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giovedì 04 giugno 2026  | aggiornato alle 10:53 | 119597 articoli pubblicati

Nuova fase (senza scosse) per Il Bastimento, storico ristorante di pesce a Torino

Un percorso di evoluzione misurato che aggiorna menu e accoglienza senza cambiare identità. Fra crudi, piatti fuori carta e una cantina ricca di bianchi, il mare resta il punto di riferimento della proposta

 
04 giugno 2026 | 08:30

Nuova fase (senza scosse) per Il Bastimento, storico ristorante di pesce a Torino

Un percorso di evoluzione misurato che aggiorna menu e accoglienza senza cambiare identità. Fra crudi, piatti fuori carta e una cantina ricca di bianchi, il mare resta il punto di riferimento della proposta

04 giugno 2026 | 08:30
 

Non sempre per cambiare serve ripartire da zero. Il Bastimento, storico ristorante di pesce di Torino, sta attraversando una fase di evoluzione che punta ad aggiornare la proposta senza rinunciare all’identità costruita negli anni. Un percorso affidato a Fabrizio Barraco in cucina e ad Alessandro Marocco Altissimo in sala.

La sala del ristorante Il Bastimento di Torino
La sala del ristorante Il Bastimento di Torino

Il mare in tavola tra classici, crudi e piatti fuori carta

Per chi frequenta il locale da tempo, il cambiamento è percepibile, ma non stravolge l’impostazione della casa. Il pesce continua a essere il protagonista della proposta, con una carta che alterna ostriche, crostacei e crudi a piatti che attingono a diverse tradizioni del Mediterraneo. Tra questi, i troccoli fatti in casa con alici e pesto di basilico, il risotto all’assoluto di scampo, l’ombrina cotta dalla parte della pelle e i polipetti arrostiti con patata montata al lime.

Il pesce resta al centro della proposta, tra crudi, crostacei e sapori del Mediterraneo
Il pesce resta al centro della proposta, tra crudi, crostacei e sapori del Mediterraneo

A dare un’indicazione ancora più precisa della direzione intrapresa sono alcuni piatti fuori carta. Il frittino di gamberessa e gamberi di fondale e la pasta mischiata in zuppetta di gallinella mostrano una cucina che punta soprattutto sulla materia prima e sul gusto. La pasta mischiata, preparazione legata alle tradizioni marinare del Sud Italia, trova nella gallinella il proprio punto di equilibrio, con un risultato intenso ma senza eccessi.

Lo chef Fabrizio Barraco
Lo chef Fabrizio Barraco

Servizio senza formalismi e vini pensati per la cucina di mare

Anche la sala segue la stessa linea. Il servizio mantiene un tono cordiale e senza formalismi, in sintonia con un ristorante che vuole essere frequentato non solo per le occasioni speciali, ma anche con una certa continuità. La carta dei vini propone una selezione ampia, con particolare attenzione ai bianchi. Accanto alle bollicine, dagli Alta Langa agli Champagne, trovano spazio etichette italiane come Timorasso, Arneis, Vermentino, Fiano e Carricante, oltre a una presenza significativa di vini francesi, tra Chablis e Sancerre, tradizionali compagni della cucina di mare.

La cantina è ampia e guarda soprattutto al mondo dei vini bianchi
La cantina è ampia e guarda soprattutto al mondo dei vini bianchi

Un cambiamento nel segno della continuità

Il Bastimento continua così a muoversi nel solco della propria storia, alleggerendo alcuni schemi del passato e mantenendo al centro ciò che ne ha costruito la reputazione: una cucina di mare leggibile, concreta e ben riconoscibile.

Un percorso di evoluzione misurato, che punta a rendere il ristorante più attuale senza inseguire mode passeggere, valorizzando invece la qualità della materia prima, la continuità del servizio e un’identità costruita nel tempo.

Via della Rocca 10/B 10123 Torino
Tel +39 011 1970 8154
Lun 19:30-23:30; Mar 12:30-14:30, 19:30-23:30

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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