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domenica 07 giugno 2026  | aggiornato alle 11:02 | 119653 articoli pubblicati

750 whisky e due arazzi futuristi: l’Enigma nascosto in un hotel di Reggio Emilia

Enigma, ristorante guidato dallo chef Ciro Sieno all’interno del Mercure Reggio Emilia Centro Astoria, è un luogo originale dove cucina creativa, arte e passione per il cinema si incontrano. Il menu propone percorsi degustazione tra Emilia e Napoli, con piatti iconici e una straordinaria collezione di 750 bottiglie di whisky che arricchisce l’esperienza

di Marco Colognese
Critico enogastronomico
07 giugno 2026 | 08:30
750 whisky e due arazzi futuristi: l’Enigma nascosto in un hotel di Reggio Emilia
750 whisky e due arazzi futuristi: l’Enigma nascosto in un hotel di Reggio Emilia

750 whisky e due arazzi futuristi: l’Enigma nascosto in un hotel di Reggio Emilia

Enigma, ristorante guidato dallo chef Ciro Sieno all’interno del Mercure Reggio Emilia Centro Astoria, è un luogo originale dove cucina creativa, arte e passione per il cinema si incontrano. Il menu propone percorsi degustazione tra Emilia e Napoli, con piatti iconici e una straordinaria collezione di 750 bottiglie di whisky che arricchisce l’esperienza

di Marco Colognese
Critico enogastronomico
07 giugno 2026 | 08:30
 

Si chiama Enigma il bel locale curato dallo chef Ciro Sieno all’interno dell’hotel Mercure Reggio Emilia Centro Astoria, un moderno quattro stelle con 105 camere e 2 suite, immerso nel verde in viale Leopoldo Nobili, affacciato sul Parco del Popolo, a pochi passi dal centro storico della città e dal Teatro Municipale Romolo Valli. Il nome del ristorante arriva dalla passione per il cinema della moglie di Ciro, Giulia Mazza, la quale ricopre anche il ruolo di restaurant manager.

Giulia Mazza e Ciro Sieno
Giulia Mazza e Ciro Sieno

All’ingresso, indipendente da quello dell’albergo di proprietà della famiglia Lombardini, i due bellissimi arazzi futuristi che portano le prestigiose firme di Balla e Severini accolgono gli ospiti in un ambiente sui generis, dove Sieno, napoletano, ha introdotto anche due opere di un artista contemporaneo suo conterraneo. Impressionante, nelle sale, la collezione di 750 bottiglie di whisky, alcune delle quali tra le più quotate al mondo. Un luogo originale, quindi, gestito con grande passione e capace di mettere a proprio agio, in un’atmosfera di moderno calore.

Chef Ciro Sieno: formazione, esperienze e filosofia in cucina

Ciro Sieno scopre la sua vocazione da bambino, osservando la madre in cucina: «Ho deciso di frequentare la scuola alberghiera, anche se lei non era così d’accordo». Ristorantini della sua città, qualche stagione lungo la riviera adriatica, Sieno ha una vera venerazione per Gualtiero Marchesi, dal quale ha sempre voluto trarre ispirazione. Lo vediamo poi a fianco di Andrea Incerti Vezzani del Ca’ Matilde a Quattro Castella (RE), frequenta corsi, incluso uno di panificazione con Oscar Pagani, e partecipa a serate a quattro mani sia con Vincenzo Guarino sia con Terry Giacomello.

La sala interna del ristorante Enigma
La sala interna del ristorante Enigma

Lo chef passa anche attraverso esperienze da grandi numeri, ma non è il suo mondo. Decide quindi di dare una svolta alla sua vita lavorativa concentrandosi sulla sfida di Enigma e sulla fiducia da parte della proprietà dell’hotel che gli dà carta bianca. La cucina è l’angolo in cui si rifugia: «Non puoi fare questo mestiere senza amarlo. Quando arrivo in cucina mi dimentico dei problemi, sono felice. E ho solo ancora voglia di imparare e crescere».

Menu Enigma: degustazioni e piatti tra Reggio Emilia e Napoli

Se la carta dei vini offre ottime opportunità di scelta, il menu, anche à la carte, si articola su diversi percorsi di degustazione: “Scopri l’Enigma”, composto da 7 portate scelte dallo chef, proposto a 80 euro; Italia in Tour con 5 portate oltre ad amuse bouche e predessert a 70 euro; ‘Da Reggio Emilia a Napoli’ a 65 euro per 4 piatti e, infine, “La fotosintesi”, dedicato al vegetale, anch’esso a 65 euro. Molto buoni il polpo alla luciana “a modo mio”, arrostito con aceto di lamponi, foglia di cappero, polvere di olive nere ed emulsione di pomodoro, e ancora il carciofo alla giudia, cacio, pepe e sashimi di cappasanta.

Tra i primi merita l’assaggio il tortello all’uovo con il ragù partenopeo, la fonduta di Parmigiano e salsa al basilico, un piatto firma che per lo chef non uscirà mai dal menu. Convince anche “Fagioli e abissi”, una fregola sarda tostata servita con crema di fagioli cannellini, jus di fagioli misti, crudo di crostacei, molluschi del Mediterraneo e aria di mare al limone. Riuscito “Il calamaro si scalda al camino”, un velo di mollusco scottato, patata e cuori di friarielli saltati, così come il filetto di cinta senese cotto a bassa temperatura e poi passato in padella con fagiolini, carciofi arrosto, riduzione al Lambrusco ed emulsione di aceto di mandarino. “Oltre la Costiera: il nero e il bianco”, a base di una mousse di ricotta di bufala e pecora, pera all'aceto, sorbetto puro e gocce di Balsamico Tradizionale Dop, rappresenta una dolce conclusione. Un posto da scoprire.

Viale Leopoldo Nobili, 2/c 42121 Reggio nell'Emilia
Tel +39 0522 206614

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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