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martedì 28 aprile 2026  | aggiornato alle 13:36 | 118875 articoli pubblicati

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di maggio

Maggio alleggerisce il fronte dichiarativo ma concentra gran parte degli obblighi su versamenti periodici: Iva, ritenute, contributi previdenziali e adempimenti verso Inps, Inail ed Enasarco scandiscono il mese

 
28 aprile 2026 | 11:36

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di maggio

Maggio alleggerisce il fronte dichiarativo ma concentra gran parte degli obblighi su versamenti periodici: Iva, ritenute, contributi previdenziali e adempimenti verso Inps, Inail ed Enasarco scandiscono il mese

28 aprile 2026 | 11:36
 

Dopo il calendario particolarmente frammentato di aprile, maggio torna a concentrarsi sulle scadenze fiscali e contributive più ricorrenti per Horeca. Infatti, per gli operatori di bar, ristoranti e hotel il mese ruota soprattutto attorno ai versamenti periodici - come, ad esempio, liquidazioni Iva, ritenute, contributi previdenziali e appuntamenti legati a Inps, Inail ed Enasarco.

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di maggio

Maggio 2026, scadenze fiscali: la guida completa per bar, ristoranti e hotel

Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di maggio

Venerdì 15 maggio: credito d’imposta Zes e sanatoria Cpb

Il primo appuntamento del mese è fissato per il 15 maggio. Entro questa data deve essere inviata all’Agenzia delle entrate la comunicazione che attesta il mancato utilizzo del credito d’imposta Transizione 5.0”, passaggio necessario per ottenere la maggiorazione del 14,6189% del credito d’imposta 2025 legato alla Zes Unica Mezzogiorno. Nella stessa giornata scade anche il versamento della terza rata - fino a un massimo di dieci - delle imposte sostitutive dovute dai soggetti Isa che hanno aderito al Cpb 2025-2026 per beneficiare della sanatoria relativa agli anni 2019-2023. L’importo deve essere maggiorato degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15 marzo 2026.

Lunedì 18 maggio: il giorno più intenso del mese

La scadenza più rilevante arriva il 18 maggio, che concentra gran parte degli adempimenti fiscali e contributivi del mese. Sul fronte Iva, le imprese devono effettuare la liquidazione mensile riferita ad aprile con il relativo versamento dell’imposta dovuta. Per i contribuenti trimestrali è invece prevista la liquidazione del primo trimestre, con versamento maggiorato dell’1%, esclusi i soggetti trimestrali speciali. Come ogni mese, tornano poi le ritenute Irpef operate nel periodo precedente: quelle su redditi di lavoro dipendente e assimilati, comprese le collaborazioni coordinate e continuative, quelle sui redditi di lavoro autonomo e le altre ritenute relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio, utilizzo di marchi e opere dell’ingegno e contratti di associazione in partecipazione ancora in essere dopo il D.Lgs. 81/2015.

Sempre il 18 maggio devono essere versate anche le ritenute operate dai condomini per prestazioni derivanti da contratti di appalto o d’opera e quelle sulle locazioni brevi effettuate da intermediari immobiliari e piattaforme digitali che hanno gestito incassi o pagamenti dei canoni. Nella stessa data, i sostituti d’imposta con non più di cinque dipendenti al 31 dicembre 2025 possono utilizzare il modello F24/770 per versare le ritenute di aprile relative a lavoro dipendente, autonomo e prestazioni effettuate per i condomini, evitando così la presentazione del modello 770/2026.

Sul fronte previdenziale, maggio segna anche il versamento della prima rata fissa 2026 dei contributi Inps sul reddito minimale per commercianti e artigiani iscritti alla gestione Inps. A questo si aggiungono i contributi relativi al personale dipendente per le retribuzioni di aprile e quelli della gestione separata sui compensi corrisposti nello stesso mese a lavoratori autonomi occasionali, incaricati alla vendita a domicilio e associati in partecipazione. Chiude il pacchetto della giornata il pagamento della seconda rata del premio Inail per la regolazione 2025 e l’anticipo 2026.

Mercoledì 20 maggio: contributi Enasarco

Due giorni dopo, il 20 maggio, le case mandanti devono versare i contributi Enasarco relativi al primo trimestre dell’anno. Una scadenza che interessa le imprese che operano con agenti e rappresentanti di commercio.

Lunedì 25 maggio: Intrastat

Il 25 maggio è invece dedicato agli adempimenti comunitari. Entro questa data devono essere presentati in via telematica gli elenchi Intrastat relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi rese nel mese di aprile dai soggetti mensili.

Domenica 31 maggio: dichiarazione Iva Ioss

A chiudere il mese è la dichiarazione Iva Ioss relativa alle vendite a distanza di beni importati nel mese di aprile, per spedizioni con valore intrinseco non superiore a 150 euro. L’obbligo riguarda i soggetti iscritti allo Sportello unico per le importazioni.

Studio Perrucchini Ronzoni & Partners
Passaggio Canonici Lateranensi 1 24121 Bergamo
Tel +39 035 216100

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