Non è mai troppo tardi

La Federazione Italiana Cuochi appoggia la scelta dell'Antitrust di indagare sulla shrinkflation, la tecnica con cui le aziende riducono la quantità di prodotto nelle confezioni, mantenendo i prezzi invariati

29 maggio 2023 | 08:30
di Rocco Pozzulo

Quante volte ci siamo sentiti dire: «Non è mai troppo tardi». Probabilmente molti di noi, come facile che sia, penseranno a una massima popolare, altri invece, i più anziani tra noi, usciti dalla distruzione dell’ultima guerra, ricorderanno una famosa trasmissione televisiva Rai.

Il programma era condotto dal famoso educatore Maestro Manzi, il suo fine era insegnare lettura e scrittura agli italiani fuori età scolare, ancora totalmente o parzialmente analfabeti. Questo pezzo di importante storia televisiva mi è balzato subito in mente con la recente notizia che l'authority Antitrust  ha aperto le indagini su confezioni e prezzi di numerosi prodotti in commercio

Fic in prima linea per la tutela del mercato sano e trasparente 

Dopo le speculazioni avvenute per la guerra in Ucraina, in una piccola nazione di 600mila km² e di 44 milioni scarsi di abitanti, dove le produzioni, a detta dei mercati affaristici, sembrava che fornissero il mondo intero con le loro materie prime e che questo potesse giustificare gli aumenti economici, ora le lobby di grosse industrie dell’agro-alimentare e trasformazione si sono inventate un nuovo modo di speculare e arraffare ignobilmente profitti: la cosiddetta shrinkflation, la tecnica con cui le aziende riducono la quantità di prodotto nelle confezioni, mantenendo i prezzi sostanzialmente invariati. Una pratica commerciale scorretta, che porta a innescare, sotto mentite spoglie, un'ulteriore inflazione, attraverso la conseguente rincorsa agli aumenti di ogni genere. Non rientrano in questo i carburanti che ultimamente stanno scendendo, seppur lentamente.

Quale presidente della Fic - Federazione Italiana Cuochi, composta di lavoratori e “patron” di piccole realtà ristorative, dove le derrate alimentari sono alla base del lavoro, sono felice che finalmente qualcuno cominci a indagare e valutare se certe pratiche siano lecite o siano dettate solo dalla cupidigia economica di una “casta”, a discapito di tutta la collettività e soprattutto dei più vulnerabili.

Scopri gli altri articoli della rivista sfogliando il nuovo numero di Italia a Tavola | clicca qui

 

Cibo e generi di prima necessità non sono un lusso e operare in maniera disonesta a discapito di persone che sono totalmente o parzialmente ingenue, come per esempio gli anziani, è assolutamente da condannare e respingere.

Fic in queste lotte è e sarà sempre in prima linea per la tutela del giusto e sano mercato, anche in concorrenza commerciale, purché sia nella massima coerenza e trasparenza per il bene di tutti. Una passo verso la strada giusta e la giustizia economica finalmente; forse è proprio il caso di dire, dopo i silenzi e l’indifferenza del passato: «Non è mai troppo tardi».

© Riproduzione riservata


“Italia a Tavola è da sempre in prima linea per garantire un’informazione libera e aggiornamenti puntuali sul mondo dell’enogastronomia e del turismo, promuovendo la conoscenza di tutti i suoi protagonisti attraverso l’utilizzo dei diversi media disponibili”

Alberto Lupini


Edizioni Contatto Surl | via Piatti 51 24030 Mozzo (BG) | P.IVA 02990040160 | Mail & Credits  -  Policy  -  PARTNER  -  EURO-TOQUES | Reg. Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Italia a Tavola è il principale quotidiano online rivolto al mondo Food Service, Horeca, GDO, F&B Manager, Pizzerie, Pasticcerie, Bar, Ospitalità, Turismo, Benessere e Salute. italiaatavola.net è strettamente integrato
con tutti i mezzi del network: i magazine mensili Italia a Tavola e CHECK-IN, le newsletter quotidiane su Whatsapp e Telegram, le newsletter settimanali rivolte a professionisti ed appassionati, i canali video e la presenza sui principali social (Facebook, X, Youtube, Instagram, Threads, Flipboard, Pinterest, Telegram e Twitch). ©® 2024