filiera corta
Negli ospedali italiani arriva il progetto che unisce medici e agricoltori
Anche agli Spedali Civili di Brescia ha debuttato "Campagna Amica per la Salute", il progetto nazionale di Coldiretti che unisce agricoltori e medici per promuovere alimentazione sana, filiera corta e prevenzione
Un patto per la salute tra agricoltori, medici ed esponenti del mondo sportivo, con l'obiettivo di valorizzare il cibo sano,locale e tracciabile. Ricordando una famosa frase attribuita ad Ippocrate: «Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo» nel piazzale degli Spedali Civili di Brescia (un vero e proprio moloch della sanità sanità pubblica, con 1500 posti letto e 7000 dipendenti) è stato presentato il progetto "Campagna Amica per la salute"- Una iniziativa nazionale promossa dalla Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che ha coinvolto settanta ospedali italiani. L'intento è di sensibilizzare i cittadini sull'importanza di una dieta equilibrata e di contrastare il consumo di alimenti ultra processati. E fra i vari stands posizionati all'interno della struttura ospedaliera, sono stati esposti frutta, verdura, pane, formaggi, olio,miele, e altri prodotti delle aziende agricole del territorio, in rappresentanza della filiera corta.
«Per la prima volta - ha detto Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia - il mondo agricolo e il mondo sanitario si incontrano per portare avanti un messaggio chiaro: la salute parte da ciò che mettiamo in tavola. Molte patologie - purtroppo - sono legate anche ad una alimentazione scorretta; vogliamo sensibilizzare i cittadini sul fatto che l'attenzione al cibo è assolutamente determinante».
Concetto rimarcato pure dal dg dell'Asst del Civile, Luigi Caiazzo per il quale:«Mangiare sano è fondamentale, perché il nostro corpo è come una macchina che ha bisogno del carburante giusto per funzionare al meglio. Se continuiamo a introdurre alimenti di scarsa qualità, il meccanismo inevitabilmente si inceppa. È un principio che vale per tutti, ma soprattutto per i bambini».
Dai produttori presenti è partito un messaggio altrettanto chiaro:«Questa iniziativa serve a indirizzare i consumatori verso le aziende agricole che seguono una filiera controllata. È importante conoscere sempre l'origine di ciò che portiamo nel desco quotidiano e avere la certezza della qualità dei prodotti. Noi non utilizziamo prodotti chimici di sintesi, nè concimi industriali». Insomma, una sola filosofia: offrire alimenti genuini e naturali per mantenere una buona salute.

