10152 Torino