Sesto, oppure Sexten se vogliamo lasciare il nome originale a questa cittadina dell’estrema area orientale dell’Alto Adige, è un luogo di confine nel senso più concreto del termine. Ci si trova a pochi chilometri dall’Austria e la valle si stringe, la strada finisce e ci si ferma davanti alla montagna. Siamo in Alta Val Pusteria e a dominare il paesaggio c’è la “Meridiana di Sesto”, alcune vette allineate, tra cui Cima Nove, Dieci, Undici, Dodici e Una che segnano le ore del giorno. La Val Fiscalina è una delle valli più incontaminate delle Dolomiti. È breve, raccolta, si apre appena fuori da Sesto e si inoltra fino ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, di una bellezza unica.
Luis Alm: baita gourmet in Val Fiscalina
Proprio all’inizio di questa valle si trova Luis Alm, il cui nome è dedicato al piccolo Luis, nipote dei titolari: a questa baita tutta legno e calore - ma è molto comoda da raggiungere grazie all’ampio parcheggio degli impianti della Croda Rossa - ci siamo arrivati appena dopo una fitta nevicata, uno spettacolo nello spettacolo. Qui termina anche la famosa pista degli slittini.
La sala interna di Luis Alm
Famiglia Innerkofler e atmosfera della baita
Alfred e Milena Innerkofler hanno realizzato un bel lavoro, creando un locale molto accogliente con una formula gastronomica alternativa alle classiche tipiche, più gourmande ma non troppo spinta, da gustare in una delle tre deliziose Stube, ognuna in stile diverso, nelle quali trovano posto una cinquantina di persone (la metà nella bella terrazza esterna, tempo permettendo).
Cantina e servizio: vini dell’Alto Adige e oltre
Se il servizio è sorridente e professionale, è notevole la ricerca che gli Innerkofler fanno relativamente alla bella cantina, che insieme a un’eccellente selezione di vignaioli altoatesini presenta un assortimento di etichette del resto d’Italia e non solo, con una bella profondità di annate.
Il bancone bar di Luis Alm
Materie prime locali e filiera controllata
Per quel che concerne i fornitori, non si scende a compromessi sulla qualità e la grande maggioranza delle materie prime arriva dalla regione, con una particolare nota di merito per le carni, la cui tracciabilità parte dal luogo in cui l’animale ha pascolato.
Cucina alpina creativa e menu degustazione
La cucina di Dominik, come si era accennato, parte da solide basi tradizionali alpine per sfociare in una creatività controllata con intelligenza e un bel senso estetico, senza strafare. I pani sono eccellenti, ottimi anche gli amuse-bouche che precedono un percorso alla carta oppure il bel menu degustazione proposto a 110 € per otto portate che vale la pena provare.
Cialda di riso croccante con salmone marinato e spuma al rafano
Carpaccio “Cipriani” con crostini al burro ed erbe selvatiche
Ravioli alla ’nduja con salmerino della Val Passiria marinato alla barbabietola
Risotto al Lagrein servito con formaggio fresco di capra del maso Unteroltl
Filetto di manzo altoatesino, servito su purea di sedano rapa e jus all’aceto balsamico
Costolette d’agnello fritte con purè di patate al burro e tartufo nero
Si parte molto bene già con l’amuse-bouche, una cialda di riso croccante con salmone marinato e spuma al rafano. Fresco e profumato il carpaccio “Cipriani” con crostini al burro ed erbe selvatiche. Golosissimi i ravioli alla ’nduja con salmerino della Val Passiria marinato alla barbabietola, riuscito connubio con un grande prodotto del Sud. Perfettamente mantecato il risotto al Lagrein servito con formaggio fresco di capra del maso Unteroltl. Riuscito intermezzo esotico, prima del secondo, la zuppa di cocco e lime con chips di platano. Alta la qualità della carne a filiera corta del filetto di manzo altoatesino, servito su purea di sedano rapa e jus all’aceto balsamico. Infine, croccanti e saporite le costolette d’agnello fritte con purè di patate al burro e tartufo nero. Molto buoni anche i dolci. Una sosta caldamente consigliata, qualunque sia la stagione.
Via Val Fiscalina, 25 39030 Sesto (Bz)