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lunedì 25 maggio 2026  | aggiornato alle 09:05 | 119391 articoli pubblicati

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di giugno

Dichiarazioni dei redditi, prima rata Imu, modello 730, versamenti periodici e imposta di soggiorno: giugno concentra alcuni degli adempimenti più rilevanti dell’anno per imprese e professionisti dell’Horeca

 
25 maggio 2026 | 07:30

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di giugno

Dichiarazioni dei redditi, prima rata Imu, modello 730, versamenti periodici e imposta di soggiorno: giugno concentra alcuni degli adempimenti più rilevanti dell’anno per imprese e professionisti dell’Horeca

25 maggio 2026 | 07:30
 

Giugno è uno dei mesi più impegnativi dell’anno per imprese e professionisti del comparto Horeca. Accanto ai consueti versamenti periodici di Iva, ritenute e contributi, il calendario concentra infatti numerose scadenze dichiarative, fiscali e previdenziali, oltre agli adempimenti legati al modello 730, all’Imu, al diritto camerale, alle comunicazioni RT-Pos e, per le strutture ricettive, all’imposta di soggiorno. Un mese particolarmente denso soprattutto nella seconda metà, quando si accumulano molti degli obblighi più rilevanti dell’anno.

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di giugno

Giugno 2026, scadenze fiscali: la guida completa per bar, ristoranti e hotel

Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di giugno

Lunedì 1° giugno: liquidazioni Iva, bollo e comunicazioni telematiche

Il mese si apre con l’invio telematico delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo per i contribuenti mensili e al primo trimestre per quelli trimestrali. Nella stessa data devono essere trasmessi il modello Uni-Emens relativo alle retribuzioni di aprile e i corrispettivi di aprile dei distributori di carburante. Per le imprese interessate scadono inoltre il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre e gli adempimenti relativi allarottamazione-quater”, alla riammissione alla rottamazione-quater e al Concordato preventivo biennale 2024-2025, con la quindicesima rata della sanatoria 2018-2022.

Entro il 1° giugno è previsto anche l’invio telematico della comunicazione per il credito d’imposta Zes Unica Mezzogiorno 2026, destinata alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali in strutture produttive ubicate nella Zes Unica. Sempre nella stessa data va effettuata la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’abbinamento RT-Pos per i dispositivi attivati nel mese di marzo.

Lunedì 15 giugno: sanatoria Cpb

A metà mese, il 15 giugno, è previsto il versamento della quarta rata delle imposte sostitutive dovute dai soggetti Isa che hanno aderito al Concordato preventivo biennale (Cpb) 2025-2026 per beneficiare della sanatoria riferita agli anni dal 2019 al 2023.

Martedì 16 giugno: Iva, ritenute, contributi e Imu

Il 16 giugno rappresenta la giornata più intensa del mese sul piano fiscale e contributivo. Le imprese devono procedere alla liquidazione Iva relativa al mese di maggio e al versamento dell’imposta dovuta. Contestualmente scadono le ritenute Irpef operate nel mese precedente su redditi di lavoro dipendente e assimilati, collaborazioni coordinate e continuative, redditi di lavoro autonomo e altre tipologie di compensi soggetti a ritenuta. Nella stessa data devono essere versate anche le ritenute relative alle locazioni brevi operate dagli intermediari immobiliari e quelle effettuate dai condomini per prestazioni derivanti da contratti di appalto o d’opera. Per i sostituti d’imposta con non più di cinque dipendenti al 31 dicembre 2025 resta inoltre possibile utilizzare il modello F24/770, modalità che consente di evitare la successiva presentazione del modello 770.

Sul fronte previdenziale scadono i contributi Inps relativi alle retribuzioni di maggio dei lavoratori dipendenti e quelli della Gestione separata dovuti sui compensi corrisposti nello stesso mese a collaboratori, incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali. Sempre il 16 giugno è fissato il termine per il versamento della prima rata o dell’unica soluzione dell’Imu 2026, adempimento che interessa i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale non di lusso. Per quanto riguarda l’assistenza fiscale, entro la stessa data Caf e professionisti abilitati devono consegnare i modelli 730 e i relativi prospetti di liquidazione ai contribuenti che hanno presentato la dichiarazione entro il 31 maggio, provvedendo contestualmente all’invio telematico all’Agenzia delle Entrate.

Giovedì 25 giugno: Intrastat

Il 25 giugno è dedicato agli adempimenti comunitari. Entro questa data devono essere presentati gli elenchi Intrastat relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel mese di maggio dai soggetti con obbligo mensile.

Martedì 30 giugno: dichiarazioni, imposte e versamenti annuali

La chiusura del mese coincide con una delle concentrazioni di adempimenti più rilevanti dell’intero anno fiscale. Per i contribuenti che presentano il modello 730 tramite Caf o professionista tra il 1° e il 20 giugno scade il termine per la consegna della dichiarazione elaborata e per il relativo invio telematico all’Agenzia delle Entrate. Entro il 30 giugno deve inoltre essere trasmessa la dichiarazione Iva Ioss relativa alle vendite a distanza di beni importati effettuate nel mese di maggio, mentre le imprese sono tenute all’invio del modello Uni-Emens relativo alle retribuzioni di maggio. Per professionisti, ditte individuali e imprese arrivano poi le tradizionali scadenze collegate ai modelli Redditi 2026: saldo e primo acconto di Irpef, imposta sostitutiva del regime forfetario, cedolare secca, Ivie, Ivafe, imposta sulle criptoattività, contributi Inps e Gestione separata.

Nella stessa giornata scadono anche i versamenti di Ires e Irap per società ed enti soggetti ai relativi obblighi. Per le imprese iscritte al Registro delle imprese è previsto inoltre il pagamento del diritto annuale alla Camera di commercio, mentre i soggetti interessati devono presentare la dichiarazione Imu relativa alle variazioni intervenute nel corso del 2025. Per alberghi, hotel, B&B e altre strutture ricettive il 30 giugno è anche il termine per l’invio telematico della dichiarazione dell’imposta di soggiorno relativa al 2025, adempimento che riguarda i gestori in qualità di responsabili del pagamento.

Chiudono il calendario del mese le rate delle definizioni agevolate ancora aperte, comprese quelle legate al Concordato preventivo biennale e alle sanatorie fiscali, oltre alla comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’abbinamento RT-Pos per i dispositivi attivati nel mese di aprile. Entro la stessa data, per chi rientra nelle relative casistiche, scadono anche il versamento della seconda rata dell’imposta sostitutiva per l’estromissione agevolata dell’immobile dell’impresa individuale e gli adempimenti collegati all’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta.

Per maggiori informazioni:

Studio Perrucchini Ronzoni & Partners
Passaggio Canonici Lateranensi 1 24121 Bergamo
Tel +39 035 216100

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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