Il festival internazionale dedicato alla cultura risicola trasforma il territorio piemontese in un museo a cielo aperto. L'evento Risò Vercelli offre l'opportunità di esplorare le storiche "terre d'acqua" attraverso sette itinerari guidati ufficiali. L'iniziativa si inserisce nel contesto di un territorio chiave per l'economia agraria continentale; non a caso, la provincia piemontese è considerata il fulcro della produzione risicola comunitaria, come approfondito nell'analisi su come Vercelli si conferma capitale europea del riso. Il programma include visite a cascine storiche, abbazie medievali, antichi borghi e castelli normalmente non accessibili al pubblico, arricchiti da tappe gastronomiche e installazioni di arte pubblica.

La splendida Basilica di Sant'Andrea, cuore del centro storico cittadino e punto di ritrovo ufficiale per i percorsi guidati alla scoperta di Vercelli
La splendida Basilica di Sant'Andrea, cuore del centro storico cittadino e punto di ritrovo ufficiale per i percorsi guidati alla scoperta di Vercelli

«Risò rappresenta un’occasione straordinaria per raccontare il Vercellese - spiega il Presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino - attraverso ciò che più profondamente lo identifica: il riso, l’acqua, il lavoro e la capacità di innovare senza dimenticare le proprie radici. I tre anniversari che celebriamo quest’anno - i 160 anni del Canale Cavour, i 120 anni dalla conquista delle otto ore lavorative per le mondine e gli 80 anni dalla costituzione del Riso Arborio - non sono semplici ricorrenze, ma tappe fondamentali di una storia collettiva che ha cambiato il volto del nostro territorio e contribuito allo sviluppo agricolo, sociale ed economico dell’intero Paese. Attraverso questi tour vogliamo offrire ai visitatori la possibilità di entrare in questa storia, di viverla nei luoghi in cui è nata e di scoprire la bellezza autentica delle nostre terre d’acqua». Il pacchetto di esperienze è stato sviluppato dal tour operator piemontese Travel Lab, specializzato nella valorizzazione della regione. Il progetto unisce approfondimenti storici, analisi del paesaggio agrario, degustazioni e percorsi culturali incentrati sulla filiera del riso vercellese.

Riso 360: l'itinerario tra la Tenuta Colombara e il Canale Cavour

Il percorso principale della manifestazione è denominato Riso 360, un viaggio guidato che unisce tre ricorrenze storiche del comparto agricolo: i 160 anni del Canale Cavour, i 120 anni dalle otto ore lavorative delle mondine e gli 80 anni dalla nascita del Riso Arborio. L'itinerario parte dalla celebre Tenuta Colombara, sede dell'Ecomuseo delle Terre d'Acqua e del Dormitorio delle Mondine.

Tenuta Colombara, una delle tappe centrali dell'itinerario celebrativo Riso 360
Tenuta Colombara, una delle tappe centrali dell'itinerario celebrativo Riso 360

La seconda tappa tocca la Cascina Oschiena, focalizzata sulle moderne pratiche di sostenibilità ambientale in risaia. Questa attenzione alla tutela ambientale e alla valorizzazione della filiera diventa ancora più cruciale in un momento macroeconomico complesso per il comparto, segnato da forti criticità di mercato, come evidenziato nel report sui motivi per cui il riso italiano rischia di perdere le sue risaie. Il tour si conclude a Vercelli presso l'Associazione Irrigazione Ovest Sesia, dove sono presenti installazioni multimediali dedicate alla gestione delle risorse idriche.

Cosa vedere a Vercelli: i monumenti e il Vercelli Book

Per chi desidera scoprire il centro storico cittadino, sono disponibili due differenti itinerari urbani con guide abilitate. Il primo percorso, denominato "Vercelli e i suoi tesori nascosti", tocca la Basilica di Sant'Andrea (con salita sull'antico campanile), Piazza Cavour, la Torre dell'Angelo, il vecchio ghetto ebraico con la Sinagoga e il Museo del Tesoro del Duomo.

Un'opera di street art rurale nel borgo di Rive, dove l'arte contemporanea decora le facciate inserendosi nel paesaggio del riso vercellese
Un'opera di street art rurale nel borgo di Rive, dove l'arte contemporanea decora le facciate inserendosi nel paesaggio del riso vercellese

All'interno del museo è possibile visionare il Vercelli Book, uno dei manoscritti in lingua anglosassone più antichi e rilevanti a livello globale. Il secondo tracciato urbano, "Vercelli tra acqua, arte, storia e leggenda", collega il Museo Borgogna alla sede d’Irrigazione Ovest Sesia, includendo una passeggiata all'interno di Parco Kennedy, dove si trovano il Monumento alla Mondina e il gruppo scultoreo di Gartmann.

Itinerari nel mare a quadretti: street art e l'Abbazia di Lucedio

Fuori dalle mura cittadine, i tour si snodano nella pianura risicola. L'itinerario "L'arte di coltivare, coltivare l’arte" unisce la storia locale all'espressività contemporanea: include tappe a Santhià, nota per il suo antico Carnevale, a Casalbeltrame presso l'Azienda Agricola Cavalchini, ad Asigliano per il museo della Corsa dei Buoi, e a Rive, borgo trasformato in galleria d'arte a cielo aperto grazie al progetto di street art rurale DeRive.

Il suggestivo panorama della pianura vercellese, definita il "mare a quadretti"
Il suggestivo panorama della pianura vercellese, definita il "mare a quadretti"

Il tour "Tra acqua e oro" permette invece di esplorare l'Antico Mulino San Giovanni e la Grangia di Pobietto, che ospita il Museo della Civiltà Contadina e della Coltivazione del Riso. Il percorso prevede inoltre l'accesso esclusivo al campanile del Principato di Lucedio per osservare il panorama delle risaie dall'alto.

I castelli della Baraggia e la trebbiatura del riso in diretta

Il viaggio tocca anche la Baraggia Vercellese, area naturale caratterizzata da brughiere e pianure incontaminate. Il tour dedicato permette di visitare il Castello Consortile di Buronzo, il Castello di Rovasenda (con annessa degustazione di risotto) e il Castello-Monastero di San Pietro a Lenta. Ad Arborio è inoltre visibile Risegno, un'opera di land art tracciata direttamente all'interno di una risaia piemontese.

Turisti e appassionati possono assistere dal vivo alla trebbiatura del riso nei campi attraverso l'itinerario guidato tra scienza e storia
Turisti e appassionati possono assistere dal vivo alla trebbiatura del riso nei campi attraverso l'itinerario guidato tra scienza e storia

Per gli appassionati di tecnica agraria, il tour "Le vie del riso tra scienza e storia" attraversa Livorno Ferraris (con il Museo Sacrario Galileo e Adamo Ferraris e il museo archeologico M.A.V.O.) e la Tenuta Castello di Sali. L'esperienza clou di questo percorso consente ai visitatori di assistere dal vivo alla trebbiatura del riso direttamente nei campi durante il periodo di raccolta.

Orari, prezzi dei biglietti e partenze da Milano e Torino

I tour pedonali nel centro di Vercelli partono tutti i giorni alle ore 10:00, 14:00 e 16:30 dal sagrato della Basilica di Sant’Andrea. La durata è di circa 2 ore e 30 minuti, al costo di 12 euro per gli adulti (gratis sotto i 12 anni). I tour extraurbani vengono effettuati a bordo di Bus GT con partenze strategiche dai seguenti punti di ritrovo:

  • Vercelli: ore 10:00 (tariffe da 20€)
  • Torino: ore 08:30 (tariffe da 35€)
  • Milano: ore 08:30 dal Terminal Bus Lampugnano (tariffe da 35€)

Tutte le escursioni terminano con del tempo libero a disposizione per visitare il perimetro del Risò Village e le mostre collegate. L'organizzazione segnala che i tour cittadini sono parzialmente accessibili ai disabili, mentre per le strutture storiche extraurbane (cascine e castelli) si consiglia di verificare preventivamente la compatibilità logistica contattando il sito ufficiale festivaldelriso.it.