Sapori di casa
The Westin e Tommaso Zorzi insieme per il pranzo che celebra la tavola di casa
Un viaggio tra ricette regionali e ricordi di famiglia. Al The Westin Palace Milano, il format “Il Pranzo dalla Nonna” incontra Pina1930 di Tommaso Zorzi, trasformando la tavola in un racconto di affetti e sapori
Nella fulgida tradizione culinaria italiana c’è un aspetto che bene o male abbraccia un’enorme fetta di persone: lo splendido ricordo legato al pranzo dalla nonna. Un momento di grande convivialità e serenità che accomuna generazioni, persone e gusti diversi attraverso un unico denominatore: l’immenso amore dei nonni per figli, nipoti, pronipoti e via discorrendo. Ed è proprio su queste basi che si poggia la collaborazione appena nata tra “Il Pranzo dalla Nonna” del The Westin Palace Milan e Pina1930, il brand di tableware fondato da Tommaso Zorzi.
Un progetto che unisce gastronomia, memoria, affetti e cultura dell’accoglienza. Tutte situazioni e dettagli che abbiamo ritrovato nell’evento che si è svolto sulla Terrazza PanEVO, il giardino pensile del The Westin Palace a Milano in Piazza della Repubblica, che per l’occasione si è vestito dei tanti colori di Pina1930 mentre proponeva un pranzo che celebrava la tradizione gastronomica siciliana tra caponate, arancini (non ce ne vogliano gli amici palermitani), sarde alla beccafico, carciofi ripieni, pasta alla norma e stigghiole; il tutto declinato in un format che punta alla condivisione delle pietanze tra i commensali come se si fosse seduti davvero alla tavola imbandita di una nonna. Per finire una grande proposta di dolci, che spaziava dai cannoli alla pasta di mandorle, fino alla zuppa inglese e alla granita siciliana servita nella brioche col tuppo.
Il Pranzo dalla Nonna, un viaggio tra i ricordi e i sapori della cucina italiana
“Il Pranzo dalla Nonna” è stato ideato per riportare in tavola i piatti della memoria, attraverso un percorso dedicato alle ricette regionali e alle preparazioni tramandate di generazione in generazione. Un format che punta a riscoprire l’autenticità della cucina domestica italiana, evocando ricordi familiari e valorizzando il patrimonio gastronomico italiano. L'iniziativa proseguirà nei prossimi mesi con nuove tappe dedicate alle cucine regionali italiane.
«Siamo orgogliosi di inaugurare questa collaborazione con Pina1930 - ha dichiarato Alessandra Pagano, direttrice del The Westin Palace Milan - un brand che condivide con noi una visione autentica e contemporanea dell’ospitalità e della convivialità. Questa sinergia si traduce in un’esperienza ancora più ricca per i nostri ospiti, dove cucina e mise en place dialogano armoniosamente per raccontare storie di tradizione, memoria e bellezza quotidiana».
“Il Pranzo dalla Nonna” - ad agosto arriva la pausa estiva - riprenderà a settembre con nuove tappe dedicate alle eccellenze regionali italiane, proseguendo un percorso che mette al centro il patrimonio gastronomico nazionale e la cultura della tavola: l’appuntamento è fissato per la domenica a pranzo e nei prossimi mesi toccherà ad altri patrimoni gastronomici regionali. L’obiettivo è quello di battere ed esplorare tutto lo stivale.
Pina1930: Tommaso Zorzi e l’omaggio sentito alla nonna
Alla base del progetto Pina1930 c’è una storia familiare. Il brand prende il nome da Pina, nonna di Tommaso Zorzi, figura che l’imprenditore milanese, ormai noto personaggio televisivo, ha voluto omaggiare e ricordare. L’idea alla base è quella di poter permettere a tutti il rito del vestire” la tavola, ricalcando l’apparecchiare delle nonne nei giorni di festa. Zorzi racconta di come, non avendo la stessa abilità culinaria della nonna, l’abbia voluta onorare con un progetto legato all’imbandire la tavola; con gesti, oggetti e un mood che richiama la cura e la semplicità delle nonne si è arrivati a Pina1930.
Da questo immaginario è nata una collezione di oggetti pensati per reinterpretare in chiave contemporanea il rito dell’apparecchiare la tavola. «Le collaborazioni più riuscite - ha commentato un emozionato Tommaso Zorzi - nascono da un’affinità di visione. Ci accomuna una concezione dell’eleganza che non segue le mode ma attraversa il tempo, fatta di autenticità, cura e attenzione ai dettagli. È un privilegio vedere il racconto di Pina1930 trovare spazio in uno degli indirizzi più iconici dell’ospitalità milanese».


