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È Juanma Guerrero a firmare “Melody”, il gusto dell’anno del Gelato Day 2026

Una ricetta costruita come una partitura, tra pistacchio e agrumi, scelta come simbolo di un’edizione che guarda alla musica e all’Europa come spazio comune di dialogo, creatività e interpretazioni territoriali

 
20 gennaio 2026 | 18:36

È Juanma Guerrero a firmare “Melody”, il gusto dell’anno del Gelato Day 2026

Una ricetta costruita come una partitura, tra pistacchio e agrumi, scelta come simbolo di un’edizione che guarda alla musica e all’Europa come spazio comune di dialogo, creatività e interpretazioni territoriali

20 gennaio 2026 | 18:36
 

Dopo “Hallelujah”, il gusto che nel 2025 aveva incrociato gelato e Giubileo grazie all’interpretazione di Vincenzo Squatrito, il Gelato Day 2026 cambia spartito e sceglie la musica come filo conduttore. Si chiama “Melody” il nuovo gusto dell’anno, una composizione pensata come una partitura: una base cremosa su cui si innestano una variegatura al pistacchio, la sua granella e una salsa all’arancia, chiamata a chiudere il cerchio con una nota agrumata che alleggerisce e dà ritmo all’assaggio. La firma è quella di Juanma Guerrero, della gelateria Sicilia Gelati, in Andalusia, vincitore del concorso.

gelato

A vincere il concorso per il gusto dell'anno Melody è stato Juanma Guerrero

La ricetta è stata annunciata al Sigep World e sarà la protagonista della 14esima edizione della Giornata europea del gelato artigianale, in programma come sempre il 24 marzo. Un appuntamento che, negli anni, è diventato un punto di riferimento per il comparto, anche per la sua capacità di raccontare il gelato come linguaggio comune, capace di parlare a pubblici e Paesi diversi senza bisogno di traduzioni. Come da tradizione del Gelato Day, “Melodyvivrà una doppia vita. Da una parte la versione ufficiale, fedele alla ricetta originale; dall’altra le reinterpretazioni dei maestri gelatieri europei, chiamati a declinarla con ingredienti, prodotti e suggestioni del proprio territorio. È proprio in questo passaggio che il gusto dell’anno smette di essere un esercizio teorico e diventa racconto collettivo, fatto di mani, materie prime e sensibilità diverse.

Montasio Cattel

«Il concorso per il gusto dell’anno è uno dei momenti più alti di confronto creativo tra i gelatieri europei - ha commentato Domenico Belmonte, presidente di Artglace - con l’edizione 2026 abbiamo voluto rafforzare il messaggio di un’Europa che si riconosce nei valori di condivisione, diversità e dialogo». Parole che aiutano a leggere il senso dell’operazione anche oltre il banco gelato, soprattutto in un contesto in cui il cibo continua a essere uno strumento di relazione e scambio culturale. Il riferimento musicale, infatti, non è casuale. L’edizione 2026 del Gelato Day guarda all’Eurovision, in programma a Vienna dal 12 al 16 maggio, e prova a mettere in dialogo gusto e musica in un racconto corale. Un’idea che torna anche nella costruzione stessa di “Melody”, dove ogni elemento ha un ruolo preciso e contribuisce all’equilibrio finale, senza sovrapporsi o cercare di primeggiare.

gelato

Il gusto dell'anno 2026 è ispirato all'Eurovision

Per l’occasione, ricordiamo che il Gelato Day è l’unica giornata che il Parlamento europeo abbia mai dedicato a un alimento e coinvolge ogni anno migliaia di gelaterie in tutta Europa. Un segnale chiaro di quanto il gelato artigianale venga riconosciuto come patrimonio gastronomico e culturale condiviso, capace di raccontare identità diverse partendo da un linguaggio semplice e immediato.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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