Ci sono libri che si leggono e libri che si respirano. “Miscele di spezie da tutto il mondo” appartiene alla seconda categoria: un’opera che sembra diffondere nell’aria l’aroma di mercati lontani, raccontando culture, viaggi e saperi millenari attraverso il linguaggio universale delle spezie. Il nuovo lavoro di Vittorio Castellani - chef Kumalé per chi segue da anni la sua antropologia gastronomica - è il risultato di oltre trent’anni di ricerca, viaggi e incontri che lo hanno portato a esplorare più di 70 Paesi tra Africa, Asia, Americhe ed Europa. Luoghi dove le spezie non sono semplici profumi, ma tracce viventi di popoli, rotte commerciali e rituali antichi.

La copertina del libro “Miscele di spezie da tutto il mondo”
Il libro si presenta come un atlante sensoriale, che raccoglie 50 miscele autentiche provenienti dai quattro continenti. Ma più che una collezione di ricette, ogni blend è una microstoria: la formula originale in grammi e percentuale, il racconto dei luoghi da cui proviene, le mani che l’hanno tramandata, le varianti locali e le usanze culinarie che ne preservano l’identità. Dal garam masala indiano allo za’atar mediorientale, dal ras el hanout marocchino al jerk giamaicano, ogni miscela diventa un piccolo scrigno di cultura.
Accanto ai blend, oltre 20 ricette accompagnano il lettore in un viaggio pratico tra piatti che non si limitano a impiegare le spezie, ma le interpretano. Sono preparazioni che raccontano origini, contesti e modi d’uso, invitando chi legge a sperimentare e a comprendere davvero il ruolo delle miscele nella cucina tradizionale e contemporanea. La ricchezza visiva del volume - grazie alle fotografie a piena pagina provenienti dall’archivio de ilgastronomade.com e dagli scatti vibranti di Paolo Donalisio - amplifica l’immersione sensoriale. Le immagini catturano l’essenza dei mercati: la polvere rossa della paprika marocchina, i cesti di spezie indiane, i volti dei venditori nei suk, la materia viva dei semi tostati.
In un momento in cui le spezie sono sempre più presenti nelle cucine domestiche e nei ristoranti, spesso senza un reale bagaglio di conoscenze, il lavoro di Castellani si propone come una guida affidabile e necessaria, destinata a diventare un riferimento per chi vuole comprendere davvero il valore - e il potere narrativo - delle miscele aromatiche.
Di Piera Genta