Lunedì 20 luglio Il Vecchio e il Mare di Trani ospita la decima edizione di Degustazione Casual, manifestazione dedicata ai vini italiani ed europei che, nel corso degli anni, si è affermata come uno degli appuntamenti di riferimento per appassionati e operatori del settore nel Sud Italia. L'evento si svolgerà nello spazio che si estende fino al faro del molo Sant'Antuono e proporrà un percorso tra oltre 200 vini, più di 50 stand e la partecipazione di 100 cantine, di cui 72 italiane e 28 straniere, oltre alla presenza di 14 chef chiamati ad accompagnare l'offerta enologica con una proposta gastronomica dedicata.

banchi di Degustazione Casual affacciati sul molo Sant'Antuono di Trani
Banchi di Degustazione Casual affacciati sul molo Sant'Antuono di Trani

Nel corso dei primi dieci anni, Degustazione Casual ha registrato 10mila presenze complessive, accolto 1.000 operatori del settore e portato ai banchi di assaggio oltre 2.000 etichette, confermando la crescita di un format nato nel 2015 da un'idea di Luca Palmieri, founder di Food & More, insieme ad Antonio De Feudis, Francesco Mastrodonato e Rocco Fusco, soci e fondatori de Il Vecchio e il Mare. L'edizione 2026 introduce anche una novità assoluta: per la prima volta un cuoco internazionale parteciperà alla manifestazione. Sul palco di Trani arriverà infatti Giovanni Scaraggi, chef del ristorante Sole Giaguaro di Atene.

Come nasce Degustazione Casual

L'obiettivo iniziale era creare un appuntamento capace di offrire la possibilità di degustare vini italiani ed esteri in un unico contesto, favorendo l'incontro tra produttori, professionisti e pubblico. «Volevamo creare un evento che permettesse di degustare anche il vino estero senza percorrere chilometri - spiegano i creatori di Degustazione Casual - Grazie a una rete di amici e operatori, abbiamo costruito l’idea di una serata in cui la conoscenza del vino si accompagnasse all’intrattenimento gastronomico e alla degustazione professionale, coadiuvata da produttori e sommelier professionisti». Obiettivo: attirare gli addetti ai lavori, stregare gli appassionati. «Dopo tanti anni è diventato un format familiare e replicato, ma nel 2016 era impossibile fare una ampia degustazione al di fuori di circuiti ufficiali».

Oltre 200 vini italiani ed europei saranno protagonisti della decima edizione
Oltre 200 vini italiani ed europei saranno protagonisti della decima edizione

Il nome richiama la volontà di unire alta qualità dei vini e atmosfera rilassata. L'idea è quella di creare un ambiente informale, dove il pubblico possa fermarsi, degustare e approfondire la conoscenza del vino senza rinunciare alla competenza tecnica garantita da produttori e sommelier. «Dal Piemonte alla Sicilia, dall’Alto Adige alla Puglia. Dalla Champagne alla Borgogna, dall’Alsazia alla Mosella e molto altro», promettono gli organizzatori.

Le cantine protagoniste dell'edizione 2026

L'edizione del decennale vedrà la presenza di 100 aziende vitivinicole, con una selezione che attraversa alcune delle più importanti aree enologiche europee. Tra le cantine straniere figurano produttori provenienti da Champagne, Borgogna, Alsazia, Jura, Loira, Provenza, Languedoc-Roussillon, Mosella, Austria, Slovenia e Spagna, offrendo un panorama che comprende alcune delle denominazioni più ricercate dagli appassionati. L'Italia sarà rappresentata da aziende provenienti da Friuli Venezia Giulia, Alto Adige, Piemonte, Franciacorta, Veneto, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia, con la partecipazione di numerose realtà storiche e produttori di riferimento. Particolare attenzione sarà dedicata proprio alla Puglia, con una presenza rafforzata delle cantine regionali. «Quest'anno abbiamo deciso di dare ancora più rilevanza alla presenza vitivinicola pugliese», spiegano gli organizzatori, che hanno convocato alcuni tra i produttori più famosi di Puglia. Anche le aziende che non saranno presenti con un proprio stand potranno essere degustate grazie al servizio dei degustatori professionisti dell'Associazione Italiana Sommelier.

Quattordici chef accompagnano il percorso di degustazione

L'offerta gastronomica rappresenta uno degli elementi distintivi di Degustazione Casual. Accanto alle degustazioni di vino saranno presenti 14 chef, chiamati a proporre piatti studiati per valorizzare gli abbinamenti. Tra i protagonisti figurano Michele Matera (Corteinfiore), Domenico Di Tondo (Terradimare), Celso Laforgia (Urban), Grazia Antonini (Cucromia), Pasquale Di Lernia (Pizzeria Galileo), Mario Cimino (Aquae Restaurant), Rocco Violante (Rocco Trattoria Moderna), Dante Martellotta (So Food), Francesco Racanelli (Panzone), Nicola Amoruso (Casa Di Tria), Fabio Palumbo (Cavamatti Bistrot), Giuseppe Lampugnani (Frizzcafé), lo chef resident Leonardo Lambro e l'ospite internazionale Giovanni Scaraggi del ristorante Sole Giaguaro di Atene.

Quattordici chef accompagneranno il percorso enogastronomico di Degustazione Casual
Quattordici chef accompagneranno il percorso enogastronomico di Degustazione Casual

Il decimo anniversario guarda al futuro della cultura del vino

La decima edizione punta a consolidare il ruolo dell'evento come luogo di incontro tra cantine, operatori e appassionati, valorizzando il dialogo diretto con i produttori e la conoscenza del patrimonio enologico italiano ed europeo. «Siamo convinti che in un contesto informale come quello de Il Vecchio e il Mare possano nascere solide e proficue partnership, grazie all'interazione informale tra produttori e addetti ai lavori. Inoltre, dopo anni di “demonizzazione” del vino, quest'anno vorremmo far sì che la Degustazione Casual spinga la gente a re-innamorarsi della cultura del buon bere». Degustazione Casual è organizzata da Food & More e Alegra Group, con la media partnership di Pugliosità - Buono da vivere.