Dopo l’ispezione di Ats dello scorso 18 febbraio, che aveva portato alla sospensione di 17 botteghe per gravi carenze igienico-sanitarie legate alla presenza diffusa di blatte e a sporco pregresso non rimosso, il Mercato Centrale di Milano riparte, piano piano. Venerdì 27 febbraio, infatti, un nuovo sopralluogo nella grande area dedicata al cibo all’interno della Stazione Centrale ha consentito la riapertura di otto attività.

Mercato Centrale di Milano, otto botteghe riaprono dopo le chiusure per blatte e carenze igieniche
Nel dettaglio, hanno riaperto la pasticceria Martesana, la caffetteria, Tartufo Savini, l’enoteca Motelombroso, l’hamburgheria di Joe Bastianich, la birreria Moretti, il cocktail bar e il panzerotto di Giorgio Tarantino. Parallelamente, alcune botteghe, ricordiamo, non hanno mai interrotto l’attività e hanno continuato a lavorare per tutta la settimana: la pizzeria, il sushi di Fabio Zhou, Sergio Barzetti - maestro del riso -, la Bottega Iberica, la bottega araba, la romana Nannì, Bistrot Pedol e la pasta fresca della famiglia Michelis. Il Girarrosto di Dennys G. Rodriguez, rimasto inizialmente aperto, ha poi scelto di fermarsi temporaneamente per avviare lavori di ristrutturazione.
Come precisato da Ats, le irregolarità riscontrate nel corso del primo sopralluogo avevano interessato diverse tipologie di attività - tra ristorazione, tavola calda, bar, pizzeria e pasticceria - e riguardavano, come detto, la presenza diffusa di infestanti (blatte), sia vivi sia morti, oltre a condizioni igieniche non adeguate per la presenza di sporco pregresso. Nei giorni successivi sono stati effettuati interventi di disinfestazione e pulizie straordinarie; tuttavia, non tutte le botteghe hanno ottenuto il via libera al termine del nuovo controllo. «È un infestante particolarmente difficile da eliminare: anche il ritrovamento di residui minimi che ne attestino la presenza non consente di autorizzare la riapertura» puntualizzano dal Mercato. Per rivederlo al completo sarà quindi necessario attendere ancora un po’.