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venerdì 10 luglio 2026  | aggiornato alle 16:36 | 120293 articoli pubblicati

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di luglio

Proroghe per i soggetti Isa, versamenti periodici, modelli Redditi e 730, dichiarazioni Iva e definizioni agevolate: il calendario del mese concentra alcuni degli adempimenti più rilevanti dell'anno

 
10 luglio 2026 | 15:22

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di luglio

Proroghe per i soggetti Isa, versamenti periodici, modelli Redditi e 730, dichiarazioni Iva e definizioni agevolate: il calendario del mese concentra alcuni degli adempimenti più rilevanti dell'anno

10 luglio 2026 | 15:22
 

Luglio è uno dei mesi più intensi dell'anno sul fronte fiscale per imprese e professionisti dell'Horeca. Oltre ai consueti versamenti periodici di Iva, ritenute e contributi, il calendario comprende le proroghe per i soggetti Isa, gli adempimenti legati ai modelli Redditi e 730, gli invii telematici Iva e numerose rate delle definizioni agevolate. Ecco, giorno per giorno, tutte le principali scadenze da tenere sotto controllo.

Bar, ristoranti e hotel: ecco tutte le scadenze fiscali di luglio

Luglio 2026, scadenze fiscali: la guida completa per bar, ristoranti e hotel

Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di luglio

Mercoledì 15 luglio: quinta rata del Concordato preventivo biennale

Il primo appuntamento del mese è fissato per il 15 luglio, termine entro il quale i soggetti Isa che hanno aderito al Concordato preventivo biennale (Cpb) 2025-2026 devono versare la quinta rata delle imposte sostitutive previste dalla sanatoria relativa agli anni 2019-2023. L’importo va maggiorato degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15 marzo 2026.

Giovedì 16 luglio: Iva, ritenute e contributi

Il 16 luglio concentra i principali adempimenti periodici del mese. Le imprese devono effettuare la liquidazione Iva relativa a giugno e versare l’imposta dovuta. Nella stessa giornata scadono le ritenute Irpef operate sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, compresi i collaboratori coordinati e continuativi, e quelle relative ai redditi di lavoro autonomo. Devono inoltre essere versate le ritenute del 26% sui dividendi corrisposti nel secondo trimestre, sia per le partecipazioni non qualificate sia per quelle qualificate derivanti da utili prodotti fino al 2017 e deliberati dal 2023 o prodotti dal 2018.

Entro la stessa data vanno versate anche le ritenute del 4% operate dai condomini sulle prestazioni derivanti da contratti di appalto o d’opera e quelle del 21% applicate alle locazioni brevi dagli intermediari immobiliari e dai gestori di portali telematici intervenuti nell’incasso o nel pagamento dei canoni. Completano il quadro le altre ritenute operate a giugno, relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza di commercio, all’utilizzazione di marchi e opere dell’ingegno e ai contratti di associazione in partecipazione ancora in essere dopo il D.Lgs. 81/2015. Per i sostituti d’imposta con non più di cinque dipendenti al 31 dicembre 2025 resta inoltre possibile utilizzare il modello F24/770 per versare le ritenute e comunicare i dati aggiuntivi richiesti, evitando così la presentazione del modello 770/2027.

Sul fronte previdenziale scadono i contributi Inps relativi alle retribuzioni di giugno dei lavoratori dipendenti e quelli della Gestione separata dovuti sui compensi corrisposti nello stesso mese a incaricati alla vendita a domicilio, lavoratori autonomi occasionali e associati in partecipazione con apporto di lavoro. Le aliquote sono comprese tra il 24% e il 33,72%, mentre per i soggetti non iscritti ad altre gestioni obbligatorie, non pensionati e non titolari di partita Iva con Dis-Coll il contributo sale al 35,03%. Per gli agriturismi e le imprese agricole interessate, il 16 luglio coincide anche con il versamento della prima rata 2026 dei contributi previdenziali sul reddito convenzionale dovuti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali.

Lunedì 20 luglio: proroga dei versamenti per i soggetti Isa

Una delle scadenze più rilevanti del mese riguarda i soggetti Isa, categoria nella quale rientrano numerose attività del comparto Horeca. Entro il 20 luglio persone fisiche, imprese individuali e professionisti possono effettuare i versamenti collegati al modello Redditi 2026, compresi il saldo Irpef 2025 e il primo acconto 2026, il saldo Iva 2025 maggiorato dell’1,6%, l’imposta sostitutiva del regime forfetario, la Flat tax incrementale legata al Cpb, le addizionali regionali e comunali, la cedolare secca, Ivie, Ivafe, l’imposta sulle criptoattività e i contributi Ivs e della Gestione separata Inps. Per le società di persone la scadenza comprende il saldo Iva 2025 e le eventuali imposte sostitutive dovute per il riallineamento tra valore civile e fiscale in seguito a operazioni straordinarie effettuate nel 2025.

Le società di capitali e gli enti non commerciali con esercizio coincidente con l’anno solare devono invece versare il saldo Iva 2025, il saldo Ires 2025 e il primo acconto 2026, l’eventuale maggiorazione Ires per le società di comodo, la Flat tax incrementale Cpb e le imposte sostitutive relative ai riallineamenti fiscali. Nella stessa data scadono inoltre il saldo Irap 2025 e il primo acconto 2026, il diritto annuale dovuto alla Camera di commercio e, per i soggetti interessati, l’Iva sui maggiori ricavi o compensi dichiarati per migliorare il proprio indice di affidabilità fiscale. Rientrano nel termine del 20 luglio anche la seconda rata dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta esistenti nei bilanci 2023 e 2024 e la prima rata relativa alle riserve presenti nei bilanci 2024 e 2025. La stessa scadenza si applica alle società di capitali e agli enti non commerciali che hanno differito l’approvazione del bilancio entro 180 giorni e lo hanno approvato nel mese di maggio.

Giovedì 23 luglio: modello 730

Il 23 luglio Caf e professionisti abilitati devono consegnare ai contribuenti che hanno presentato il modello 730 dal 21 giugno al 15 luglio la dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione 730-3. Nella stessa data devono inoltre trasmettere all’Agenzia delle Entrate i modelli 730 e i corrispondenti modelli 730-4.

Lunedì 27 luglio: Intrastat mensili e trimestrali

Entro il 27 luglio devono essere presentati in via telematica gli elenchi Intrastat relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate nel mese di giugno dai soggetti mensili e nel secondo trimestre dai soggetti trimestrali.

Giovedì 30 luglio: versamenti con maggiorazione dello 0,40%

Per i contribuenti che non beneficiano della proroga prevista per i soggetti Isa, il 30 luglio rappresenta il termine per effettuare i versamenti legati ai modelli Redditi 2026 con la maggiorazione dello 0,40%. Per le persone fisiche la scadenza comprende il saldo Iva 2025, il saldo Irpef 2025 e il primo acconto 2026, le addizionali regionali e comunali, la cedolare secca, Ivie, Ivafe, l’imposta sostitutiva sulle criptoattività e i contributi Ivs e della Gestione separata Inps. Le società di persone devono versare il saldo Iva 2025 e le eventuali imposte sostitutive collegate ai riallineamenti fiscali, mentre per le società di capitali e gli enti non commerciali rientrano anche il saldo Ires 2025, il primo acconto 2026, l’eventuale maggiorazione Ires per le società di comodo, l’Irap e il diritto annuale alla Camera di commercio. Sempre con la maggiorazione dello 0,40% scadono, per i contribuenti interessati, le rate relative all’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta presenti nei bilanci 2023-2024 e 2024-2025.

Venerdì 31 luglio: dichiarazioni Iva, crediti, società con bilancio differito e definizioni agevolate

L’ultimo giorno del mese, il 31 luglio, concentra un numero particolarmente elevato di adempimenti. Per le società di capitali e gli enti non commerciali che hanno differito l’approvazione del bilancio entro 180 giorni e lo hanno approvato nel mese di giugno o successivamente, il 31 luglio è il termine per versare il saldo Iva 2025, il saldo Ires 2025 e il primo acconto 2026, la Flat tax incrementale Cpb, l’eventuale maggiorazione Ires per le società di comodo e le imposte sostitutive legate ai riallineamenti fiscali.

Sul fronte Iva scadono la dichiarazione Oss relativa al secondo trimestre, la dichiarazione Ioss di giugno e la presentazione del modello Iva Tr per chiedere il rimborso o utilizzare in compensazione il credito maturato nel secondo trimestre. Va inoltre inviata la comunicazione trimestrale relativa al regime transfrontaliero di franchigia Iva Ue. Le strutture che mettono a disposizione colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici senza identificazione del cliente devono trasmettere i corrispettivi relativi al mese di giugno. Per le attività collegate alla gestione di impianti di distribuzione stradale è invece previsto l’invio dei corrispettivi relativi alle cessioni di benzina e gasolio del mese di giugno e del secondo trimestre.

Entro la stessa giornata deve essere trasmesso il modello Uni-Emens con i dati contributivi e retributivi relativi a giugno. Per gli agriturismi e le imprese agricole con operai scade inoltre l’invio del modello Dmag relativo alle retribuzioni erogate nel secondo trimestre. Il 31 luglio è anche il termine per la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dell’abbinamento RT-Pos relativo ai dispositivi attivati nel mese di maggio. Sul fronte delle definizioni agevolate, scadono la 17esima rata delle imposte sostitutive dovute dai soggetti Isa che hanno aderito al Cpb 2024-2025 per la sanatoria 2018-2022, la 13esima rata della rottamazione-quater e la quinta rata della riammissione alla stessa definizione. Grazie ai cinque giorni di tolleranza, i pagamenti delle due rottamazioni sono considerati tempestivi se effettuati entro il 5 agosto 2026.

Entro la stessa data è inoltre previsto il versamento in unica soluzione o della prima rata bimestrale della rottamazione-quinquies, anch’esso considerato tempestivo, in caso di pagamento unico, entro il 5 agosto. Infine, per le imprese che hanno completato entro il 30 giugno 2026 investimenti in beni strumentali nuovi “Industria 4.0”, prenotati entro il 31 dicembre 2025, scade il termine per trasmettere al Gse la comunicazione di completamento necessaria per il riconoscimento del relativo credito d’imposta.

Per maggiori informazioni:

Studio Perrucchini Ronzoni & Partners
Passaggio Canonici Lateranensi 1 24121 Bergamo
Tel +39 035 216100

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