Rio di Pusteria segna uno dei passaggi più netti dell’Alto Adige orientale, perché sta sulla soglia occidentale della Val Pusteria e raccoglie, nello spazio di pochi chilometri, tre paesaggi diversi e molto leggibili. In basso c’è il borgo mercato, con il suo impianto storico e la memoria del confine; più in alto Valles sale verso i monti di Fundres e porta dentro una montagna di pascoli, baite e testate vallive; ancora più aperta e luminosa è Maranza, distesa a 1.414 metri su un altopiano che guarda le Dolomiti e lavora bene in bella stagione grazie alla quota, all’esposizione e agli impianti che portano rapidamente in alto.
Rio di Pusteria, Chiusa e borgo storico tra Valle Isarco e Val Pusteria
Rio di Pusteria mantiene il rango di comune mercato fin dal 1269, Valles si trova a 1.350 metri ed è nota soprattutto per Malga Fane, mentre Maranza è una delle località più soleggiate dell’Alto Adige, con una media di 280 giorni di sole all’anno. Rio di Pusteria merita una sosta non distratta, perché la sua storia resta visibile e dà subito un ordine al territorio. Il punto più forte è la Chiusa, la fortificazione che si incontra tra Rio e Vandoies e che per secoli fu sbarramento e stazione doganale, nel luogo in cui nel 1271 venne tracciato il confine tra le contee di Gorizia e Tirolo. Il centro storico, per il resto, si lascia attraversare bene a piedi, con mura, edifici signorili e un percorso storico circolare di 1,2 chilometri che in circa mezz’ora mette insieme i principali passaggi del borgo antico e restituisce bene il carattere di questa porta fra Valle Isarco e Val Pusteria.
La Chiusa, la fortificazione che si incontra tra Rio Pusteria e Vandoies
Valles ha un passo più raccolto e più montano, e in bella stagione si presta bene a un itinerario centrato sui sentieri e sulla vita d’alpeggio. Il paese è protetto a nord dai monti di Fundres e da qui parte la salita verso Malga Fane, il nucleo più noto della zona, una distesa di prati punteggiata da baite, fienili, una chiesetta e tre rifugi, raccolti in una conca che conserva ancora il profilo del villaggio alpino tradizionale. In paese la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea aggiunge il passaggio storico necessario, con origini nel 1341, il campanile gotico del 1483 e la ricostruzione ottocentesca del 1889, che ha dato all’edificio il suo assetto attuale.
Maranza e Gitschberg, panorami ad alta quota tra Dolomiti e sole
Maranza, invece, si apre. Il paese guarda lontano, riceve luce per gran parte dell’anno e ha una relazione più immediata con la montagna alta grazie alla funivia del Gitschberg, che dalla stazione a valle porta in quota e apre un sistema di sentieri molto ampio, adatto sia alle uscite più semplici sia alle camminate con più dislivello.
La funivia del Gitschberg
Il riferimento più spettacolare resta la piattaforma panoramica del Gitschberg, a 2.510 metri, raggiungibile in estate dalla stazione a monte con poco più di un’ora di cammino, da cui nelle giornate limpide lo sguardo corre su oltre 500 cime. In centro, la chiesa di San Giacomo e delle Tre Vergini conserva la parte storica più chiara del paese, con la struttura barocca del 1775 che copre una cappella romanica e una chiesa gotica più antiche.
Escursioni tra Jochtal, Steinermandl e Valle d’Altafossa
La bella stagione qui si gioca soprattutto tra alpeggi, camminate facili in quota e percorsi pensati anche per famiglie. Dalla stazione a monte del Jochtal, sopra Valles, si raggiunge in circa 45 minuti la piattaforma panoramica Steinermandl lungo un percorso breve e regolare; sulla montagna di Maranza, invece, il Parco del Sole a 2.113 metri lavora bene per chi viaggia con bambini.
Tante attività interessanti da fare coi bambini nei dintorni di Rio Pusteria
Più in basso la Valle d’Altafossa offre un paesaggio largo, ordinato, con una passeggiata semplice verso le baite Wieserhütte e Pranter Stadelhütte e la possibilità di rientrare anche in bici. È un comprensorio che funziona proprio per questa varietà, con sentieri per passeggini, percorsi tematici, rifugi e malghe, ma anche salite più impegnative per chi cerca quota vera.
Dove dormire
Hotel Schönwald
Lo Schönwald sorge accanto alla zona degli impianti e in un punto che in bella stagione diventa base immediata per salire verso il Jochtal o restare sul lato più morbido della valle.
La struttura ha il classico stile dell’albergo alpino, con piscina interna, sauna, area benessere e un’impostazione pratica per chi passa la giornata fuori e rientra la sera in un indirizzo comodo, senza deviazioni inutili e con un accesso molto diretto alla parte più escursionistica del territorio.
Val Jochtal 13 39037 Valles (Bz)
Boutique Biohotel Gitschberg
Al Gitschberg l’ospitalità è stata costruita come progetto coerente e leggibile in tutti i suoi passaggi, dalla posizione alla struttura, dalla materia degli interni alla cucina. L’hotel si trova a 1.400 metri, in posizione tranquilla a est del centro di Maranza, ai piedi del monte Gitschberg e a 300 metri dalla stazione a valle della funivia. Ha quaranta camere, dunque una misura contenuta, e questa scala si riflette nel modo in cui la casa è stata pensata, con arredi in larice, cirmolo e rovere di provenienza locale, bioarchitettura a basso consumo, certificazione ClimaHotel dal 2011 e un impianto energetico che comprende fotovoltaico da 70 kWp, accumulo da 120 kWh e cogenerazione in loco.
Il Boutique Biohotel Gitschberg
Anche il sonno e il benessere vengono trattati come parte di una visione unica, con camere progettate su principi di equilibrio ambientale, sedici Samina Power Sleeping Rooms, biancheria in materiali naturali, aree a bassa radiazione, spa Fenilia e piscine con acqua di sorgente riscaldate in modo sostenibile. La cucina segue la stessa linea, con ingredienti biologici certificati Bioland Gold, forte presenza di prodotti alpini e locali, molte preparazioni fatte in casa, attenzione seria alla proposta vegetariana, erbe e fiori del giardino, oltre a una cantina che ruota attorno al lavoro di Horst Peintner. Barbara e Horst Peintner, insieme alla famiglia e alla squadra dell’hotel, hanno dato a questa casa un’identità molto nitida, che fa convivere design, montagna e sostenibilità in modo intelligente e senza alcuna enfasi da proclama.
Via Endereck 2 39037 Maranza (Bz)
Dove mangiare
Mühle
Il Mühle è il ristorante più utile da segnare a Valles perché sta accanto alla stazione a valle del Jochtal ed è bar, pizzeria e ristorante a conduzione familiare, con una proposta ampia, tra pizze, cucina sudtirolese, piatti italiani e dolci.
È il posto giusto per un pranzo comodo o per una sosta facile, in un contesto in cui la praticità conta quanto il panorama.
Via Jochtal 4 39037 Valles (Bz)
Grossberghütte
La Grossberghütte si trova a 1.640 metri, all’ingresso della Valle d’Altafossa, circondata da prati e pascoli alpini, e si raggiunge in circa trenta minuti a piedi dal parcheggio di fondovalle. Il registro è quello della baita vera, con stube, terrazza ampia, piatti fatti in casa e specialità di montagna, comprese le preparazioni di selvaggina.
Una vista esterna del Grossberghütte
Un punto di appoggio naturale per leggere questo tratto della valle, che in bella stagione si lascia percorrere con calma e con un buon margine di scelta fra passeggiata, sosta e camminata più lunga.
Grossbergstrasse 11 39037 Rio di Pusteria (Bz)