Menu Apri login

Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e accoglienza
mercoledì 17 giugno 2026  | aggiornato alle 12:30 | 119836 articoli pubblicati

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

Dalle radici storiche della pizza fritta alle nuove generazioni di pizzaiole, cresce una presenza femminile consapevole, formata e innovativa, capace di ridefinire stile, impresa e identità della pizzeria contemporanea

di Giusy Ferraina
 
17 giugno 2026 | 10:52

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

Dalle radici storiche della pizza fritta alle nuove generazioni di pizzaiole, cresce una presenza femminile consapevole, formata e innovativa, capace di ridefinire stile, impresa e identità della pizzeria contemporanea

di Giusy Ferraina
17 giugno 2026 | 10:52
 

A cura di Comunicazione nella Ristorazione

Per lungo tempo, il mestiere del pizzaiolo non è stato considerato “nobile” quanto quello dello chef. Nell’immaginario comune era visto come un lavoro semplice, quasi improvvisato, più legato alla necessità che alla vocazione. Una percezione che lo ha reso, per anni, culturalmente distante dal mondo femminile.

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

Storia della pizza al femminile: tradizione e protagoniste

Eppure, le donne pizzaiole hanno avuto un ruolo fondamentale nella diffusione di questa specialità, mantenendo viva una tradizione tramandata di generazione in generazione. Un contributo spesso invisibile, ma decisivo. Proprio alle donne si lega una delle espressioni più autentiche della tradizione: la pizza fritta. Tra le figure storiche più emblematiche emerge Concettina, nonna di Ciro Oliva, che vendeva pizze fritte fuori dal suo basso nel rione Sanità di Napoli.  A lei è dedicata la pizzeria Concettina ai Tre Santi.

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

Concettina ai Tre Santi e De’ Figliole

Altro nome centrale è quello di zia Esterina Sorbillo, pizzaiola fin da giovanissima e figura chiave della tradizione familiare. Capostipite delle pizzerie fritte napoletane è invece De’ Figliole, fondata nel 1860 da una donna e ancora oggi gestita da una linea tutta al femminile. Un caso emblematico che dimostra come la presenza delle donne nella pizza non sia una novità, ma una radice profonda della sua storia.

Pizzaiole oggi in Italia: dati, crescita e nuove generazioni

Quante sono oggi le pizzaiole in Italia? Non esiste ancora un dato ufficiale univoco, ma il trend è chiaro: la presenza femminile, pur restando minoritaria, è in crescita costante. Trattasi di un’evoluzione strutturale del settore: cambia l’approccio alla professione e si riducono, anno dopo anno, le difficoltà che in passato ostacolavano l’ingresso delle donne. Le professioniste aumentano soprattutto tra le nuove generazioni, per cui la pizza è una decisione consapevole e non una questione di famiglia. Un cambio di prospettiva totale: formazione, studio, ricerca sugli impasti e creatività, un approccio che supera i modelli tradizionali e ridefinisce il mestiere.

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

Giorgia Caporuscio

Non a caso alcune delle visioni contemporanee e delle espressioni più interessanti hanno firme femminili, in parte con le cosiddette “figlie d’arte” come Giorgia Caporuscio, che ha portato la tradizione di famiglia tra Napoli e New York, in parte con donne che arrivano alla pizza per scelta, spesso dopo esperienze lontane dal settore, creando in tutta Italia una rete di professioniste spesso meno esposte mediaticamente, ma sempre più centrale nell’evoluzione contemporanea della pizza. Come Rosa Casulli, vincitrice del Campionato Mondiale di Parma nel 2008 e oggi docente e master istruttrice della Scuola Italiana Pizzaioli per la Puglia.

La pizza non è più un mestiere da uomini: sempre più donne fanno le pizzaiole

Rosa Casulli

Le donne in pizzeria stanno rivoluzionando lo spirito dei luoghi, lo stile di lavorazione e l’approccio imprenditoriale: una presenza che cresce in modo costante, anche se raccontata con toni più discreti rispetto a molti colleghi uomini, protagonisti dei social come vere e proprie “rock star”.

Scopri le donne della pizza sul Blog CnR - Comunicazione nella Ristorazione

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali



Molino Dallagiovanna
Perrier Jouet

Cinzano
Cirio Conserve Italia
Suicrà