Chioggia è una incantevole cittadina lagunare all’estremità sud della Laguna di Venezia; le sue origini sono documentate già in epoca romana (Clodia).Nel Medioevo fu un centro strategico per i traffici marittimi e teatro della Guerra di Chioggia tra Venezia e Genova, un episodio decisivo per il controllo del mare Adriatico. La struttura urbana, fatta di canali paralleli e calli, richiama in una versione ridotta il meraviglioso capoluogo veneto. Oggi Chioggia è uno dei più importanti porti pescherecci italiani e il suo mercato ittico, che definisce ancora l’identità economica e culturale della città, è tra i più rilevanti dell’alto Adriatico. Di Chioggia Sottomarina è la frazione litoranea che si è sviluppata soprattutto dal Novecento come località balneare affacciata sul mare con una lunga spiaggia di sabbia formata dai sedimenti dei fiumi veneti. Due anime complementari, unite dalla stessa matrice.
L'evoluzione dello chef Luigi Bissacco
Luigi Bissacco chef e proprietario del Tavernino insieme alla moglie Cristina Ghilardon che si occupa della sala; a curare la bella carta dei vini una giovanissima ma già esperta sommelier, Ilaria Gianni. Luigi ci racconta come il Tavernino in origine sia nato come gastronomia e tavola calda nel 2009, per poi evolvere in ristorante: «Sono stati i miei clienti a convincermi. Ho iniziato con pochi tavoli e la gente cominciava a venire, così ho ristretto la gastronomia il servizio d’asporto e ho allargato la ristorazione. Siamo andati avanti fino al 2022 proprio dall'altra parte della strada, poi con un amico abbiamo aperto un ristorante in spiaggia» L’esperienza sulla battigia dura solo due anni: «Il mio modo di fare ristorazione non c'entrava niente e in più qui a Sottomarina siamo ancora un po' tradizionalisti. Ecco che mi è arrivata l’occasione di comprare questo locale, quindi a febbraio del 2025 sono ritornato proprio qui dove sono nato, in piazza Italia».
Il Tavernino, pesce protagonista
Il ristorante è accogliente e spazioso, arredato in modo moderno e luminoso. Va da sé che al Tavernino sia protagonista il pesce: «La mia è una cucina un po’ tradizionale e un po’ innovativa; io ho un’idea mia, ma non posso spingermi troppo oltre con la creatività, perché in generale qui abbiamo un turismo che difficilmente capirebbe uno stile troppo sofisticato. Però allo stesso tempo cerco sempre di avere qui due o tre piatti che si differenziano dalle proposte tipiche. In ogni caso usiamo solo pesci, crostacei e molluschi e il 90% è fresco, tutto pescato di giornata; solo nei casi in cui ci sia poca disponibilità, uso prodotti congelati ma di alta qualità. Il mio piatto simbolo è la catalana di crostacei, è 30 anni che la faccio: siamo stati i primi a Chioggia e andiamo ancora avanti perché è un vero cavallo di battaglia».
Il Tavernino, come si mangia
Si sta molto bene, in questo ristorante, sia per l’atmosfera rilassata sia perché i piatti, tutti golosi senza eccezione, convincono, a partire dall’ostrica Gillardeau fritta, servita su una spuma di patate con olio al basilico, eccellente benvenuto. Raffinati e gustosi gli scampi scottati con stracciatella di bufala e polvere di guanciale. Da non perdere anche il misto “Tavernino” di antipasti cotti che comprende un bis di "saore", moscardini, alici marinate, granseola o gransoporro, pâté di dentice, cicale di mare, uova di seppia e bis di baccalà.
Il Tavernino: Misto “Tavernino” di antipasti
Il Tavernino: Scampi scottati con stracciatella di bufala e polvere di guanciale
Il Tavernino: Carbonara di pesce con zucca, pesce spada e ricotta affumicata
Tra i primi vale la pena assaggiare l’originale carbonara (senza uova) di pesce con zucca, pesce spada e ricotta affumicata, ma anche gli spaghetti Benedetto Cavalieri con cacio, pepe e tartare di gambero oppure ancora i ravioli del plin ripieni di merluzzo su acqua di fagioli cannellini e tartufo nero. Con i secondi ci si può sbizzarrire scegliendo la catalana, il croccante fritto o il pescato (alla griglia o al forno). Buoni anche i dessert. Due menu degustazione, ben assortiti: Estro a 85 euro o Il Classico a 70, ma si può scegliere alla carta, con una spesa che varia a seconda di scelta e quantità. Per un’esperienza di grande soddisfazione.
Piazzale Italia 20B 30015 Sottomarina di Chioggia (Ve)