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Meloni: «Mi aspetto un Vinitaly resiliente: è un'espressione incredibile del made in Italy»

A Vinitaly la premier Giorgia Meloni ha richiamato il ruolo strategico dell’agroalimentare italiano. Focus su gasolio agricolo, credito d’imposta e costi di produzione, con attenzione anche allo scenario internazionale

 
14 aprile 2026 | 13:41

Meloni: «Mi aspetto un Vinitaly resiliente: è un'espressione incredibile del made in Italy»

A Vinitaly la premier Giorgia Meloni ha richiamato il ruolo strategico dell’agroalimentare italiano. Focus su gasolio agricolo, credito d’imposta e costi di produzione, con attenzione anche allo scenario internazionale

14 aprile 2026 | 13:41
 

Alla 58ª edizione di Vinitaly a Veronafiere, la visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni riporta il confronto su un tema concreto: il peso e le prospettive della filiera agroalimentare italiana. «Siamo nella più straordinaria vetrina di una delle espressioni più incredibili del nostro made in Italy», ha detto, indicando nel comparto un punto fermo dell’economia nazionale. Un settore che «continua a darci enormi soddisfazioni con i suoi 14 miliardi di euro l’anno di fatturato», ma che si muove dentro «una situazione generale molto complessa e anche molto attenzionata», nella quale - ha aggiunto - «ha bisogno di essere sostenuto».

Meloni: «Mi aspetto un Vinitaly resiliente: è un'espressione incredibile del made in Italy»

La visita di Giorgia Meloni al Vinitaly

Vinitaly, Meloni: focus su costi agricoli, Hormuz e sostegno alla filiera del vino

Nel passaggio tra gli stand e gli incontri con gli operatori, Meloni ha richiamato alcune delle misure messe in campo. «Nell’ultimo decreto nel quale rinnovavamo lo sconto di 25 centesimi sulle accise del gasolio», ha spiegato, «abbiamo anche allargato una misura al mondo dell’agricoltura». Il riferimento è al credito d’imposta riconosciuto ai produttori: «Consente di coprire l’aumento dei costi che registrano», ha precisato. E sul fronte dei carburanti agricoli ha aggiunto: «Abbiamo di fatto imposto il divieto di aumentare il costo del gasolio agricolo». Un insieme di interventi che, nelle parole della premier, serve a «dare risposte al settore», che «va ringraziato per la capacità di stare sul mercato e continuare a reagire nonostante le difficoltà».

Non è mancato un passaggio sul contesto internazionale, che continua a incidere direttamente sulla filiera. «La situazione impone un lavoro costante per mandare avanti i negoziati di pace», ha sottolineato Meloni. Da qui il riferimento a uno snodo strategico: «Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto di Hormuz», ha detto, ricordando come sia «fondamentale non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti», elementi centrali per l’agricoltura.

Meloni: il governo riconosce il valore del settore

Accolta dal presidente di Veronafiere Federico Bricolo, dai ministri Francesco Lollobrigida e Gianmarco Mazzi e dalle istituzioni locali, la presidente del Consiglio ha chiuso la visita con uno sguardo alla manifestazione. «Mi aspetto un Vinitaly resiliente», ha affermato, «un mondo che conosce il suo valore e che chiaramente è preoccupato. E lo comprendo». Ma anche «un mondo consapevole che la straordinarietà di quello che rappresenta è più forte delle difficoltà». Quindi il passaggio finale: «Il Governo riconosce la forza, il valore e l’impegno del settore e cammina al suo fianco con tutti gli strumenti di cui dispone».

Meloni, la visita agli stand dei produttori

Nel corso della visita a Vinitaly, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha attraversato diversi spazi espositivi tra stand istituzionali e realtà produttive, con un’agenda concentrata su incontri e momenti di confronto con il comparto enologico. Tra le tappe principali, lo stand della Regione Veneto, dove si è svolto un brindisi con il Monti Lessini Doc Metodo Classico.

Meloni: «Mi aspetto un Vinitaly resiliente: è un'espressione incredibile del made in Italy»

La premier Meloni con il presidente del Gruppo Mezzacorona Luca Rigotti

Il presidente del Consorzio del Lessini Durello Gianni Tessari ha sottolineato il valore dell’occasione: «Siamo onorati che il nostro spumante Monti Lessini Doc Metodo Classico sia stato scelto per il brindisi con la presidente Meloni allo stand della Regione Veneto». Quindi la presidente del Consiglio ha fatto altre tappe, tra cui quella al Gruppo Mezzacorona, dove ha anche condiviso un brindisi con il presidente Luca Rigotti, e all’Azienda Vitivinicola Zenato dove Meloni è stata accolta dalla titolare Nadia Zenato.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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