È stata Trani, nella cornice di Tenuta Donna Lavinia, ad accogliere il 33° Congresso nazionale di Jre-Italia, andato in scena il 15 e 16 marzo. Un appuntamento che ha riunito soci e rappresentanti della rete per due giornate dedicate al confronto e alla definizione delle linee future dell’associazione di cuochi. Il congresso rappresenta uno dei momenti centrali nella vita di Jre-Italia, occasione per fare il punto sul percorso intrapreso e consolidare una visione condivisa che si sviluppa da oltre trent’anni. Un equilibrio tra riflessione e progettualità che continua a poggiare su valori riconosciuti come collaborazione, crescita professionale e attenzione al talento.

A Trani si è svolto il 33° Congresso Nazionale di Jre-Italia
Il ritorno al Sud e il valore dei territori
La scelta di tornare nel Sud Italia assume un significato preciso all’interno del percorso associativo. Jre-Italia si configura come una realtà diffusa, che attraversa l’intero Paese e ne interpreta le diversità gastronomiche attraverso i suoi chef. Riunirsi in luoghi diversi della penisola significa anche mettere al centro territori, tradizioni e culture locali, contribuendo a valorizzare un patrimonio che resta uno degli elementi distintivi della cucina italiana contemporanea.
Nuovi ingressi e attenzione alle giovani generazioni
Nel corso del congresso sono stati presentati cinque nuovi ingressi, passaggio che rappresenta uno dei momenti più significativi dell’incontro annuale. Entrano a far parte della rete giovani professionisti che hanno scelto di investire nella ristorazione con un approccio strutturato e orientato alla crescita. «Il Congresso nazionale è sempre una occasione molto importante per la nostra associazione - spiega Alberto Basso - In questi incontri prende forma lo spirito di Jre: dialogo, collaborazione e la volontà di crescere insieme. Tornare nel Sud Italia dopo diversi anni ha per noi un valore speciale, perché racconta la ricchezza gastronomica del nostro Paese. Allo stesso tempo, l’ingresso di nuovi chef conferma il desiderio di guardare avanti e sostenere il talento delle giovani generazioni».

Jre-Italia: i nuovi ingressi
Ecco i nuovi ingressi 2026 nell’associazione Jre-Italia presentati durante il Congresso nazionale:
- A’ Cuncuma - Chef Gianfilippo Gatto (Palermo)
- La Spigola - Chef Roberto Pisano (Golfo Aranci, SA)
- Nello - Chef Federico Migliori (San Casciano Val di Pesa, FI)
- Enigma Restaurant - Chef Ciro Sieno (Reggio Emilia)
- La Filanda - Chef Cristian Benvenuto (Macherio, MB)
La guida diventa digitale e accessibile via app
Tra le novità presentate per il 2026, la trasformazione della Guida Jre-Italia in formato completamente digitale. Sarà accessibile tramite l’app Jre Inside+, disponibile per dispositivi Apple e Android, oppure attraverso QR code presenti nei ristoranti aderenti. L’obiettivo è offrire uno strumento più immediato per consultare ristoranti e chef, prenotare e navigare tra le diverse destinazioni, con una ricerca personalizzata per area geografica e contenuti dedicati agli utenti.

Alberto Basso, presidente di Jre-Italia
Jre Young Week: focus sul pubblico under 30
Tra i progetti annunciati emerge anche Jre Young Week, iniziativa pensata per avvicinare un pubblico più giovane alla ristorazione d’autore. Il format prevede, per gli under 30, la possibilità di accedere ai ristoranti aderenti con uno sconto del 30%, limitatamente al menu e con esclusione delle bevande. L’iniziativa si svilupperà per una settimana al mese tra settembre e novembre 2026, coinvolgendo una selezione di ristoranti distribuiti sul territorio nazionale.
Tra solidarietà e grandi eventi: le iniziative 2026
Prosegue il legame con Fondazione Airc, attivo dal 2003. Dopo i risultati delle edizioni precedenti, tornerà anche nel 2026 lo speciale panettone solidale, destinato a sostenere la ricerca sui tumori infantili. Confermata anche la presenza a Vinitaly 2026, con il format “Momenti d’Autore”, che vedrà gli chef Jre proporre interpretazioni contemporanee delle cucine regionali.

Il congresso rappresenta uno dei momenti centrali nella vita di Jre-Italia
Accanto a questo, lo street food d’autore sarà interamente affidato all’associazione, con la partecipazione quotidiana di più chef. Continua inoltre la collaborazione con Chefs for Life, con nuove iniziative in fase di sviluppo che uniscono cucina e impegno sociale.
Formazione e rapporto con le scuole alberghiere
Sul fronte della formazione, resta attivo il dialogo con istituti storici come l’Istituto Maggia e l’Istituto Pellegrino Artusi. Le attività includono lezioni, momenti di confronto e percorsi di alternanza scuola-lavoro, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo della ristorazione.