Londra continua a confermarsi una delle capitali europee della ristorazione capace di indicare tendenze internazionali. Negli ultimi mesi la città ha visto una nuova ondata di aperture e riaperture che dimostrano quanto la scena gastronomica londinese resti tra le più dinamiche del continente. La capitale britannica, pur con qualche segnale di crisi economica, rimane una delle città più eccitanti al mondo per chi ama mangiare fuori, grazie alla continua nascita di nuovi ristoranti e concept gastronomici. Tra le novità più attese del momento spiccano il ritorno di uno storico locale della città e alcune aperture che raccontano bene le nuove tendenze della ristorazione londinese.
Il ritorno di Simpson’s Grand Divan
Tra le riaperture più significative c’è quella di Simpson’s Grand Divan, uno dei ristoranti più iconici della città. Il locale rappresenta un pezzo di storia gastronomica londinese e il suo ritorno è stato accolto come il recupero di una tradizione culinaria profondamente legata alla città. Simpson’s è infatti noto per la cucina britannica classica e per l’atmosfera elegante che per decenni lo ha reso uno dei punti di riferimento dell’alta ristorazione londinese.
Holy Carrot, il vegetariano che cambia la scena
Tra le aperture più interessanti c’è anche Holy Carrot, un ristorante vegetariano contemporaneo che rappresenta una delle tendenze più evidenti della nuova ristorazione. Il locale punta su una cucina vegetale creativa, con menu costruiti attorno a ingredienti stagionali e tecniche gastronomiche moderne. La crescita di ristoranti vegetariani e plant-based è uno dei fenomeni più visibili della scena gastronomica londinese degli ultimi anni.
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Holy Carrot
CeCe's il nuovo ristorante “italiano” a Notting Hill
Un’altra apertura molto discussa riguarda un nuovo ristorante italiano glamour aperto a marzo nel quartiere di Notting Hill (a Clarendon Road, nella ex sede di Casa Cruz) dal Public House Group, gruppo già noto nella capitale per diversi progetti gastronomici. Il locale, CeCe’s, punta su una cucina italiana contemporanea e su un ambiente elegante pensato per il pubblico internazionale della città.
theinfatuation.com
CeCe's
CeCe's è definito definito “Italian with a hint of Hollywood” (un'idea di cucina italiana con un tocco hollywoodiano), già qui si ha un'idea delle contaminazioni culturali, e punta su una cucina italiana classica rivisitata e raffinata, e su un ambiente più glamour, pensato per il pubblico cosmopolita della città. Il locale si sviluppa su due piani, ha un design molto scenografico e ha interni con luci basse, materiali lucidi e atmosfera glamour.
La proposta gastronomica è affidata a una brigata internazionale guidata da chef con esperienza nella ristorazione europea contemporanea. Il menu combina ingredienti italiani e tecniche moderne, con piatti che reinterpretano alcuni classici della cucina italiana. Tra le preparazioni previste nel menu figurano:
- parmigiana di melanzane
- paste fresche fatte in casa
- crudi di pesce e antipasti mediterranei
- carpaccio di orata con caviale
- agnolotti con fonduta
- carni alla griglia e piatti stagionali ispirati alla cucina italiana
Questo non è un ristorante italiano “vero” in senso tradizionale. È italianità reinterpretata per il pubblico internazionale di Londra. E infatti, come si vede, il menu è italiano, ma contaminato, il design è forse più importante della cucina, e le esperienze contano più del territorio.
squaremeal.co.uk
Un dettaglio degli interni di Cece's
Ricordiamo che il gruppo Public House Group è guidato dai ristoratori Phil Winser e James Gummer, già noti nella capitale britannica per una serie di locali che combinano cucina contemporanea, atmosfera informale e grande attenzione al design. Tra i ristoranti più conosciuti del gruppo figurano:
- The Pelican - elegante pub gastronomico a Notting Hill che propone cucina britannica contemporanea
- Canteen - concept dedicato alla cucina inglese moderna
- Public House - progetto che mescola pub tradizionale e ristorante moderno
Londra seconda capitale per la cucina italiana
Accanto alle nuove aperture e ai concept gastronomici internazionali, la cucina italiana continua a occupare un ruolo centrale nella scena culinaria londinese. Non si tratta solo di trattorie o ristoranti informali: Londra ospita alcuni dei ristoranti italiani più importanti fuori dall’Italia. C'è anche quii un progressivo spostamento verso format meno ingessati e formali, con più attenzione a tradizione e accoglienza.
Uno dei nomi più celebri è Murano, ristorante stellato guidato dalla chef italiana Angela Hartnett, allieva di Gordon Ramsay e tra le figure più influenti della cucina italiana nel Regno Unito. Il ristorante propone una cucina italiana elegante e contemporanea con piatti come agnolotti del plin, pasta fresca stagionale e grandi classici mediterranei reinterpretati.
Tra i locali più dinamici della nuova generazione c’è Luca, ristorante guidato dallo chef Robert Chambers con forte ispirazione italiana nel quartiere di Clerkenwell. Il locale combina ingredienti britannici e tecniche italiane, con piatti come pasta fresca stagionale, carni alla griglia e menu degustazione contemporanei. È uno dei ristoranti italiani più raffinati della città e ha ottenuto una stella Michelin.
Mezzogiorno, dello Chef Francesco Mazzei, nel Corinthia Hotel, è un ristorante dedicato alla cucina del Sud Italia. Mazzei è considerato uno degli chef italiani più influenti nel Regno Unito e ha contribuito a diffondere ingredienti come la ’nduja nella cucina britannica.
Sempre in hotel, il ME London Hotel, Strand, c'è poi Luciano by Gino D'Acampo, dell'omonimo chef, ristorante italiano di fascia alta che propone cucina mediterranea contemporanea e una carta vini importante con forte presenza di etichette italiane.
Il ristorante Mezzogiorno
Nel quartiere Holloway Road c'è Lamezia italian restaurant delle famiglie Dell’Aquila - Lento - Gigliotti. È un ristorante premiato agli UK Italian Awards 2026, dove è arrivato tra i finalisti nelle categorie miglior ristorante e miglior pasta a Londra.
Molto apprezzato anche Bocca di Lupo, ristorante italiano nel quartiere di Soho creato da Jacob Kenedy, noto per la sua attenzione alle tradizioni regionali italiane. Il menu cambia spesso e propone piatti provenienti da diverse regioni della penisola.
C’è poi il Macellaio RC a South Kensington, aperto nel 2012 dal genovese Roberto Costa che, nonostante il suo successo, si definisce ancora cameriere. Il segno distintivo costante dei suoi locali è la selezione di ingredienti di prima qualità, minimamente trasformati per un'esperienza culinaria superiore. Eccellenza e ricerca estetica sono la cifra distintiva di RC Group che ora conta altre cinque sedi nella capitale britannica.
Infine, tra i ristoranti italiani più eleganti della città, a Fitzrovia, figura Circolo Popolare, parte del gruppo Big Mamma, famoso per l’atmosfera scenografica e per una cucina italiana generosa e spettacolare che ha conquistato il pubblico internazional grazie anche alla pizza.
facebook.com/lameziarestaurant/
Lamezia italian restaurant
Un altro riferimento importante era Locanda Locatelli, storico ristorante dello chef Giorgio Locatelli, che per oltre vent’anni aveva rappresentato uno dei simboli della cucina italiana a Londra. Il locale era gestito con la moglie Plaxy Locatelli e aveva mantenuto una stella Michelin dal 2003. La sua cucina aveva portato nella capitale britannica una visione raffinata della tradizione regionale italiana. Ora però da un anno si è trasferito alla National Gallery in forma di bar/bistrot. L’idea è quella di un ristorante legato alla vita del museo, più accessibile rispetto al fine dining classico. È lo stesso fenomeno che avviene a Los Angeles o a Washington con la trasformazione del fine dining.Il nuovo ristorante propone una cucina italiana più semplice e conviviale, con piatti come:
- pappardelle con gallinella
- melanzane arrosto vegane
- brioche con chantilly.
Lo chef Giorgio Locatelli
Questa forte presenza dimostra quanto la cucina italiana sia diventata parte integrante della scena gastronomica londinese, capace di dialogare con una città che continua a reinventare il proprio modo di mangiare. La presenza di ristoranti italiani di alto livello è da tempo uno degli elementi caratteristici della ristorazione londinese, dove la cucina italiana continua a essere tra le più richieste.
Le nuove aperture italiane che stanno cambiando Londra
Negli ultimi anni Londra ha visto anche una nuova generazione di ristoranti italiani che stanno rinnovando l’immagine della cucina della penisola nel Regno Unito. Accanto ai nomi storici come Murano o Locatelli, stanno emergendo locali che puntano su una cucina regionale più contemporanea, spesso guidata da chef italiani o da brigate con forte formazione italiana.
Tra le aperture più interessanti c’è Fatto a Mano, ristorante italiano contemporaneo che propone una cucina semplice ma molto curata, con grande attenzione alla pasta fresca e ai prodotti stagionali.
Molto discussa è stata anche l’apertura di Ave Mario, grande ristorante italiano nel quartiere di Covent Garden firmato sempre dal gruppo Big Mamma, lo stesso che ha creato il celebre Circolo Popolare. Il locale punta su una cucina italiana spettacolare e generosa, con piatti come carbonara servita nella forma di pecorino, grandi pizze romane e dolci monumentali.
Uno dei locali di Fatto a Mano
Sempre nella stessa area ha riscosso grande attenzione anche Bancone, a Covent Garden, ristorante dedicato alla pasta fresca che negli ultimi anni è diventato uno dei locali italiani più popolari della città. Il piatto simbolo è il silk handkerchief pasta, una sfoglia sottilissima servita con burro e tuorlo d’uovo. Lo chef è Ben Waugh.
Tra i progetti più raffinati c’è invece Legare, ristorante che propone una cucina italiana contemporanea con forte attenzione agli ingredienti stagionali e ai vini italiani.
Infine, tra i locali più dinamici della nuova scena gastronomica londinese si segnala Pophams, noto soprattutto per la sua pasta fresca e per l’approccio creativo alla cucina italiana, che mescola tradizione e tecnica moderna.
Le nuove aperture italiane a Londra
Ave Mario - Big Mamma Group (Covent Garden)
Bancone - pasta fresca contemporanea
Legare - cucina italiana moderna
Fatto a Mano - cucina stagionale italiana
Pophams - pasta fresca e cucina creativa
una nuova generazione di ristoranti italiani sta ridefinendo la presenza gastronomica della penisola a Londra.
Anche queste aperture dimostrano come la cucina italiana a Londra non sia più soltanto tradizione o nostalgia gastronomica, ma un linguaggio culinario in continua evoluzione.
Londra capitale delle nuove aperture
Non è un caso che molti osservatori del settore continuino a considerarla una delle capitali mondiali del mangiare fuori casa. E il continuo susseguirsi di aperture lo dimostra: nella capitale britannica la gastronomia non smette mai di reinventarsi. Londra continua quindi a essere una delle capitali europee più vivaci per la ristorazione.
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La città cambia continuamente pelle gastronomica: pub storici che tornano a nuova vita, ristoranti vegetariani che interpretano le nuove tendenze alimentari e concept internazionali capaci di attrarre pubblico da tutto il mondo. In questo mosaico culinario la cucina italiana resta una presenza forte e in continua evoluzione. Dai ristoranti storici guidati da chef italiani alle nuove aperture contemporanee, Londra conferma il suo ruolo di laboratorio gastronomico globale dove tradizione e innovazione convivono nello stesso tavolo.