Il mondo della ristorazione e del settore Horeca è in rapido cambiamento. Ogni giorno nuove idee, strumenti digitali e approcci innovativi ridefiniscono il modo in cui i locali operano e comunicano con i clienti. Franco Costa, presidente di Costagroup, spiega che «sono 45 anni che lavoriamo nel settore della ristorazione, con oltre 5.000 locali realizzati. Produciamo più di 20 ristoranti al mese, una media quasi di un ristorante al giorno».

Franco Costa e Albino Ferri
Locali consolidati e numeri in crescita
Alcuni operatori continuano a puntare su cucina classica e relazione consolidata con il cliente, un approccio sicuro e stabile. Altri, invece, privilegiano il turismo e la massimizzazione dei numeri, una strategia che funziona nel breve periodo, ma può generare criticità nel lungo termine. Franco Costa osserva: «Ci sono stati momenti di grande attività, come durante l’Expo 2015, quando abbiamo realizzato 52 ristoranti in pochissimo tempo. Insomma, riusciamo ancora a correre».
La nuova generazione e l’impatto dei social
Una fetta significativa del settore è rappresentata dai giovani, che portano idee fresche grazie a esperienze internazionali e all’uso dei social media. La comunicazione rapida e la possibilità di condividere concetti nuovi accelerano la creatività e permettono di esplorare scenari prima impensabili. Costa sottolinea: «I social hanno accorciato i tempi di comunicazione e aperto spazi a idee innovative, spesso in mano a chi sa davvero sfruttarle, creando scenari totalmente nuovi».
Esperienza e creatività: un equilibrio possibile
L’esperienza consolidata dei professionisti del settore si integra con la freschezza dei giovani talenti. «Non ho mai cercato di imparare tutte le nuove tecnologie, questo lascia spazio alla creatività. Allo stesso tempo, confrontarmi con ragazzi pieni di idee è stimolante: arrivano già con progetti concreti e risultati interessanti». La contaminazione internazionale e la visione digitale rendono la ristorazione italiana un laboratorio in continua evoluzione.