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Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
martedì 24 marzo 2026  | aggiornato alle 10:14 | 118167 articoli pubblicati

Dormire sugli alberi con spa e cucina gourmet: My Arbor divide il lusso alpino

Immersione nella natura o design spinto? Sulla Plose sopra Bressanone, My Arbor è un hotel sospeso tra gli alberi che unisce architettuira, spa da 2.500 mq e cucina gourmet. Un’esperienza immersiva nella natura che ridefinisce il concetto di lusso alpino, tra wellness, silenzio e servizi di alto livello

di Alberto Lupini
direttore
24 marzo 2026 | 07:30
Dormire sugli alberi con spa e cucina gourmet: My Arbor divide il lusso alpino
Dormire sugli alberi con spa e cucina gourmet: My Arbor divide il lusso alpino

Dormire sugli alberi con spa e cucina gourmet: My Arbor divide il lusso alpino

Immersione nella natura o design spinto? Sulla Plose sopra Bressanone, My Arbor è un hotel sospeso tra gli alberi che unisce architettuira, spa da 2.500 mq e cucina gourmet. Un’esperienza immersiva nella natura che ridefinisce il concetto di lusso alpino, tra wellness, silenzio e servizi di alto livello

di Alberto Lupini
direttore
24 marzo 2026 | 07:30
 

Avete presente le stanze sugli alberi (cubotti spartani raggiungibili con improbabili passerelle)? Oppure i lussuosi lodge fra le tende in Africa? Niente di tutto questo. Qui si tratta di dormire "fra gli alberi" all'altezza delle loro cime, volendo con jacuzzi privata, e comunque spa multilivello per tutti e una cantina da oltre 1.200 etichette. Sulla Plose, a pochi minuti dalle piste da sci, ma in angolo isolato della montagna isolato sopra Bressanone, My Arbor non è semplicemente un hotel: è una dichiarazione precisa di cosa significhi oggi il lusso alpino. E a maggior ragione quando si vuole gustare il risveglio primaverile della natura.

My Arbor, la vista dal balcone
My Arbor, la vista dal balcone

Dormire sospesi tra gli alberi: il lusso non è per tutti

Un lusso che non punta sull’ostentazione, ma sull’esperienza. E che, proprio per questo, può anche dividere: c’è chi lo vive come immersione totale nella natura e chi lo percepisce come un esercizio di design spinto. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Perché qui l’effetto wow c’è, ma è sostenuto da una struttura solida, coerente e pensata nei dettagli. In primavera, poi, il progetto trova la sua dimensione più convincente: boschi che si risvegliano, prati punteggiati di fiori, aria ancora fresca e quella sensazione di sospensione che trasforma il soggiorno in un’esperienza quasi terapeutica.

My Arbor, vista dall'alto
My Arbor, vista dall'alto

Un hotel che cresce nel bosco: architettura e posizione

Ai piedi della Plose che domina la Val d’Isarco, My Arbor si presenta come una sorta di organismo orizzontale in movimento e sollevato da terra. L’edificio, inaugurato nel 2018 dalla famiglia Huber, poggia su piloni metallici alti oltre 30 metri e si inserisce tra abeti rossi, larici e pini con un impatto visivo potente, ma controllato. I piloni sembrano gareggiare con gli alberi circostanti, o replicare un bosco futuribile, a seconda di come li si guarda.

Il nome latino “arbor” non è un vezzo estetico: richiama radici, crescita e relazione con l’ambiente. E infatti tutto il progetto gioca su questa idea di integrazione, con facciate vetrate a 360°, terrazze panoramiche e un mix calibrato di acciaio corten e legno locale.

L’arrivo è già parte dell’esperienza. Partendo da Bressanone, in pochi minuti si attraversa un paesaggio che in primavera si accende di crochi e anemoni. È come superare un confine simbolico: dalla città al silenzio, dal ritmo quotidiano a quello della montagna. E come superi i mille metri dilatitidine ti trovi in questo nuovo spazio per molti versi inaspettato e che crea curiosità. 

 Suite come nidi:comfort, materiali e dettagli 

Le 104 camere e suite di My Arbor si sviluppano come veri e propri “nidi” sospesi tra gli alberi, articolate in tre categorie — Nest, Hangout e Treetop — con metrature dai 38 ai 70 metri quadrati.

  • Nest (da 255€ a persona in mezza pensione)
  • Hangout (da 320€, con zona living)
  • Treetop (da 450€, con sauna finlandese privata e jacuzzi esterna panoramica)

Gli interni sono stati curatiper attivare una sensorialità precisa: rovere spazzolato, larice stagionato, nodi naturali a vista, tessuti morbidi e una palette che richiama il bosco. Un bosco chiaramnente idealizzato o riscostruito e che garantisce calore e senso di immersione nella natura. 

I letti king-size ergonomici con topper in memory foam e biancheria in cotone egiziano bio alzano subito il livello. L’illuminazione è completamente modulabile, con faretti LED incassati e lampade in vetro soffiato ispirate ai bozzoli. I bagni sono veri ambienti spa: doppio lavabo in marmo Dolomiti, docce spaziose con effetto pioggia, vasche freestanding, prodotti agli estratti di pino e cembro, specchi anti-appannamento e dettagli tecnologici discreti ma efficaci.

Il minibar punta su una selezione coerente con il territorio: succhi di mela, birre artigianali altoatesine, snack biologici e vini biodinamici. Fuori, i balconi privati diventano spazi di osservazione: sdraio regolabili, amache intrecciate dai cui osservare la fauna al tramonto. In primavera, tra profumi resinati e canti di uccelli, è uno dei momenti più riusciti dell’esperienza.

Arboris Spa: 2.500 metri quadri di wellness verticale

La spa è uno degli asset più forti della struttura. Distribuita su più livelli, si estende per 2.500 metri quadrati ed è all'insegna di un doppio binario: l'alternanza tra energia e rilassamento. La piscina infinity, interna ed esterna, misura 35 metri ed è mantenuta a 32°C. È dotata di cascata cervicale e sistema controcorrente. A questa si affiancano una jacuzzi da 12 posti con bolle ozonizzate e una vasca fredda a 14°C per il contrasto termico.

Il percorso saune comprende cinque ambienti distinti: fieno, erbe, panorama, biosauna e tepidarium, con quattro gettate aromatiche giornaliere guidate da maestri saunieri.Le aree relax sono progettate come prolungamento del concept “tree”: lettini sospesi a nido, poltrone zero-gravity, fontane di ghiaccio e infusi alle erbe della Plose, il tutto con vista diretta sul bosco.

Non manca la parte attiva: fitness room con Technogym Kinesis, yoga shala panoramica e spazi dedicati ai trattamenti. Tra questi, spicca il protocollo “My Tree Therapy”, che lavora su tre direttrici:

  • Radicarmi: trattamento gambe e piedi al pino mugo (50 minuti, 150€)
  • Armonia: focus su décolleté, collo e testa con cembro (50 minuti, 150€)
  • Rinforzarmi: massaggio full body al pino mugo (50 minuti, 180€

E poi, ovviamente, c'è tutta a parte esperienziale per escursioni libere o guidate nella natura incontaminata che circonda l'hotel 

Passeggiare e fare attività nella foresta ai piedi del My Arbor
Passeggiare e fare attività nella foresta ai piedi del My Arbor

Cucina e ristorante: non solo contorno, ma parte dell'esperienza

Qui My Arbor gioca una partita delicata. Perché molti hotel di questo tipo investono tutto su spa e design, lasciando la cucina in secondo piano. Non è questo il caso.La formula è quella della mezza pensione evoluta, articolata in tre momenti:

  • Good Morning: colazione buffet dalle 7:30 alle 11, con possibilità à la carte fino alle 12
  • My Lunch: proposta light tra le 12 e le 18
  • My Dinner: cena gourmet in 7 portate tra le 19 e le 21

La materia prima arriva in parte dall’azienda agricola Huber sul Garda e si integra con prodotti locali: selvaggina, asparagi di Bressanone, erbe spontanee. Il ristorante, con tavoli in quercia massiccia e mise en place Villeroy & Boch, mantiene un equilibrio tra eleganza e informalità.

La carta vini supera le 1.200 etichette, con una selezione ben calibrata tra Alto Adige e grandi denominazioni. Tra i piatti primaverili: ravioli alle erbe selvatiche, trota affumicata della Val d’Isarco, dessert ai piccoli frutti.Il risultato è una cucina che non vuole stupire a tutti i costi, ma che sostiene l’esperienza complessiva con coerenza.

A questi si aggiungono servizi extra:

  • BrixenCard per trasporti e musei
  • Noleggio e-bike (35€ al giorno)
  • Shuttle gratuito da Bressanone
  • Esperienze stagionali come foraging di erbe (50€) e aperitivi al tramonto

La famiglia Huber, My Arbor
La famiglia Huber, My Arbor

Un'esperienza forte, ma con identità chiara

My Arbor è uno di quei progetti che funzionano perché non cercano di piacere a tutti. Puntano su un’idea precisa: isolamento, natura, benessere e design. Il rischio, in casi simili, è quello di fermarsi all’estetica. Qui invece l’impianto regge: servizi, cucina, spa e camere lavorano nella stessa direzione. Non è un hotel “facile”. È un luogo pensato per chi vuole staccare davvero, puntando anche su una certa distanza dal mondo di tutti i giorni. E forse è proprio questo il suo punto di forza, grazie anche ad un personale sempre assolutamente disponibile e, cosa che non guasta, sorridente. E in questo non è certo secondario il ruo9lod ella famiglia Huber.

Via San Leonardo 26 39042 Bressanone (Bz)
Tel +39 0472 694012

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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