Dopo Torino, sarà Lima a ospitare "The World's 50 Best Restaurants 2026". La cerimonia di presentazione della nuova edizione è in programma il 4 novembre nella capitale peruviana, scelta dagli organizzatori per la prima volta come sede dell'evento. Si tratta anche del debutto assoluto della manifestazione in Sud America, dove approda poco più di un anno dopo il successo di Maido, il ristorante di Lima incoronato miglior ristorante del mondo nell'edizione 2025.

La 50 Best sceglie Lima: il 4 novembre la cerimonia dell'edizione 2026
L'annuncio è stato dato dagli organizzatori della 50 Best, che realizzeranno l'evento insieme a PromPerú, la Commissione per la promozione delle esportazioni e del turismo del Perù, organismo del ministero del Commercio estero e del turismo. Per la capitale non sarà però un esordio nel circuito: già nel 2013 aveva infatti ospitato la prima edizione dei "Latin America's 50 Best Restaurants Awards", dando il via a un rapporto che negli anni si è rafforzato. Da allora il Perù ha visto crescere il proprio peso nella ristorazione internazionale.
Sempre più locali sono infatti entrati nelle classifiche della 50 Best e il Paese è riuscito anche a conquistare due volte il gradino più alto del podio in appena tre anni. L'ultimo successo, come detto, è arrivato nel 2025 con Maido, premiato a Torino come "The World's Best Restaurant", dopo la vittoria di Central nel 2023. Per il ristorante guidato da Mitsuharu Tsumura, la vittoria ha segnato anche l'ingresso nella "Hall of Fame" dei "Best of the Best", che riunisce tutti gli ex numeri uno della classifica. Come prevede il regolamento, da quest'anno Maido non sarà quindi più eleggibile e lascerà spazio a un nuovo vincitore.
La cerimonia del 4 novembre porterà così a Lima chef, ristoratori, addetti ai lavori e stampa specializzata da tutto il mondo, chiamati a scoprire la nuova classifica dei cinquanta migliori ristoranti del pianeta della guida. Come detto, per la 50 Best sarà la prima volta in Sud America; per il Perù, invece, rappresenterà un'altra tappa di un percorso che negli ultimi anni lo ha visto affermarsi tra i protagonisti della gastronomia mondiale.