Negli hotel, il ristorante aperto 24 ore su 24 è ormai un lusso sempre più raro. Tra costi di gestione elevati, carenza di personale e flussi di ospiti sempre meno prevedibili, molte strutture stanno ripensando l’offerta gastronomica. Nasce così la cosiddetta ristorazione alternativa, un insieme di soluzioni flessibili che permettono di offrire snack, bevande e piccoli pasti anche quando bar e cucina non sono operativi. «Dall’evoluzione del minibar agli honesty bar, dai piccoli market nella hall fino ai distributori automatici di ultima generazione, il comparto alberghiero sta sperimentando nuovi modelli capaci di migliorare l’esperienza degli ospiti e allo stesso tempo generare ricavi aggiuntivi» spiega Manuel Windegger, esperto di accoglienza e marketing della ristorazione.

Ristorazione alternativa: un servizio sempre più strategico negli hotel
La ristorazione alternativa negli hotel nasce per rispondere a una necessità concreta: offrire agli ospiti una possibilità di consumo anche nei momenti in cui bar e ristorante non sono operativi. Non tutte le strutture, infatti, possono permettersi un servizio completo h24, soprattutto se si tratta di hotel di piccole o medie dimensioni. «La ristorazione alternativa permette di offrire un servizio agli ospiti con costi operativi molto bassi e senza personale dedicato - aggiunge l’esperto. Non si tratta di aprire un secondo ristorante, ma di creare soluzioni intelligenti che migliorano l’esperienza del cliente e generano ricavi».
Il minibar e l’honesty bar
Tra le prime forme di ristorazione alternativa negli hotel c’è stato il minibar, un tempo considerato un vero e proprio simbolo di prestigio. Nel corso degli anni però la gestione del frigorifero in camera si è rivelata complessa e spesso poco redditizia. «Il minibar, se non gestito bene, diventa facilmente una perdita» osserva Windegger. «Per questo negli anni si è passati a sistemi intelligenti che registrano automaticamente i prodotti consumati oppure, in molti casi, si è scelto di lasciare solo acqua di cortesia». Oggi alcune strutture stanno provando a rilanciare il minibar con un approccio diverso, puntando su prezzi più equi e sull’inserimento di prodotti locali o artigianali.
Il minibar, se non gestito correttamente, può trasformarsi facilmente in una voce di perdita
Tra le soluzioni più interessanti si trova l’honesty bar, ovvero un bar self service in cui gli ospiti si servono autonomamente e annotano ciò che consumano per pagarlo al momento del check-out. Secondo Windegger, il successo di questo modello ha anche una dimensione psicologica: «Quando non c’è controllo diretto e non si crea la sfida del “vediamo se riesco a fregarti”, le persone tendono a comportarsi in modo più onesto». Questo tipo di soluzione è particolarmente diffuso nei boutique hotel e nelle strutture dove il rapporto tra ospite e personale è più diretto e informale.
Market in hotel e corner food nella hall
Un’altra formula sempre più diffusa è quella del piccolo market interno, spesso collocato nella hall dell’hotel. Il modello è stato reso popolare da alcune catene internazionali e oggi si sta diffondendo anche in Italia. «Si tratta di piccoli negozi con una quarantina di prodotti tra snack, bevande e piatti pronti» racconta Windegger. «Gli ospiti possono acquistare qualcosa in qualsiasi momento della giornata». In alcune strutture sono presenti anche frigoriferi con panini freschi, insalate o frutta pronti al consumo, una soluzione qualitativamente superiore rispetto ai tradizionali distributori automatici.
Un’altra soluzione sempre più diffusa negli hotel è quella del piccolo market interno
Vending machine di nuova generazione
Anche il mondo dei distributori automatici si è evoluto rapidamente. Le moderne vending machine non offrono più solo snack e bevande, ma una vasta gamma di prodotti, dai pasti pronti fino ai vini al calice serviti alla temperatura ideale. «Oggi esistono macchine capaci di erogare di tutto: piatti pronti, cocktail premiscelati, caffè macinato al momento o perfino prodotti non alimentari come adattatori di corrente o articoli da viaggio» continua Windegger. Le vending machine possono essere gestite direttamente dall’hotel oppure da fornitori esterni che si occupano del rifornimento riconoscendo alla struttura una percentuale sugli incassi.
Vending machine evolute: non solo snack
Anche il mondo dei distributori automatici si è trasformato profondamente. Le nuove vending machine non offrono più soltanto snack e bibite, ma una gamma sempre più ampia di prodotti. Oggi esistono macchine capaci di erogare piatti pronti refrigerati, insalate, cocktail premiscelati, caffè macinato al momento e persino vino al calice alla temperatura ideale. Alcune includono anche articoli utili ai viaggiatori, come adattatori di corrente o piccoli accessori da viaggio. Questi sistemi possono essere gestiti direttamente dall’hotel oppure da fornitori esterni che curano il rifornimento riconoscendo alla struttura una percentuale sugli incassi.
Colazioni smart e soluzioni per ospiti dinamici
Accanto a queste soluzioni stanno emergendo nuovi servizi pensati per una clientela sempre più dinamica. Tra questi il breakfast box o il picnic box, ideali per chi parte presto o desidera consumare la colazione in autonomia. «In alcune strutture la colazione viene lasciata davanti alla porta della camera sotto forma di snack box» racconta Windegger. «È una sorpresa gradita dagli ospiti e un servizio semplice da organizzare». Un’altra idea riguarda le cosiddette “colazioni al volo” vicino alla reception, pensate per chi deve lasciare l’hotel rapidamente ma non vuole rinunciare a un caffè e a uno snack prima della partenza.
Manuel Windegger, esperto di accoglienza e marketing della ristorazione
Un’opportunità per migliorare servizio e ricavi
Le soluzioni di ristorazione alternativa non sostituiscono il ristorante dell’hotel, ma rappresentano un importante complemento dell’offerta. Come conclude Windegger: «Questi modelli permettono di ampliare i servizi con costi molto contenuti. Se progettati bene, aumentano la soddisfazione degli ospiti e generano anche nuove opportunità di ricavo per la struttura». La ristorazione alternativa non sostituirà il ristorante d’hotel, ma sta diventando una componente sempre più strategica dell’ospitalità contemporanea. In un comparto dove i costi del personale crescono e gli ospiti chiedono flessibilità, minibar evoluti, market e vending machine intelligenti stanno trasformando gli hotel in spazi di consumo disponibili quasi senza intermediazione.