Un premio «che mancava, nato per valorizzare un segmento dell’ospitalità italiana che è sinonimo di eccellenza, cultura e innovazione». Nelle parole di Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality, c’è l’essenza dei Best Luxury Hotel Awards, iniziativa giunta alla sua terza edizione e presentata nella mattinata di martedì 6 maggio, nella cornice del The Carlton, a Rocco Forte Hotel di Milano.

A Milano è stata presentata la terza edizione dei Best Luxury Hotel Awards
Best Luxury Hotel Awards 2026: su il sipario
La ricetta, anche per l’edizione 2026, è la stessa. Una giuria d’eccezione, composta da professionisti dell’accoglienza di lusso, ma anche giornalisti, imprenditori e docenti universitari. Dieci, anche qui come ormai tradizione, le categorie: miglior servizio, miglior ristorante, miglior general manager, miglior programma di sostenibilità, miglior design, miglior colazione, miglior wellness&Spa, miglior nuova apertura, miglior selezione di vini e miglior bar.

Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality
Le candidature resteranno aperte e chiuderanno il 30 giugno. Possono partecipare tutte le strutture alberghiere cinque stelle e cinque stelle lusso. I numeri fino a questo momento confermano la crescita costante del progetto. Le candidature già registrate, infatti, sono 227 e hanno già superato il numero dello scorso anno. I finalisti saranno annunciati il 7 settembre, prima della grande serata di premiazione del 22 ottobre all’Hotel Principe di Savoia di Milano dove i vincitori riceveranno l'iconica stele in travertino e ottone disegnata dall'architetto Giuliana Salmaso, simbolo di solidità e bellezza senza tempo.

«Oggi il lusso non è solo uno standard elevato, ma un’esperienza autentica fondata sulla relazione umana e sul legame con il territorio - ha aggiunto Santinato -. Dopo tre anni, questo premio è diventato una piattaforma strategica per promuovere l’Italia come punto di riferimento mondiale nell’accoglienza di alta gamma, stimolando l’intero comparto verso una crescita qualitativa continua».
La giuria tra conferme e firme autorevoli
In occasione della presentazione svoltasi a Milano è stata annunciata anche la composizione della giuria. Per il 2026, i Best Luxury Hotel Awards confermano la squadra di professionisti che ha decretato il successo delle scorse edizioni, tra cui:
- Stefania Lazzaroni - Direttrice generale della Fondazione Altagamma
- Maddalena Fossati Dondero - Direttrice e head of content di La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller Italia
- Ezio Indiani - Gm Hotel Principe di Savoia & Delegato Ehma
- Magda Antonioli - Professore di Economia e Politiche del Turismo Università Bocconi
- Andrea Grignaffini - Membro del comitato scientifico di Alma
- Roberta Battocchio - Managing director Hearst Global Design
- Alberto Paolo Schieppati - Direttore editoriale Posh Places
- Andrea Grisdale - Ceo - IC Bellagio WTTC vice chair, educator, advisor national council of Fto
- Sara Magro - Hotel specialist di Il Sole 24 Ore, founder & editor in chief TheItalyInsider.com
- Elisabetta Canoro - Hotellerie specialist, travel journalist, consultant
- Erika Fay Nicole - Ceo e founder di EFNcommunication
- Laura Verdi - Architetto e direttore editoriale we:ll magazine
- Mauro Santinato - Presidente Teamwork.
Alla squadra si aggiungono quest’anno anche due nuove firme autorevoli del panorama giornalistico: Angela Frenda (editor in chief di Cook - Corriere della Sera) e Francesca Alliata Bronner, giornalista de La Repubblica.