Siamo in primavera. E a primavera, qualche giorno prima di Pasqua, ha riaperto l’Hotel Raito, lo storico hotel panoramico situato a Vietri sul Mare (Sa), in Costiera amalfitana. Ma, ci si chiede, Vietri sul Mare è porta d’ingresso oppure è... porta di uscita (locuzione inusuale) della Costiera amalfitana? Propenderemmo per la seconda, poco usuale, lettura: Vietri sul Mare porta di uscita della Costiera amalfitana, che pertanto, in coerenza di ragionamento, faremmo avere come sua porta d’ingresso Positano. Mare sempre sulla destra. Quando così in basso che lo si vede e non lo si vede, e però lo si sente urlare quando impetuose sono le onde; e quando lo si lambisce quasi, come avviene ad Amalfi, e poi a Maiori e poi a Minori. E poi di nuovo dabbasso, sino ad un borgo che c’è ma non si vede, e parliamo di Erchie, e poi Cetara e poi... ah, ecco, siamo arrivati a Vietri sul Mare.
Vista su Raito, frazioncina di Vietri sul Mare (Sa)
Vietri sul Mare, porta di uscita che invita a restare
Sta anche qui la magia di Vietri sul Mare, nella sua capacità di accogliere il viandante che ha percorso la Costiera amalfitana con benevola carezza, con sguardo complice, come a dirgli… lo so, lo so e lo so bene che hai visto luoghi tra i più belli del Creato e adesso che sei qui, anch’esso luogo intensamente meraviglioso, hai la grande chance di poter dire... sono alla porta di uscita, ma mi guardo bene dall’uscire! Adesso viene il bello del bello. Adesso ci si lascia coccolare, sentendosi come a casa propria, soggiornando all’Hotel Raito.
Raito è frazioncina di Vietri sul Mare: a mezza costa. Vegetazione rigogliosa, zefiro (quasi) onnipresente a mitigare il caldo della piena estate. Colori che, a contenerli tutti, ci vuole tavolozza speciale. Panorama che inebria per quanto sa orgogliosamente palesarsi differente tra il dì e la notte, e poi differente durante il dì, soprattutto all’aurora e all’imbrunire; e poi differente durante la notte a seconda che l’astro d’argento sia in fase calante, in fase crescente, nella sua pienezza (plenilunio) oppure in temporanea assenza (novilunio).
Accoglienza e ospitalità: il valore umano dell’Hotel Raito
Accoglienza schiettamente calorosa: un benvenuto del personale di ricevimento che palesa la coesistenza virtuosa di una grande professionalità unita al comportamento garbato, dove la gentilezza vera sovrasta l’algida cortesia interpretata come atto dovuto. Il prode direttore di questo bellissimo albergo cinque stelle, gemma di Rhc Group, è Biagio Massimiliano Longhitano, siciliano per nascita, vietrese per vocazione. Camera vista mare: servizi da... cinque stelle. Luce del tramonto goduta in terrazza.
Una delle camere dell’Hotel Raito
Il Golfo: cucina identitaria tra memoria e tecnica
Si va a cena al ristorante Il Golfo, interno alla struttura. Il Golfo è quello di Salerno. Lo chef è Francesco Russo. In un ambiente, quello degli chef “famosi”, dove saltellare da una cucina all’altra (in cerca di cosa, poi?), è vissuta come azione meritoria, il valente chef Francesco Russo è qui da più di un decennio: chapeau! Racconto breve di una cena di inizio aprile, notte di plenilunio.
Si comincia con sontuoso antipasto: Uovo 62° al Purgatorio, con salsa di pomodoro, spuma di bufala e briciole di pane croccante. La salsa di pomodoro marinato, che fa da letto all’uovo al purgatorio, è realizzata con pomodorini datterini, aglio, olio, origano e basilico, cotta dolcemente per concentrare sapori e profumi mediterranei. Delizioso, struggente per quanto evoca tradizione vera (e non inventata), il primo piatto: Fettuccina allo scarpariello. Le fettuccine allo scarpariello nascono nei vicoli di Napoli, dove le mogli degli scarpari (scarpari, ad intendere ciabattini) preparavano un piatto semplice e veloce per la laboriosa famiglia. Circa il secondo piatto, anche grazie al saggio consiglio dello chef, optiamo per un pesce di stagione, pescato lì davanti, nel Golfo di Salerno: l’ombrina.
La sala del ristorante Il Golfo
Qui lo chef Francesco magistralmente fonde guizzo creativo a robusta tecnica, e ne sortisce un piatto memorabile: Ombrina scottata al rosmarino con caponatina di zucchine agli agrumi. L’ombrina, abilmente sfilettata e delicatamente scottata in padella con rosmarino fresco, è servita su una caponatina di zucchine agli agrumi: saporito trionfo della mediterraneità. Dulcis in fundo, un dolce emblematico della Costiera Amalfitana: Ricotta e pere. La ricotta è Ricotta di Bufala Campana Dop e i due dischi del fragrante biscotto sono alla Nocciola di Giffoni Igp.
Il commiato (solo apparente): promessa di ritorno tra mare e memoria
Notte di plenilunio. Dal terrazzo della camera, vista su Salerno e, in lontananza, sul promontorio cilentano di Punta Licosa. Squisito omaggio al territorio anche la prima colazione dell’indomani mattina.
Colazione con vista all’Hotel Rialto
Poi viene il momento, e quel momento ahinoi sempre viene, del commiato. Salutiamo il direttore Longhitano, con il quale affabilmente contraiamo un impegno: tornare all’Hotel Raito è questione del “quando” e giammai questione del “se”.
Via Nuova Raito 9 84019 Vietri sul Mare (Sa)