Il piatto Red Carpet, firmato dallo chef Tino Vettorello, nasce in occasione della presentazione della terza etichetta in edizione limitata del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, realizzata per l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. L’etichetta, caratterizzata da elementi grafici che richiamano una sala cinematografica e un grande schermo con i loghi del Consorzio e della Mostra, è stata presentata a Vinitaly nello spazio del Consorzio di Tutela.

Chef Tino Vettorello a Vinitaly col suo nuovo piatto Red Carpet e una bottiglia di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
Il progetto conferma il consolidato rapporto tra Tino Vettorello, il mondo del cinema e il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. Lo chef, da 17 anni responsabile della ristorazione ufficiale della Mostra del Cinema, interpreta il vino non solo come abbinamento, ma come vero e proprio ingrediente della propria cucina. Il piatto Red Carpet si sviluppa come una narrazione gastronomica ispirata all’immaginario del festival, trasformando il celebre tappeto rosso in una composizione culinaria pensata per richiamare l’atmosfera della Biennale.
Ingredienti e composizione del piatto Red Carpet
La creazione gastronomica si distingue per una costruzione visiva e gustativa fortemente scenografica. Alla base del piatto si trova un tappeto di fragole, sul quale viene adagiato il branzino marinato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. La preparazione viene completata da bolle di Prosecco e da un elemento vegetale costituito da microgreen di brassicacee.

Red Carpet: tappeto di fragole, sul quale viene adagiato il branzino marinato al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
L’insieme degli ingredienti costruisce un equilibrio tra freschezza, acidità e delicatezza marina, valorizzando il ruolo del Prosecco Docg come componente strutturale della ricetta e non solo come accompagnamento.
Il ruolo della Biennale di Venezia nella cucina di Tino Vettorello
Il piatto Red Carpet si inserisce all’interno del percorso culinario che da anni lega lo chef alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La creazione è stata presentata anche alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante la sua visita al Vinitaly, presso lo stand del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, dove ha “firmato” simbolicamente il piatto.

Tino Vettorello mostra il suo Red Carpet autografato dalla premier Giorgia Meloni
Questo riconoscimento evidenzia il valore culturale e mediatico dell’iniziativa, che unisce enogastronomia, cinema e promozione territoriale.
La ristorazione ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia
Il piatto Red Carpet sarà inserito nel menu del ristorante Terrazza Biennale, situato in posizione strategica alla fine del red carpet della Mostra del Cinema. Qui lo chef accoglie da anni attori e personalità del mondo dello spettacolo, dedicando loro piatti diventati nel tempo vere e proprie creazioni iconiche della sua cucina. Tra queste figurano preparazioni come Scampo Elodie, Rombo alla Clooney, Spaghetto Penelope Cruz e Rosso Venezia di Monica Bellucci, che testimoniano il forte legame tra gastronomia e mondo del cinema.
Una selezione delle creazioni più rappresentative di Tino Vettorello è stata raccolta nel menu “La magia del… Cinema”, disponibile su prenotazione presso il ristorante Tino Jesolo, affacciato su una darsena privata alla foce del Piave, nella pineta di Jesolo (Venezia). Il percorso gastronomico propone una sintesi tra cucina, arte e racconto cinematografico, consolidando il posizionamento dello chef come interprete di una cucina narrativa legata al territorio e agli eventi internazionali.