Due province Pavia e Sondrio, da nord a sud della Lombardia, inclusione lavorativa di 20 persone e uno stanziamento di oltre 6 milioni di euro per aiutare le persone disabili a conoscere le bellezze artistiche e culturali del territorio. Si tratta del progetto STAI2 per il turismo accessibile e inclusivo, a partire dalla scoperta della provincia di Pavia. Nella sala dell'Annunciata del capoluogo è stata presentata infatti una innovativa applicazione mobile che attraverso la valorizzazione dei punti di interesse turistico del pavese evidenzia una mappa interattiva a disposizione delle persone con disabilità. L’app, realizzata da Tim Enterprise, a partire dal prossimo autunno, potrà essere scaricata sul cellulare e guiderà l’utente attraverso i percorsi turistici più significativi del territorio indicando i livelli di accessibilità fisica e sensoriale.

STAI2 coinvolge direttamente le persone con disabilità nella progettazione di un turismo realmente inclusivo
STAI2 coinvolge direttamente le persone con disabilità nella progettazione di un turismo realmente inclusivo

I luoghi turistici coinvolti dal progetto STAI2

I punti di interesse turistico contenuti nell’App sono: Greenway Voghera-Varzi, Duomo e centro storico di Voghera, Rivanazzano Terme, Eremo di Sant’Alberto di Butrio, Salice Terme, Varzi, Pavia Broletto Piazza della Vittoria e Duomo, Pavia Orti Borromaici, Università di Pavia, San Pietro in Ciel d’Oro, Castello di Pavia, Certosa di Pavia, Piazza Ducale e centro di Vigevano, Castello di Vigevano.

Tecnologia e partecipazione delle persone con disabilità

Lo strumento informatico nasce su iniziativa di Anmic regionale (Ente Nazionale di tutela e rappresentanza delle persone con disabilità) ed è stato pensato per coinvolgere attivamente le persone con disabilità nella progettazione di percorsi turistici accessibili, promuovendo tecnologie avanzate e creando una rete tra enti pubblici, associazioni e imprese. Elena Lucchini, assessore regionale alla disabilità, ha dichiarato che: «Regione continua a investire in un modello di turismo sempre più accessibile e inclusivo, con l'obiettivo di garantire la possibilità di conoscere e vivere il nostro patrimonio storico, culturale e paesaggistico senza barriere».

STAI2: 6,1 milioni di euro per inclusione e turismo

«La collaborazione con la Provincia di Pavia - ha sottolineato il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola - ha visto uno sviluppo importante con Stai2. Le comunità montane hanno la possibilità di implementare le azioni di accoglienza del turista anche di quello con disabilità perché non bastano i magnifici territori della nostra provincia se non si accoglie il turista con professionalità e apertura comunicativa». Il progetto STAI (Servizi per un turismo accessibile e inclusivo), promosso dalla Lombardia, coinvolge partner pubblici e privati e il Ministero per la Disabilità.

Pavia e Sondrio unite per un’accoglienza inclusiva

Un progetto insomma che non si limita ad abbattere le barriere fisiche e sensoriali, ma promuove il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nella progettazione dei percorsi e, grazie anche all’innovazione tecnologica, contribuirà a rendere l’esperienza turistica sempre più fruibile. «La Provincia di Pavia - ha aggiunto Giovanni Palli, presidente della Provincia - è orgogliosa di essere capofila di STAI2, un progetto da 6,1 milioni di euro che, in 24 mesi di attività tra giugno 2025 e giugno 2027, mette in rete oltre 60 partner nelle province di Pavia e Sondrio attorno a 20 azioni concrete sul territorio, dagli interventi infrastrutturali alla formazione, fino a 20 nuovi tirocini per l’inclusione lavorativa. Numeri - continua Palli - che raccontano un percorso capace di andare oltre il semplice abbattimento delle barriere architettoniche, coinvolgendo attivamente le persone con disabilità nella costruzione di un turismo davvero accessibile». L'obiettivo è di far crescere del 15% i flussi turistici inclusivi nelle aree coinvolte.