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giovedì 07 maggio 2026  | aggiornato alle 17:02 | 119068 articoli pubblicati

Lorenzo Masiero trionfa a Le Stelle di Domani con la Lasagna vegetale

La Lasagna Vegetale di Lorenzo Masiero vince Le Stelle di Domani, concorso di Unilever Food Solutions con Federazione Italiana Cuochi e finale da Cast a Brescia. Tra 10 finalisti da tutta Italia, il giovane chef si è distinto per creatività, tecnica e sostenibilità. In giuria chef e professionisti del settore, mentre il progetto valorizza formazione, trend globali e cucina vegetale

di Tommaso Gipponi
Redattore
05 maggio 2026 | 17:57
Lorenzo Masiero trionfa a Le Stelle di Domani con la Lasagna vegetale
Lorenzo Masiero trionfa a Le Stelle di Domani con la Lasagna vegetale

Lorenzo Masiero trionfa a Le Stelle di Domani con la Lasagna vegetale

La Lasagna Vegetale di Lorenzo Masiero vince Le Stelle di Domani, concorso di Unilever Food Solutions con Federazione Italiana Cuochi e finale da Cast a Brescia. Tra 10 finalisti da tutta Italia, il giovane chef si è distinto per creatività, tecnica e sostenibilità. In giuria chef e professionisti del settore, mentre il progetto valorizza formazione, trend globali e cucina vegetale

di Tommaso Gipponi
Redattore
05 maggio 2026 | 17:57
 

La Lasagna Vegetale di Lorenzo Masiero è il piatto vincitore della seconda edizione del concorso Le Stelle di Domani, la competizione culinaria ideata da Unilever Food Solutions in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi. La finale si è svolta a Brescia da Cast - Italian Institute of Culinary Arts and Hospitality, tra le più prestigiose scuole di cucina in Italia. Un appuntamento che ha messo al centro i migliori studenti degli istituti alberghieri italiani, chiamati a dimostrare creatività, tecnica e visione per diventare protagonisti della ristorazione di domani

I dieci finalisti e i giudici del concorso Le Stelle di Domani di Unilever Food Solutions
I dieci finalisti e i giudici del concorso Le Stelle di Domani di Unilever Food Solutions

Al secondo posto si è piazzata Marta Reppucci con la sua Millefoglie a Modo Mio, a seguire nell'ordine Alessandro Bosco con Essenza della Crispy Lasagna, Salvatore Riina con Tributo alla Sicilia e Giorgio Tripepi con Risveglio di Primavera.

La prova finale con la crispy lasagna di Giuseppe Buscicchio

Giuseppe Buscicchio, Executive chef di Unilever Food Solutions e presidente di giuria, ha spiegato le modalità della finale: «L’obiettivo della prova è reinterpretare un mio piatto secondo la visione dei ragazzi. Non copiarlo, ma usarlo come punto di partenza per esprimere la propria creatività. Il piatto in questione è una “crispy lasagna”, che rappresenta il trend della cucina senza confini. Ho preso un grande classico italiano e l’ho contaminato con ingredienti provenienti da altre culture: il cacao amaro, tipico del Sud America, e lo zafferano, che richiama tradizioni gastronomiche di altre aree del mondo. Questa ricetta ha avuto un ruolo importante perché è diventata simbolo del programma “Future Menus” a livello globale».

La giuria del concorso con il conduttore della finale Antonio Iacona
La giuria del concorso con il conduttore della finale Antonio Iacona

Le creazioni dei giovani chef sono state valutate da una giuria composta, oltre che dallo stesso chef Buscicchio, da Rita Busalacchi, pastry chef e docente Cast, Fabrizio Milione, executive chef Bonduelle Food Service, Fabrizio Rivaroli, chef e consulente e Marcello Zaccaria, executive chef Barilla for Professionals. I criteri di valutazione hanno incluso la somiglianza al piatto originale, l’armonia dei sapori, la precisione tecnica e la capacità di esprimere un tocco personale. I 10 finalisti sono arrivati all'atto conclusivo dopo aver passato delle selezioni avvenute in 8 scuole alberghiere di tutta Italia.

Una lasagna vegetale che convince: talento, coraggio e zero sprechi

A imporsi è stata quindi la Lasagna Vegetale di Lorenzo Masiero, studente diciottenne di fiere origini calabresi iscritto all’alberghiero Collegio Ballerini di Seregno (Mb). In questo contesto di alto livello, Lorenzo ha avuto la meglio sugli altri finalisti con una reinterpretazione capace di rispettare l’essenza del piatto originale, arricchendola al contempo con tecnica, creatività e un forte richiamo ai principi di sostenibilità e zero sprechi.

La Lasagna vegetale di Lorenzo Masiero, piatto vincitore del concorso Le Stelle di Domani
La Lasagna vegetale di Lorenzo Masiero, piatto vincitore del concorso Le Stelle di Domani

«Ciò che ha fatto davvero la differenza - ha ammesso Giuseppe Buscicchio nel commentare il piatto del vincitore - è stata la scelta di distaccarsi dagli altri: è stato l’unico concorrente a non utilizzare la carne. Era proprio questo il tipo di approccio che volevamo stimolare nei ragazzi, spingendoli a uscire dalla propria comfort zone. Alcuni ci sono riusciti anche attraverso formati creativi, come paste ripiene o reinterpretazioni interessanti, ma in questo caso la lasagna vegetale ha colpito per la sua identità precisa. Ho trovato molto efficace la reinterpretazione degli ingredienti: il concorrente ha utilizzato diverse tecniche di cottura, elemento che per noi è sinonimo di personalità e coraggio. Non ha avuto paura di osare e questo, in cucina, è fondamentale. Ha saputo sostituire la carne in modo intelligente, lavorando sugli scarti delle verdure per creare una salsa ricca e strutturata. Inoltre, ha ricreato una sensazione simile a quella della carne attraverso l’uso di asparagi, funghi arrostiti e altri vegetali, trattati con tecniche differenti, come la rosolatura in padella. Il risultato è stato un piatto equilibrato, complesso e ben pensato».

Il progetto Le Stelle di Domani e i trend della ristorazione

Con “Le Stelle di Domani”, Unilever Food Solutions ha confermato il proprio impegno nel sostenere la crescita della ristorazione italiana, investendo sui giovani e contribuendo a formare una nuova generazione di professionisti capaci di intercettare i trend globali e affrontare le sfide del futuro. La competizione ha coinvolto studenti provenienti da tutta Italia, invitati a creare ricette ispirate alle quattro tendenze globali della cucina contemporanea individuate dal report “Future Menus”.

I partecipanti alla finale del concorso le Stelle di Domani e i piatti che hanno presentato

  • Claudia Arpaia - I.P.S.S.E.O.A. Manlio Rossi Doria - Avellino (Av), con Equilibrio Contemporaneo
  • Alessandro Bosco - I.P.S. Alessandro Filosi - Terracina (Lt), con Essenza della Crispy Lasagna
  • Edoardo Mancini - Istituto di Istruzione Superiore Panzini - Senigallia (An), con Cannelloni della Domenica
  • Lorenzo Masiero - Collegio Ballerini - Seregno (Mb), con Lasagna Vegetale
  • Fabrizio Panella - I.P.S.S.E.O.A. G. Colombatto - Torino (To), con Lasagna Milano
  • Marta Reppucci - I.P.S.S.E.O.A. Manlio Rossi Doria - Avellino (Av), con Millefoglie a Modo Mio
  • Salvatore Riina - Istituto Alberghiero Danilo Dolci - Partinico (Pa), con Tributo alla Sicilia
  • Francesco Rostirolla - I.P.S.S.E.O.A. Giuseppe Maffioli - Castelfranco Veneto (Tv), con Pasta Aromatizzata al Timo
  • Vito Sciannimanica - Istituto Mauro Perrone - Castellaneta (Ta), con Roba Mia
  • Giorgio Tripepi - I.P.S.S.E.O.A. G. Colombatto - Torino (To) con Risveglio di Primavera

«Il nostro compito  - ha aggiunto chef Buscicchio - è proprio questo: accendere in loro una motivazione forte e fargli capire che quello dello chef è uno dei lavori più belli del mondo. Per trasmettere questo messaggio, come Unilever abbiamo creato un programma che si chiama “Future Menus”: il menu del futuro, ma anche lo chef del futuro. Analizziamo i trend globali della ristorazione e cerchiamo di capire dove sta andando il settore. Abbiamo individuato quattro grandi tendenze: lo street food urbano, quindi l’importanza del cibo di strada; le radici della cucina, cioè il valore delle origini e della tradizione; la cucina senza confini, intesa come contaminazione tra culture gastronomiche; il cibo come esperienza, che va oltre il piatto e coinvolge atmosfera, estetica, abbinamenti e narrazione. A livello globale abbiamo definito questi trend, mentre in Italia abbiamo coinvolto alcuni degli chef più rappresentativi per interpretarli. Insieme abbiamo portato questo progetto negli istituti alberghieri, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi».

Formare chef e imprenditori: la visione di Cristiano Gallotta di Unilever

Cristiano Gallotta, Head of Unilever Food Solutions, presente alla manifestazione ha aggiunto: «Per noi Le Stelle di Domani rappresenta fondamentalmente la sinergia e il connubio tra formazione e impresa. Il nostro obiettivo è formare non solo chef, ma veri e propri imprenditori del gusto. Questo significa dare ai ragazzi, prima di tutto, un’opportunità di confronto: sul piano culinario, certo, ma anche su quello imprenditoriale. Oggi, infatti, aprire un ristorante non significa solo saper preparare un piatto o comunicarlo bene attraverso il marketing, ma anche saper fare economia».

Il vincitore Lorenzo Masiero con Cristiano Gallotta e chef Giuseppe Buscicchio
Il vincitore Lorenzo Masiero con Cristiano Gallotta e chef Giuseppe Buscicchio

«Il tema del food cost, per esempio, è centrale - ha aggiunto Gallotta -. Se vogliamo formare giovani chef e giovani imprenditori del gusto, dobbiamo fornire loro le basi per avviare una carriera, ma anche gli stimoli per sviluppare curiosità, spirito critico e voglia di confrontarsi. Molti ragazzi temono il giudizio esterno, ma è parte integrante del lavoro, insieme agli orari impegnativi e allo stress. Per questo è fondamentale avere figure di riferimento, chef che possano ispirare e motivare».

Il futuro è vegetale: anche Bonduelle Food Service al fianco degli chef di domani

Partner dell’evento è stata anche Bonduelle Food Service, che ha seguito le selezioni in tutta Italia fornendo anche i prodotti vegetali: «Siamo contenti di aver aderito a un progetto formativo di questa portata, partecipando agli incontri nelle scuole durante l’anno e a questa finale» ha aggiunto Fabrizio Milione, Executive Chef Bonduelle Food Service. «Per noi è fondamentale contribuire alla crescita delle nuove generazioni, condividendo competenze sulla cucina a base vegetale, sempre più centrale nella ristorazione contemporanea, e promuovendo un approccio orientato a qualità e sostenibilità».

«Questa è una manifestazione – ha aggiunto Matteo Cavallari, Food Service Channel Marketing Manager di Bonduelle - che condividiamo con grande entusiasmo e passione, anche alla luce della nostra storica collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi. Abbiamo visto da vicino l’entusiasmo di questi ragazzi, la loro voglia di imparare, di carpire nuove tecniche e crescere per diventare gli chef di domani. Questo ci fa guardare con fiducia alle prossime edizioni e rafforza ulteriormente la nostra collaborazione. Vorrei sottolineare anche l’ampliamento delle possibilità offerte ai concorrenti, in particolare nella scelta delle materie prime: i partecipanti hanno potuto contare su ingredienti di qualità, con la garanzia dei prodotti Bonduelle Food Service, insieme a quelli di Unilever Food Solutions. Il nostro obiettivo è raccontare, insieme ai partner, il valore del mondo vegetale, in particolare del vegetale surgelato, che rappresenta per gli chef una risorsa fondamentale: disponibile tutto l’anno, indipendentemente dalla stagionalità, consente di ottimizzare tempi e processi in cucina».

Webinar 19 maggio

Alta formazione in cucina: le borse di studio Cast per i vincitori

Al termine della competizione ai primi cinque classificati sono state assegnate altrettante borse di studio messe a disposizione da Cast, con quella per il vincitore da 20.000 euro per iscriversi al Bachelor triennale di alta specializzazione organizzato dalla stessa scuola. 

L'amministratore delegato di Cast Cristian Cantaluppi col vincitore Lorenzo Masiero
L'amministratore delegato di Cast Cristian Cantaluppi col vincitore Lorenzo Masiero

«È stato per noi un grande orgoglio ospitare la finale di Le Stelle di Domani nella nostra sede. Questa iniziativa ha saputo valorizzare al meglio talento, passione e visione dei giovani partecipanti» ha dichiarato Cristian Cantaluppi, amministratore delegato di Cast. «Il livello dimostrato in gara conferma quanto il futuro della ristorazione italiana sia ricco di energie e competenze già pronte a emergere. Come Cast, crediamo fortemente nell’importanza di sostenere percorsi formativi di eccellenza e occasioni concrete come questa, capaci di accompagnare i professionisti di domani nella crescita e nell’evoluzione del settore, verso standard sempre più elevati di qualità, innovazione e sostenibilità».

Via Paolo di Dono 3/A, 00142 Roma (Rm)
Tel +39 800 480000

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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