AGRIFOOD ITALIA
De Cecco rileva RossoGargano: operazione da 70 milioni nel comparto conserve
Il Gruppo De Cecco ha acquisito il 100% di RossoGargano per 70 milioni di euro. L'operazione rafforza la presenza nel settore delle conserve di pomodoro, garantendo il controllo diretto della filiera agricola
Il Gruppo F.lli De Cecco ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di RossoGargano Scapa, realtà agricola e industriale con sede a Foggia. L'accordo, siglato il 1° giugno 2026, si è concluso con successo a seguito dell'ottenimento delle autorizzazioni normative e della verifica delle condizioni contrattuali. Con un investimento complessivo di circa 70 milioni di euro, la transazione segna un passaggio strategico nel posizionamento del marchio abruzzese nel comparto dei prodotti a base di pomodoro e delle conserve vegetali.
Filiera corta e controllo della materia prima nel Tavoliere delle Puglie
RossoGargano rappresenta un punto di riferimento nell'agroalimentare italiano per la gestione integrata della materia prima. La società coordina e programma la coltivazione nei campi dei soci consorziati, cura la trasformazione nello stabilimento di Foggia e gestisce la distribuzione commerciale. La filiera integrata dal campo al confezionamento e la tracciabilità dei pomodori 100% italiani costituiscono il principale fattore distintivo dell'azienda, già radicata sia sul mercato interno sia su tre direttrici internazionali chiave per il Gruppo De Cecco.
La strategia di crescita e le dichiarazioni del vertice aziendale
L'ingresso di RossoGargano permette a De Cecco di presidiare ogni fase della produzione, incrementando l'efficienza della catena di fornitura e innalzando gli standard di controllo qualitativo. Il Cav. Filippo Antonio De Cecco, Presidente del Consiglio di Amministrazione della F.lli De Cecco, ha dichiarato: «Siamo particolarmente lieti di aver portato a termine questa operazione, del valore di circa 70 milioni di euro. L'acquisizione rappresenta un'importante tappa strategica per il Gruppo De Cecco, poiché ci permetterà di integrare e consolidare ulteriormente la nostra filiera produttiva, accrescere l'efficienza e la redditività in un comparto nel quale vantiamo già una solida presenza e offrire ai consumatori prodotti la cui qualità è garantita dal controllo diretto dell'intero ciclo produttivo, dalla coltivazione delle materie prime fino alla distribuzione sul mercato. Siamo convinti che questa operazione costituisca un passaggio determinante nel percorso di sviluppo e di crescita del nostro Gruppo». Sul piano legale e finanziario, De Cecco è stata assistita dallo Studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, con un team guidato dall'Equity Partner Barbara Napolitano e composto dagli Associate Marco Calderone e Alessandro Carbone. I soci di RossoGargano sono stati affiancati dal Dott. Francesco Ciampo per la consulenza finanziaria e fiscale, e da Xperta Partners Legal (XP Legal) con il partner Gianluca Bartolomei per gli aspetti legali.
L'impatto sul mercato agroalimentare e le prospettive future
L'operazione riflette una tendenza ben precisa nel panorama alimentare: il consolidamento dei grandi gruppi industriali verso un modello a filiera chiusa. Assumere la gestione diretta dei consorzi agricoli del Tavoliere protegge la produzione dalle fluttuazioni dei mercati internazionali e dalle incertezze sulle forniture. Per De Cecco, la mossa non risponde soltanto all'esigenza di potenziare la redditività nelle conserve alimentari, ma getta le basi per strutturare un'offerta sempre più tracciabile, capace di fare leva sul valore reale dell'origine agricola italiana nei canali della grande distribuzione globale.

