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lunedì 22 giugno 2026  | aggiornato alle 21:08 | 119945 articoli pubblicati

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Camst group, leader italiano della ristorazione collettiva, lancia con Agribologna e Conor il progetto “Scelti perché buoni”. Un'iniziativa che valorizza ortaggi esteticamente imperfetti, riduce gli sprechi e rafforza la filiera agricola

 
22 giugno 2026 | 19:14

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Camst group, leader italiano della ristorazione collettiva, lancia con Agribologna e Conor il progetto “Scelti perché buoni”. Un'iniziativa che valorizza ortaggi esteticamente imperfetti, riduce gli sprechi e rafforza la filiera agricola

22 giugno 2026 | 19:14
 

I prodotti ortofrutticoli esteticamente imperfetti possono diventare una risorsa preziosa per la filiera agroalimentare. Da questa consapevolezza nasce “Scelti perché buoni”, il nuovo progetto promosso da Camst group, Agribologna e Conor, società del Gruppo Agribologna, con l'obiettivo di valorizzare ortaggi che, pur mantenendo intatte qualità nutrizionali, proprietà organolettiche e sicurezza alimentare, incontrano difficoltà nell'accesso al mercato a causa del loro aspetto.

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Il 24 giugno a Bologna Camst sarà presente a “Scelti perché buoni”, il nuovo progetto promosso assieme ad Agribologna e Conor, società del Gruppo Agribologna

L'iniziativa sarà presentata il 24 giugno a Bologna e rappresenta un nuovo tassello nel percorso di sostenibilità della principale realtà italiana della ristorazione collettiva, un settore che ogni giorno raggiunge milioni di persone attraverso mense scolastiche, aziendali, sanitarie e servizi di ristorazione commerciale.

Camst group, la prima società italiana della ristorazione collettiva

Con oltre ottant'anni di storia, Camst group rappresenta una delle realtà più importanti del panorama cooperativo italiano. I numeri del bilancio 2025 confermano la solidità del gruppo. I ricavi hanno raggiunto i 610 milioni di euro, con un Ebitda di 26 milioni e un utile di 13,6 milioni di euro. In crescita anche il patrimonio netto, salito a 142 milioni di euro, mentre la posizione finanziaria netta si è ridotta a 65 milioni di euro, quasi 25 milioni in meno rispetto all'anno precedente.

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Il gruppo Camst serve ogni anno più di 80 milioni di pasti

Oggi il gruppo conta 6.481 soci lavoratori e 3.848 soci sovventori, distribuisce ogni anno oltre 80 milioni di pasti e gestisce 1.853 attività in Italia, tra cui 319 servizi di facility management, 90 ristoranti self-service e bar e 41 centri cottura. Nel 2025 sono state inoltre vinte 280 gare pubbliche, tra cui importanti appalti per la ristorazione dell'Esercito italiano.

“Scelti perché buoni”: il progetto contro lo spreco alimentare

All'interno di questo percorso si inserisce il progetto “Scelti perché buoni”, sviluppato insieme ad Agribologna e Conor per dare valore a prodotti che spesso restano esclusi dai canali commerciali tradizionali. Nella fase iniziale della sperimentazione, Camst group acquisterà ortaggi di stagione provenienti dalla filiera Agribologna e li introdurrà nell'offerta gastronomica di alcuni ristoranti self-service Tavolamica, accompagnando il progetto con una campagna di sensibilizzazione rivolta ai consumatori. L'obiettivo è dimostrare che l'aspetto estetico non determina la qualità di un alimento e che la lotta allo spreco alimentare può partire anche da una diversa percezione del prodotto agricolo.

Un confronto con esperti del settore agroalimentare

La presentazione ufficiale del progetto vedrà la partecipazione di alcune figure di riferimento nel mondo della sostenibilità e dell'agroalimentare. Interverranno Andrea Segrè, fondatore di Last Minute Market e direttore scientifico della Campagna Spreco Zero, Franco Linguerri, presidente di Agribologna, e Mattia Grillini, vicepresidente di Camst group.

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Mattia Grillini, vicepresidente di Camst Group

L'incontro offrirà l'opportunità di approfondire le prospettive di sviluppo di una filiera sempre più orientata alla valorizzazione delle risorse e alla riduzione degli sprechi.

Cresce la rete Tavolamica e la ristorazione commerciale

Parallelamente al consolidamento del core business della ristorazione collettiva, nel 2025 Camst group ha rafforzato la propria presenza nella ristorazione commerciale. Tra le principali aperture figurano Tavolamica NOI a Civitanova Marche, il nuovo locale Prendiamoci Gusto all'interno di Umbriafiere a Bastia Umbra, la riqualificazione del ristorante self-service di San Giovanni in Persiceto e l'apertura di Food & Talent a Cernusco sul Naviglio.

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Tavolamica NOI a Civitanova Marche (Mc)

Investimenti che confermano la volontà del gruppo di presidiare il territorio attraverso format capaci di coniugare qualità del servizio, attenzione al cliente e sostenibilità.

Persone, territorio e valore condiviso

Accanto ai risultati economici, Camst continua a investire nelle persone e nelle comunità. Durante l'assemblea dei soci è stato assegnato il premio “Tempo speso bene”, nato in occasione dell'ottantesimo anniversario della cooperativa. Il riconoscimento è andato alla Fondazione ANT - Franco Pannuti, impegnata da oltre quarant'anni nell'assistenza oncologica domiciliare, e al progetto “Bologna For Community” realizzato da PMG Italia e Bologna FC 1909. Nel corso dell'evento sono state inoltre consegnate 34 borse di studio ai figli dei dipendenti che si sono distinti nel percorso universitario, confermando l'attenzione del gruppo verso la formazione e la crescita delle nuove generazioni.

La sostenibilità come leva di sviluppo per il futuro

Il progetto “Scelti perché buoni” rappresenta una sintesi efficace della visione perseguita da Camst group: unire crescita economica, attenzione all'ambiente e valorizzazione delle persone. 

Le verdure “brutte” arrivano in mensa: il progetto che cambia le regole

Con "Scelti perché buoni” Camst dimostra come la ristorazione collettiva possa svolgere un ruolo attivo nella costruzione di modelli alimentari più sostenibili

Attraverso la collaborazione con Agribologna e Conor, il gruppo dimostra come la ristorazione collettiva possa svolgere un ruolo attivo nella costruzione di modelli alimentari più sostenibili, contribuendo a ridurre gli sprechi e a generare valore per l'intera filiera. Una scelta che parte dagli ortaggi apparentemente imperfetti, ma che racconta una prospettiva molto più ampia sul futuro dell'alimentazione e della gestione responsabile delle risorse.

Via Tosarelli, 318 40055 Villanova di Castenaso (Bo)
Tel +39 051 2107411

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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