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Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
domenica 10 maggio 2026  | aggiornato alle 06:15 | 119116 articoli pubblicati

Vacanza alle Eolie? Gli hotel e ristoranti più glam da non perdere

Da Lipari a Stromboli, passando per Vulcano, Salina, Panarea, Filicudi e Alicudi, l’arcipelago siciliano svela dimore sul mare, tavole stellate, borghi sospesi nel Tirreno e spettacolari paesaggi vulcanici. Ecco gli indirizzi da non perdere per vivere un soggiorno indimenticabile

10 maggio 2026 | 05:00
Vacanza alle Eolie? Gli hotel e ristoranti più glam da non perdere
Vacanza alle Eolie? Gli hotel e ristoranti più glam da non perdere

Vacanza alle Eolie? Gli hotel e ristoranti più glam da non perdere

Da Lipari a Stromboli, passando per Vulcano, Salina, Panarea, Filicudi e Alicudi, l’arcipelago siciliano svela dimore sul mare, tavole stellate, borghi sospesi nel Tirreno e spettacolari paesaggi vulcanici. Ecco gli indirizzi da non perdere per vivere un soggiorno indimenticabile

10 maggio 2026 | 05:00
 

Dichiarate Patrimonio mondiale dell’Umanità dall’Unesco, le isole Eolie (o Lipari), sono uno dei gioielli del Mediterraneo e si preannunciano anche quest’anno fra le mete più trendy dell’estate. Lipari, Vulcano, Stromboli, Salina, Filicudi, Alicudi e Panarea: sono sette le isole che formano questo incantevole arcipelago nel Tirreno, al largo della Sicilia, dove anche la gastronomia (e i vini) sono una scoperta.

Webinar 19 maggio

Ogni isola un mondo a sé

Ogni isola dell’arcipelago è un mondo a sé, in cui ciascuno può trovare il suo luogo di vacanza ideale: anima, paesaggi, architetture, tradizioni unici, accomunati dall’abbagliante luce mediterranea e dal colore intenso, dalle mille sfumature, del loro mare. Tutte le isole sono di origine vulcanica, e Stromboli e Vulcano sono ancora attivi.

Le Eolie, tutte di origine vulcanica, emergono dal Tirreno come un arcipelago unico al mondo
Le Eolie, tutte di origine vulcanica, emergono dal Tirreno come un arcipelago unico al mondo

Anche il vulcano di Monte Pilato, a Lipari, è ritenuto tale, anche se le ultime eruzioni risalgono al IV e V secolo: nel suo insieme, l’arcipelago costituisce la parte emersa di un vasto complesso vulcanico, che si estende sott’acqua per centinaia di chilometri quadrati. Ulisse, bello di fama e di sventura, fu il primo grande viaggiatore che secondo l’Odissea, approdò sulle isole Eolie. Omero ci racconta che fu proprio l’eroe a ricevere lì da Eolo l’otre che conteneva i venti che lo avrebbero riportato a Itaca. La letteratura settecentesca e ottocentesca di viaggio è ricca di racconti sui paesaggi selvaggi e il profondo mare di queste incantevoli isole: da Dumas a Maupassant, moltissimi sono gli scrittori e i viaggiatori rimasti stregati da una sorta d’incantesimo fra i flutti di questo mare di Sicilia.

Lipari, la più grande e popolata

La più grande e popolata delle sette sorelle è Lipari. Ricca di insenature e spiaggette incantevoli, una magnifica e lussureggiante natura, possiede anche alcuni inaspettati tesori artistici. La parte più antica dell’isola, il castello, è una fortezza naturale costruita su una rocca circondata da bastioni spagnoli del Cinquecento. Qui sorgeva il primitivo centro abitato, che risale a tempi antichi, come testimonia la torre greca del IV secolo prima di Cristo. La cattedrale d’origine normanna ricostruita nel Cinquecento domina col castello il  paese, caratteristico e animato, che si è sviluppato tutt’attorno, col palazzo municipale e la magnifica spiaggia di Marina lunga.

Lipari è la più grande e popolata delle isole Eolie
Lipari è la più grande e popolata delle isole Eolie

Da visitare, il piccolo ma prezioso Museo archeologico, che conserva reperti greci e romani presentati in un suggestivo allestimento e il Parco archeologico del castello, con resti di capanne dell’età del bronzo e di costruzioni che risalgono all’impero romano. Lipari è anche famosa per la Forgia vecchia, una colata di ossidiana coperta dalla fitta vegetazione, e per le sue cave di pomice: a Canneto è di grande effetto il contrasto tra la nera sabbia vulcanica e la pomice bianca, polverizzata.

Vulcano e i suoi fanghi benefici

L’isola di Vulcano è un’emozione, un luogo unico al mondo. Seppure non erutti dalla fine dell’800, continua ancor oggi l’attività vulcanica in quest’isola che gli antichi elessero a sede dei Ciclopi. L’intenso odore di zolfo sprigionato dalle fumarole si mescola a quello delle ginestre: spiagge di straordinaria bellezza di sabbia vulcanica e il Gran cratere sono meta di alcune delle più belle escursioni che si possono fare sull’isola.

Il gran cratere di Vulcano
Il gran cratere di Vulcano

Nella zona di Baia del Levante si trovano sorgenti termali sottomarine e i fanghi naturali, con cui la gente del posto si cosparge da tempo immemorabile per ricavarne effetti benefici alla salute. Oggi, sono un’attrazione per i turisti. Da non perdere, la visita alla Grotta del Cavallo, meglio se alla luce del pomeriggio che ne valorizza l’incanto.

Salina, capperi e Malvasia

Salina è la seconda isola per grandezza dell’arcipelago: il nome indica la sua origine, ma oggi l’antica salina è abbandonata. I capperi e la Malvasia sono invece i suoi prodotti tipici. Tre i piccoli paesi, Santa Marina, Leni e Malfa. È l’isola più verde dell’arcipelago, grazie alle sue numerose fonti d’acqua, che permettono anche la coltivazione della vite, da cui proviene appunto un’ottima Malvasia

Salina è l’isola più verde dell’arcipelago delle Eolie
Salina è l’isola più verde dell’arcipelago delle Eolie

Punta Perciatu, Pollara, il laghetto di Lingua, separato dal mare da una sottile fascia di terra, sono tre luoghi incantevoli da non perdere.

Panarea, sempre trendy

Panarea è l’isola più mondana e frequentata dal jet set internazionale, che d’estate vi ormeggia anche al largo in barca o affitta le sue incantevoli case bianche, con grandi terrazze panoramiche coperte da pagliarelle. Panarea è uno stile che non tramonta mai ed è, da decenni, sempre di moda. Nonostante ciò, conserva la tranquilla atmosfera di località di pescatori. Isola più piccola (3,4 kmq) dell’arcipelago, è anche la meno elevata, con il Timpone del Corvo di soli 121 metri di altitudine e, da un punto di vista geologico, la più antica.

Panarea, la più mondana delle Eolie, da anni è rifugio del jet set internazionale
Panarea, la più mondana delle Eolie, da anni è rifugio del jet set internazionale

È circondata da sette piccoli isolotti con cui forma un micro-arcipelago. Fumarole e geyser che si incontrano sull’isola (in particolare nella zona di Caldara) e una sorgente calda che raggiunge i 50 gradi vicino al molo di San Pietro, unico piccolo porto d’attracco per navi e barche da diporto, ne ricordano l’origine vulcanica. Camminando lungo i sentieri ritmati dalle bouganville, si viene letteralmente avvolti da un profumo intenso, tipico della macchia mediterranea: la vegetazione è rigogliosissima, caratterizzata in particolare dalla silene hicesiae, una cariofillacea presente esclusivamente in questa isola incontaminata, dove gli appassionati di Bird Watching possono avvistare, fra gli altri, il falco della regina, il gabbiano argentato, il corvo imperiale, la monachella e l’usignolo.

Alicudi e Filicudi, le più piccole

Alicudi e Filicudi sono due isolotti, punteggiati da piccolo case dalle imposte di un azzurro smagliante, affacciate su incantevoli spiaggette. Filicudi, il cui nome alla lettera significa “ricca di felci”, era chiamata dai Greci Phoenicussa, probabilmente per la ricchezza di palme del genere Phoenix, o forse per la presenza di Fenici. Abitata in piccolissima parte, illuminata con luce elettrica solo dal 1986, si estende per una decina di kmq. Magnifiche le spiagge di ciottoli di Porto e Pecorini, intervallate dalle caratteristiche formazioni laviche. Vero e proprio gioiello della natura è la Grotta del Bue Marino, dove il mare si tinge di colori cangianti, dal blu intenso, al verde smeraldo all’azzurro. A dominare l’isolotto, Fossa Felci, un vulcano spento di 774 metri d’altezza, su cui si può salire. Interessante testimonianza del passato, i resti di un villaggio neolitico e di un’ara sacrificale a Capo Graziano. In barca, a neppure 2 km dalla costa, si raggiunge La Canna, esile faraglione di ben 74 metri, formatosi in seguito a un’eruzione lavica sottomarina.

Filicudi è punteggiata da piccole case affacciate su incantevoli spiaggette
Filicudi è punteggiata da piccole case affacciate su incantevoli spiaggette

Spostandoci completamente ad occidente, ecco l’isola più periferica dell’arcipelago: Alicudi. Caratterizzata da un suggestivo paesaggio agrario a terrazzamenti ricavati nei fianchi scoscesi di un vulcano ormai inattivo, è Sito d’importanza comunitaria, oltre che Riserva naturale orientata. Estesa per 5 kmq circa, conserva i resti di remotissime civiltà dell’era del Bronzo. Oggi è quasi spopolata, non fosse che per la stagione estiva, quando vi arrivano turisti attratti proprio da questa sua selvatichezza e dal suo mare. Vale la pena di arrampicarsi lungo il sentiero che sale in cima al monte Filo dell’Arpa, da cui si può godere di un panorama mozzafiato sul Tirreno e sulle altre isole Eolie.

Alicudi conquista con paesaggi selvaggi, terrazzamenti vulcanici e panorami mozzafiato
Alicudi conquista con paesaggi selvaggi, terrazzamenti vulcanici e panorami mozzafiato

Stromboli e il suo vulcano

È la più aspra, forse la più suggestiva, sicuramente la più inconsueta delle Eolie: è infatti un vulcano ancora attivo (l’unico in Europa e uno dei pochi al mondo in attività eruttiva permanente) e accoglie i visitatori offrendo lo spettacolo (assolutamente affascinante di notte) della lava incandescente e dei lapilli. Idducioè Lui, lo chiamano gli abitanti dell’isola, che si erge con forti pendenze fino a 924 m s.l.m. con il rilievo di Serro dei Vancori. Si può salire verso la bocca del cratere, ma con una guida autorizzata, e il cammino è particolarmente suggestivo di notte (richiede circa due ore di cammino ed è abbastanza faticoso).

L’isola di Stromboli, tra le più suggestive delle Eolie, ospita un vulcano ancora attivo
L’isola di Stromboli, tra le più suggestive delle Eolie, ospita un vulcano ancora attivo

Quando il vulcano erutta, vale assolutamente la pena di ammirare da una barca la “sciara di fuoco”, ovvero  la lava che, appena entra in contatto con l’acqua di mare, solleva colonne di vapore. L’abitato di Stromboli, fino alla prima metà dell’800 si estendeva vicino al mare, lungo le spiagge di Scari, Ficogrande e la scogliera di Piscità. Oggi la zona centrale del paese - con le sue basse case bianche - si estende più a monte. Dall’isola, la più settentrionale delle Eolie (dove vivono circa 500 persone), vale la pena di fare una gita in barca a Ginostra, il secondo paese dell’isola, raggiungibile solo via mare e all’isolotto vulcanico di Strombolicchio.

La crescita gastronomica delle Eolie, fra ristoranti stellati e piatti della tradizione

Negli ultimi anni le Eolie hanno vissuto una significativa evoluzione sul fronte gastronomico, aggiungendo nuove eccellenze ai numerosi punti di forza che già caratterizzavano l’arcipelago. Pur avendo sempre offerto una cucina genuina e ricca, dove la commistione tra antiche tradizioni contadine e marinare garantiva una qualità costante, oggi si percepisce un salto di qualità che ha portato la gastronomia locale a livelli di riconoscimento internazionale.

I pomodorini, insieme ad altri prodotti dell’orto e al pesce, sono autentici simboli delle Eolie
I pomodorini, insieme ad altri prodotti dell’orto e al pesce, sono autentici simboli delle Eolie

La cucina eoliana si fonda sull’abbondanza di pesce fresco, protagonista indiscusso delle tavole isolane, accompagnato da prodotti dell’orto che rappresentano autentici simboli del territorio, come il cappero eoliano e i pomodorini a pennula. Il tutto insaporito da erbe aromatiche - dall’origano al rosmarino e al basilico - che arricchiscono i piatti con profumi e sapori tipici della tradizione mediterranea.

I capperi raccontano l’identità gastronomica più autentica delle Eolie
I capperi raccontano l’identità gastronomica più autentica delle Eolie

Negli ultimi anni, l’arrivo delle stelle Michelin ha sancito l’eccellenza raggiunta dalla gastronomia delle Eolie. Tre ristoranti stellati (di cui un due stelle) per una popolazione residente che non arriva a 15mila abitanti, rappresentano un risultato notevole, un motivo di orgoglio e sono un volano (e uno sprono) per tutta la ristorazione locale, che si sta indirizzando sull’apertura di locali raffinati, di ricerca, attenti alla sostenibilità, che si affiancano a trattorie e ristorantini dove si custodisce con cura il piacere di servire piatti semplici e autentici, preparati con ingredienti locali, e di accogliere ogni ospite come se fosse di famiglia. Questo spirito, radicato nella tradizione contadina e marinara, è il vero cuore dell’ospitalità eoliana: un valore che resiste alle mode e alle innovazioni, mantenendo viva la cultura gastronomica dell’arcipelago e offrendo ai visitatori un’esperienza sincera e indimenticabile.

Hotel Signum (e ristorante)

Fra le strutture più affascinanti e conosciute delle Eolie, l’Hotel Signum di Salina - 4 stelle- è un piccolo e colorato borgo ristrutturato con attenzione e passione dalla famiglia Caruso, un mondo di piacevolezza, relax, gusto  dove ogni dettaglio riflette il loro radicato senso ospitalità. È stato ricavato dalla ristrutturazione di vecchie case di pescatori dipinte color pastello e immerse in un giardino lussureggiante di limoni e bouganville, con una spettacolare vista sul mare. Dai pavimenti in cementine ai mobili d’epoca in legno scuro, le camere - diversa l’una dall’altra - valorizzano materiali e stile della tradizione eoliana.

L’Hotel Signum di Salina è un piccolo borgo ristrutturato con passione dalla famiglia Caruso
L’Hotel Signum di Salina è un piccolo borgo ristrutturato con passione dalla famiglia Caruso

La piscina a sfioro, affacciata sul mare, offre una delle viste più iconiche dell’arcipelago. La spa, ispirata alle tradizioni locali, offre relax tra antiche maioliche e un giardino di limoni, mentre il Mixology Bar è perfetto per un aperitivo al tramonto. Fiore all’occhiello del resort è il suo ristorante stellato, firmato dalla chef patron Martina Caruso, enfant prodige della cucina non solo siciliana, ma italiana, che ha conquistato la sua prima stella Michelin a soli 25 anni, dopo aver ha preso in mano a 23 anni la conduzione del resort con il fratello Luca, che si occupa della cantina, una delle più importanti della Sicilia, ricca di 1200 etichette, fra cui posto d’onore è riservato alla storica Malvasia delle Lipari.

Fiore all’occhiello dell’Hotel Signum è il suo ristorante stellato, firmato dalla chef Martina Caruso
Fiore all’occhiello dell’Hotel Signum è il suo ristorante stellato, firmato dalla chef Martina Caruso

La sua è una cucina di terra e mare, basata su ingredienti freschi, creatività e tecnica, che esalta la biodiversità di Salina e ne valorizza i prodotti, interpretando in chiave contemporanea la tradizione. I piatti sono semplici ma ricercati, ricchi di sapori mediterranei e innovazione, con attenzione ai contrasti e alle contaminazioni culturali della Sicilia: ne sono simbolo alcuni must, come la Spaghetto con alici e finocchietto, la Bagnacauda con ricci di mare crudi, il gelato al cappero di Salina.

V. Pastificio 98050 Malfa (Me)
Tel +39 090 984 4222

Therasia Resort Sea & Spa (I Tenerumi e Il Cappero)

Tre stelle Michelin e due stelle verdi Michelin: veramente unica è l’esperienza gastronomica che offre il Therasia Resort Sea & Spa, lussuoso, raffinato e sostenibile 5 stelle di Vulcano, fra gli indirizzi di maggior pregio dell’hotellerie e della ristorazione siciliana, incastonato sul promontorio di Vulcanello, a strapiombo sul mare, con vista impareggiabile sull’arcipelago. Alta cucina, sostenibilità e innovazione trovano il loro perfetto mix nei due ristoranti del resort: I Tenerumi, l’unico ristorante vegetariano in Occidente premiato con due stelle Michelin e la stella Verde per la sostenibilità, guidato con mano sicura dall’estro dello chef Davide Guidara, e Il Cappero, premiato invece con una stella Michelin e la stella Verde.

Therasia Resort Sea & Spa è un elegante e sostenibile cinque stelle sull’isola di Vulcano
Therasia Resort Sea & Spa è un elegante e sostenibile cinque stelle sull’isola di Vulcano

Il Cappero propone una raffinata interpretazione della cucina mediterranea e siciliana, puntando su purezza del gusto, sostenibilità e produzione locale. Davide Guidara porta la cucina vegetale ad altissimi livelli. Il suo mantra è “Cook More Plants”, il suo scopo è valorizzare il mondo vegetale attraverso proposte assolutamente innovative nel più totale rispetto della materia prima, puntando su ingredienti a km zero e biologici prodotti nell’orto e - visto che anche l’attenzione per l’ambiente è prioritaria nella sua filosofia - utilizzando l’energia prodotta dagli impianti solari. L’esperienza gastronomica de I Tenerumi viene arricchita da cocktail gourmet e infusi, che amplificano il percorso di degustazione.

Il Cappero valorizza la cucina vegetale con creatività, sostenibilità e ingredienti dell’isola
Il Cappero valorizza la cucina vegetale con creatività, sostenibilità e ingredienti dell’isola

Purezza del gusto, sostenibilità e produzione locale sono i pilastri della cucina del giovane e talentuoso Onofrio Pagnotto, già sous-chef ai Tenerumi, che valorizza al massimo ogni prodotto dell’isola e dà vita a un’eccellente cucina mediterranea contemporanea. A rendere unico Il Cappero è la scelta di proporre una ristorazione sostenibile, puntando sull’autoproduzione, la collaborazione con pescatori e produttori locali, l’uso di proteine da pesca manuale o da allevamento non intensivo, la cucina a basso consumo energetico, la riduzione della plastica e la responsabilità sociale verso il personale e la comunità. La sua cucina monoproteica offre piatti semplici e gustosi con solo uno o due elementi proteici, evitando sprechi. L’ospitalità del resort - che regala un’esperienza sensoriale nella natura e nel silenzio - va di pari passo con la sua proposta gastronomica: ogni spazio è costruito con materiali naturali dell’isola (pietra lavica, cotto siciliano, legno mediterraneo), le stanze hanno terrazze private, la Vulcano Natural Spa è il regno del benessere naturale, che deriva da acque calde, fanghi e vapori rilassanti per i quali l’isola è famosa.

Isola di Vulcano 98050 Vulcanello (Me)
Tel +39 090 985 2555

Les Sables Noirs & Spa

Affacciato direttamente sulla Baia di Ponente, a Salina, l’hotel Les Sables Noirs & Spa ha una posizione veramente invidiabile, con accesso diretto al mare e la spiaggia privata, e si trova a sette minuti a piedi dal terminal dei traghetti.

Les Sables Noirs & Spa prende il nome dalla spiaggia vulcanica delle Sabbie Nere, su cui si affaccia
Les Sables Noirs & Spa prende il nome dalla spiaggia vulcanica delle Sabbie Nere, su cui si affaccia

53 camere con terrazze, un lussureggiante giardino con una piscina di acqua dolce e solarium, una nuova e confortevole spa e un terrazzo sul mare dove sorseggiare un cocktail davanti a tramonti spettacolari, l’hotel deve il suo nome alla sottostante spiaggia delle Sabbie Nere di origine vulcanica, fra le attrazioni dell’isola con la sua inconsueta sabbia scura e luccicante.

Una delle camere dell’hotel Les Sables Noirs & Spa
Una delle camere dell’hotel Les Sables Noirs & Spa

Le camere, arredate con dettagli di design, hanno angoli cottura attrezzati e spaziosi soggiorni. La prima colazione a buffet imbandisce - fra delizie dolci e salate - un gustoso percorso  gastronomico tra i sapori della tradizione culinaria dell’arcipelago e della Sicilia.

Porto di Ponente 98050 Vulcano (Me)
Tel +39 335 155 2650

Castellaro Wine Resort (Castellaro Bistrot)

Dormire fra le vigne che degradano verso il mare, lontano dal vivace caos della cittadina di Lipari (che pure è poco distante), con una vista ineguagliabile sulle isole dirimpetto. Negli angoli più suggestivi della Tenuta di Castellaro, sull’isola di Lipari, si alloggia in tre piccole e raffinate residenze ricavate dalla ristrutturazione radicale di tre antichi ruderi, Casa Pomice, Casa Ossidiana e Casa Caolino. Arredate con stile minimale e rigoroso, elegante nella sua essenzialità e nella ricerca dei materiali, hanno tutte un patio e una vasca esterna in pietra lavica dove immergersi per ritempranti  momenti di relax.

Castellaro Wine Resort accoglie gli ospiti in eleganti residenze ricavate da antichi ruderi restaurati
Castellaro Wine Resort accoglie gli ospiti in eleganti residenze ricavate da antichi ruderi restaurati

La Tenuta di Castellaro è la scommessa vinta di un coraggioso progetto vitivinicolo volto a recuperare parte di territori abbandonati, impiantandovi vitigni autoctoni delle Eolie (Corinto Nero e Malvasia delle Lipari): i suoi 22 ettari coltivati con il tradizionale metodo ad alberello seguono protocolli biologici e producono uve che danno vini unici, espressione riuscitissima del territorio vulcanico da cui provengono. Aperta a visite e degustazioni, ha al suo interno il Castellaro Bistrot con una bella terrazza panoramica che si affaccia sulle vigne - associato alle Soste di Ulisse e a Chic Charming Italian Chef - che rende omaggio in tavola alla storia culinaria delle Eolie e della Sicilia.

Il Castellaro Bistrot, affacciato sulle vigne, rende omaggio alla cucina delle Eolie e della Sicilia
Il Castellaro Bistrot, affacciato sulle vigne, rende omaggio alla cucina delle Eolie e della Sicilia

La firma lo Chef Giuseppe Geraci che lo gestisce con Alessandra Quattrocchi, che con mano leggera fa confluire nei suoi piatti le tradizioni della sua terra e  contaminazioni contemporanee. Fra menu à la carte e degustazione, la scelta previlegia pesce e verdure. Eccellenti i dolci.

Ristorante Filippino

È il tradizionale indirizzo della buona tavola di Lipari: nella centralissima  piazza Municipio, il Ristorante Filippino stuzzica da generazioni i palati di isolani e turisti. Associato dal 1974 alla gloriosa Unione ristoranti del Buon Ricordo, la più antica associazione di ristoranti fra ristoranti in Italia, è l’autentico portabandiera della più autentica tradizione gastronomica isolana.

Il Ristorante Filippino, parte del Buon Ricordo dal 1974, conquista da generazioni isolani e turisti
Il Ristorante Filippino, parte del Buon Ricordo dal 1974, conquista da generazioni isolani e turisti

stato aperto nel 1910 da Filippino Bernardi (marchigiano) e in tutto questo tempo è salito agli onori della cronaca delle più autorevoli testate italiane e internazionali (New York Times, Inquirer, Figaro, Die Welte…) per la sua cucina autentica e verace. A gestirlo con passione, è oggi il pronipote Antonio Jr. Bernardi, che continua nel suo impegno di far conoscere Lipari non solo per l’incomparabile bellezza della natura ma anche per la sua cucina, proponendo piatti frutto di un’accurata ricerca delle materie prime locali.

Al Ristorante Filippino il protagonista della tavola è il pescato, sempre freschissimo
Al Ristorante Filippino il protagonista della tavola è il pescato, sempre freschissimo

Se il re della tavola è il pescato, che vi arriva ogni giorno freschissimo (dal Rollò di pesce spada con crema di carciofi e totanetti con fonduta di pecorino di Vulcano, al Risotto al nero di seppia con spuma di ricotta di Vulcano, ai Totani ripieni all’eoliana), eccellenti sono le paste fresche (fra cui le Casarecce al pesto di limoni con tartare di gambero effigiate sul piatto del Buon Ricordo che viene dato in regalo a chi degusta il menu del Buon Ricordo), le verdure e famosi sono i dolci fatti in casa secondo ricette antichissime e la sofisticata gelateria: gigi, nacatuli, spicchitedda, semifreddi alla mandorla con cioccolato, sorbetti di frutta e oltre venti gusti di gelato. Ci si accomoda nella grande sala interna o nella veranda attigua.

Piazza Giuseppe Mazzini 98055 Lipari (Me)
Tel +39 090 981 1002

Quartara Boutique Hotel

In una zona tranquilla vicino al centro di Panarea, il Quartara, raffinato e pluripremiato boutique hotel a 4 stelle - fra i più prestigiosi dell’arcipelago - si trova a Piano Quartara, un pianoro al di sopra del porto che dista qualche centinaio di metri. Dalle sue grandi terrazze panoramiche la vista è magnifica. Ovunque si respira il più autentico spirito eoliano, che si ritrova nella candida architettura, negli arredi e nei mobili artigianali di qualità in teak, nell’accoglienza familiare ma discreta.

Dalle grandi terrazze panoramiche del Quartara Boutique Hotel si gode una magnifica vista sul mare
Dalle grandi terrazze panoramiche del Quartara Boutique Hotel si gode una magnifica vista sul mare

Cuore della struttura è la grande terrazza polifunzionale, dove si servono le ricche prime colazioni con golosità preparate dal pasticcere di casa, gli aperitivi al tramonto e i piatti mediterranei e salutari del Broccia, il ristorante dell’hotel che imbandisce le ricette tradizionali della cucina siciliana e fa parte delle "Soste di Ulisse”.

Il ristorante Broccia propone piatti mediterranei e ricette tradizionali della cucina siciliana
Il ristorante Broccia propone piatti mediterranei e ricette tradizionali della cucina siciliana

Le camere, luminose ed accoglienti, hanno ciascuna una propria identità, dato che sono arredate in modo differente, con la ricerca di pezzi unici e dettagli raffinati. Sulla terrazza del primo piano, l’area wellness invita al relax, con il solarium e la grande vasca Jacuzzi da otto posti con cromoterapia.

Via San Pietro 15 98050 Panarea (Me)
Tel +39 331 869 5713

Il Gabbiano Relais

A Stromboli, affacciato sulla splendida baia di Ficogrande, a soli 20 metri dal mare, Il Gabbiano Relais sorge dove un tempo si trovava la mitica discoteca “Il Gabbiano”, il primo club dell’isola.

Il Gabbiano Relais accoglie gli ospiti in otto eleganti appartamenti dai dettagli raffinati
Il Gabbiano Relais accoglie gli ospiti in otto eleganti appartamenti dai dettagli raffinati

Oggi - sospeso fra cielo e mare - accoglie gli ospiti in otto eleganti ed accoglienti appartamenti dai dettagli raffinati, progettati secondo lo stile eoliano e caratterizzati dai nomi dei venti dell’isola.

La piscina del Gabbiano Relais, immersa nel verde, è ideale per momenti di relax
La piscina del Gabbiano Relais, immersa nel verde, è ideale per momenti di relax

Ogni abitazione ha ingressi indipendenti, terrazzi ampi, cucina attrezzata e - pur essendo indipendente- usufruisce dei tradizionali servizi di un hotel, dalla pulizia giornaliera alla colazione in camera. La piscina, immersa nel verde, è ideale per rilassarsi al sole mediterraneo. Il relais è pet friendly.

Via Vito Nunziante 98050 Stromboli (Me)
Tel +39 338 804 9982

Il Canneto

Chi va a Stromboli non può non fare una tappa (gustosa) alla trattoria Il Canneto, dove dal 1968  la famiglia Caiazzone mette in tavola, con sapienza e semplicità, i più tipici piatti della tradizione gastronomica eoliana.

A Stromboli una tappa da Il Canneto è d’obbligo, accolti dalla famiglia Caiazzone dal 1968
A Stromboli una tappa da Il Canneto è d’obbligo, accolti dalla famiglia Caiazzone dal 1968

In estate il locale proporrà anche un gustoso piatto unico composto da sette antipasti di pesce con due contorni: preparati ad arte, dai sapori puliti e precisi, saranno capaci di esaltare la freschezza degli ingredienti e la tipicità del territorio.

Da Il Canneto il menu celebra il pesce e la più autentica tradizione eoliana
Da Il Canneto il menu celebra il pesce e la più autentica tradizione eoliana

Il locale è molto frequentato anche la mattina per le sue golose prime colazioni siciliane, a base di  brioche e granite (considerate superlative). Volendo ci si può accomodare all'aperto.

Il Canneto
Via Roma 64 98050 Stromboli (Me)
Tel +39 392 709 7165

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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