A giugno, il Gruppo Iyo inaugurerà in Sardegna “Iyo Poltu Quatu”, prima apertura fuori Milano del brand fondato da Claudio Liu, che oggi firma gli unici due ristoranti giapponesi stellati in Italia. Il nuovo indirizzo sorgerà nel borgo di Poltu Quatu (Ot), affacciato sulla marina, all’interno di una destinazione che si prepara a vivere una nuova stagione estiva.

Claudio Liu, fondatore e patron del Gruppo Iyo
Una versione più estiva e conviviale dell’identità Iyo
Più che una replica del modello milanese, Iyo Poltu Quatu sarà una nuova interpretazione dell’identità del gruppo: una proposta di cucina giapponese contemporanea pensata per adattarsi al contesto della Costa Smeralda, mantenendo attenzione alla qualità, al servizio e alla riconoscibilità del marchio, ma con un approccio più leggero, conviviale e dinamico. Il ristorante sarà aperto esclusivamente la sera e accompagnerà gli ospiti dall’aperitivo al dopocena attraverso una formula che unirà ristorante, lounge bar e dj set, con vista sulla baia.

Vista sul borgo di Poltu Quatu (Ot)
L’apertura si inserisce nel percorso di valorizzazione del borgo avviato da Castello Sgr, che nel marzo 2024 ha acquisito il complesso immobiliare individuandolo come asset strategico della propria offerta hospitality. Affacciato sull’Arcipelago della Maddalena e storicamente considerato uno degli indirizzi più suggestivi della Costa Smeralda, Poltu Quatu sta vivendo una nuova fase di sviluppo. In questo contesto, l’arrivo di Iyo punta ad ampliare l’offerta gastronomica del borgo con una proposta contemporanea e fortemente identitaria, rivolta a una clientela internazionale alla ricerca di esperienze curate ma non formali.
Cucina, gestione e design di Iyo Poltu Quatu
Detto ciò, la proposta gastronomica sarà guidata da Takeshi Iwai, executive e company chef del Gruppo Iyo, affiancato dal resident chef Andrea Besana. Il progetto nasce dal dialogo tra l’esperienza consolidata del gruppo e una lettura più mediterranea e stagionale del contesto, senza entrare in una dimensione formale in senso stretto. La gestione operativa sarà invece affidata a Federica Strologo, già restaurant manager di Iyo Kaiseki. Forte del percorso maturato all’interno del gruppo e dell’esperienza nella gestione di una clientela internazionale, accompagnerà l’apertura garantendo continuità, attenzione al servizio e coerenza con gli standard Iyo.

Alcuni dei piatti di Iyo
Gli interni portano la firma di Maurizio Lai Architects, che ha tradotto l’identità del brand in un linguaggio più leggero e mediterraneo. Gli spazi dialogano con il paesaggio della baia attraverso ambienti luminosi, terrazze affacciate sul mare e una palette materica fatta di superfici chiare, legno, ceramiche artigianali e dettagli ispirati alle sfumature marine. La sala ristorante manterrà un’atmosfera elegante ma rilassata, mentre il lounge bar introdurrà un registro più scenografico e notturno, con giochi di luce, tonalità più intense e un banco centrale destinato a diventare il fulcro del dopocena.

«Portare Iyo fuori da Milano è per noi un passo naturale, ma anche una grande responsabilità - ha commentato il fondatore e patron del Gruppo Iyo, Claudio Liu. Vogliamo mantenere la nostra identità, adattandola a un contesto nuovo, con un approccio più leggero e stagionale, senza mai rinunciare alla qualità e alla cura che ci contraddistinguono».