Ferrero, colosso italiano del settore dolciario, rafforza la propria presenza in Cile con un nuovo investimento da 80 milioni di euro destinato alla costruzione di uno stabilimento di sgusciatura delle nocciole. Il nuovo impianto sorgerà nel Paese sudamericano, già strategico per l’approvvigionamento della multinazionale di Alba (Cn), che da 35 anni opera sul mercato cileno e oggi considera il Cile uno dei quattro principali fornitori di nocciole utilizzate per prodotti come Nutella e cioccolatini Rocher.

Ferrero investe sulla filiera cilena delle nocciole: nuovo impianto in arrivo
L’annuncio è stato dato da Marco Botta, amministratore delegato di Ferrero Nocciole, durante la sua sesta visita in Cile negli ultimi quattro anni, in un’intervista rilasciata al quotidiano Diario Financiero. Il nuovo stabilimento si aggiungerà alle strutture già operative nel Paese: l’impianto di pulizia ed essiccazione situato nella regione centro-meridionale del Maule, attivo da 11 anni, e l’impianto di trasformazione di Ñuble, inaugurato due anni fa.

Negli anni Ferrero ha investito complessivamente 330 milioni di dollari nello sviluppo della filiera locale delle nocciole e possiede attualmente 5mila ettari di noccioleti in Cile. Dal Paese vengono esportate nocciole per un valore annuo di circa 600 milioni di dollari. Grazie alla crescita del comparto, il Paese sudamericano è diventato il secondo produttore ed esportatore mondiale di nocciole, con oltre 50mila ettari coltivati.