Nella sala Atti parlamentari del Senato si è tenuta la prima edizione del Premio Eccellenza della Sala Italiana, iniziativa promossa da Milano Wine Week e Wine List Italia. Un riconoscimento che nasce con un obiettivo preciso: riportare l’attenzione su una componente della ristorazione spesso meno visibile rispetto alla cucina, ma determinante nell’esperienza complessiva. Negli ultimi anni, la figura dello chef ha acquisito centralità mediatica, mentre il lavoro di maitre e sommelier è rimasto in secondo piano. Eppure è proprio in sala che si costruisce il rapporto con l’ospite, si gestiscono tempi e ritmo del servizio e si dà forma concreta all’identità del ristorante.
Un riconoscimento per i professionisti dell’ospitalità
Il premio si inserisce in questo contesto, con l’intento di valorizzare competenze e percorsi professionali che contribuiscono alla qualità dell’accoglienza. «La sala merita un proprio sistema di riferimento, fatto di nomi, competenze e modelli», è il messaggio emerso nel corso della giornata. Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il vicepresidente vicario del Senato Gian Marco Centinaio e Federico Gordini, presidente della Milano Wine Week.

Da sinistra Alessia Meli (coo Gruppo Ginobbi), Federico Gordino (presidente della Milano Wine Week) e il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio
Presenti anche operatori e professionisti del settore, a testimonianza di un interesse crescente verso il ruolo della sala nel sistema horeca.Oltre a loro, sono intervenuti anche Marco Reitano, sommelier e co-curatore di Wine List Italia, Giacomo Bullo, communication manager di Alma, Alessia Meli, coo del Gruppo Ginobbi, Mario Di Paolo, founder di Spazio Di Paolo e Francesca Romana Barberini, conduttrice di RadioTv e narratrice gastronomica. A moderare i lavori, Michele Cagiano, vicedirettore di Sky Tg24.

Eccellenza della Sala Italiana, i premiati
Sono stati premiati 30 professionisti, selezionati per il contributo offerto alla cultura dell’ospitalità. Figure che operano in contesti diversi ma accomunate da un approccio attento al servizio, alla gestione della carta dei vini e alla relazione con il cliente. A sottolineare l’identità del premio anche l’oggetto consegnato ai vincitori, progettato dal wine designer Mario Di Paolo, pensato come elemento rappresentativo del progetto e del suo posizionamento. Ecco i premiati della prima edizione:
- Raffaele Alajmo - Alajmo
- Piero Alciati - Da Guido
- Riccardo Andreoli - Duomo Ciccio Sultano
- Nadia Benech - La Ciau del Tornavento
- Valentina Bertini - Langosteria
- Cinzia Boggian - La Peca
- Mariella Caputo - Taverna del Capitano
- Ivana Capraro - Castel Fine Dining
- Rossella Cerea - Da Vittorio
- Maurizio Cerio - Don Alfonso
- Luca Costanzi - Mirabelle
- Giuseppe Cupertino - Borgo Egnazia
- Nicola Dell’Agnolo - Aimo e Nadia
- Umberto Giraudo - Romeo
- Oscar Mazzoleni - Al Carroponte
- Luca Nicolis - Antica Bottega del Vino
- Sokol Ndreko - Principe Forte dei Marmi
- Mariella Organi - Madonnina del Pescatore
- Giuseppe Palmieri - Osteria Francescana
- Nando Papa - Verdura Resort
- Manuele Pirovano - D’O
- Leopoldo Ramponi - Al Bersagliere
- Marco Reitano - La Pergola
- Cristiana Romito - Reale
- Antonio Santini - Dal Pescatore
- Michela Scarello - Agli Amici
- Alberto Tasinato - L’Alchimia
- Giulia Tavolaro - Maxi
- Alessandro Tomberli - Pinchiorri
- Catia Uliassi - Uliassi

Il premio progettato dal wine designer Mario Di Paolo
Verso nuovi sviluppi: Wine List e Roma Wine Week
L’iniziativa si colloca all’interno di un percorso più ampio portato avanti da Milano Wine Week, che negli anni ha progressivamente ampliato l’attenzione verso il mondo della sala, dalla valorizzazione delle carte vini fino alla creazione di strumenti editoriali dedicati. Durante l’appuntamento romano sono stati anticipati alcuni sviluppi. Da un lato, la prossima edizione nazionale di Wine List Italia, prevista a ottobre, che coinvolgerà professionisti della sommellerie nella selezione delle migliori referenze presenti nelle carte dei ristoranti. Dall’altro, l’annuncio della nascita della Roma Wine Week, in programma nel 2027. Un progetto che si affiancherà alla manifestazione milanese con un’impostazione autonoma, costruita sulle caratteristiche della capitale. Il percorso proseguirà con nuove tappe e iniziative, con l’obiettivo di consolidare nel tempo un riconoscimento dedicato alla sala e rafforzare la consapevolezza del suo ruolo nel sistema dell’ospitalità italiana.